LETTERATURA ITALIANA
cod. 00562

Anno accademico 2018/19
2° anno di corso - Secondo semestre
Docente
CATELLI Nicola
Settore scientifico disciplinare
Letteratura italiana (L-FIL-LET/10)
Campo
Letteratura italiana e letterature comparate
Tipologia attività formativa
Base
30 ore
di attività frontali
6 crediti
sede: PARMA
insegnamento
in ITALIANO

Obiettivi formativi

Il corso ha l’obiettivo di fornire agli studenti e alle studentesse una solida conoscenza dei periodi storico-culturali, degli autori e delle opere principali, dei generi e dei fenomeni metrici e formali che caratterizzano la letteratura italiana, dall’età medievale al Novecento, nonché delle principali metodologie di analisi dei testi. Durante il corso, dunque, studentesse e studenti:
- acquisiscono la conoscenza di autori, opere, generi letterari e movimenti principali della letteratura italiana;
- apprendono ad analizzare gli aspetti retorico-formali, tematici e ideologici di testi complessi, a partire da alcune opere esemplari che verranno presentate nel corso delle lezioni;
- apprendono a rielaborare con autonomia di giudizio i contenuti del corso, in particolare commentando in maniera argomentata le opere presentate a lezione e istituendo opportune correlazioni tematiche, formali e ideologiche fra opere e contesti culturali o fra opere differenti;
- apprendono a discutere in modo adeguato, con efficacia e proprietà linguistica e con particolare attenzione al lessico tecnico, i contenuti specifici del corso e le opere analizzate a lezione.

Prerequisiti

Conoscenza scolastica della letteratura italiana e buona conoscenza della lingua italiana.

Contenuti dell'insegnamento

Il corso prevede lo studio della letteratura italiana e dei suoi principali aspetti metrici, retorici, tematici attraverso la lettura critica di alcune opere esemplari. Alle studentesse e agli studenti è richiesto da un lato lo studio di un manuale di letteratura italiana, accompagnato da una antologia di testi, che consente di acquisire e approfondire la conoscenza dei caratteri essenziali della produzione di singoli autori, dei contesti storico-culturali, dello sviluppo dei generi letterari; dall’altro la lettura critica – integrale o parziale – di alcune opere esemplari.

Programma esteso

1) Itinerari nella letteratura italiana. Da Dante al web, a cura di Nicola Bonazzi, Andrea Campana, Fabio Giunta e Nicolò Maldina, coordinamento di Gian Mario Anselmi, Roma, Carocci, 2013 (o edizioni successive). È richiesta la conoscenza accurata di due periodi storico-letterari, da scegliere sulla base dell’elenco seguente (a fianco di ogni periodo sono indicati i corrispondenti capitoli del volume; si dovrà scegliere un periodo dell’area A e un periodo dell’area B):

Area A
A1. Dalle origini all’Umanesimo (capp. 1-6)
A2. Dall’Umanesimo all’età della Controriforma (capp. 6-12)
A3. Dalla Controriforma al Settecento (capp. 11-17)

Area B
B1. Dal Settecento alla metà dell’Ottocento (capp. 14-22)
B2. Dal Romanticismo al Decadentismo (capp. 19-28)
B3. Dalla Scapigliatura al secondo Dopoguerra (capp. 25-33)

2) Per ognuno dei due periodi scelti è richiesta la lettura critica (comprensione letterale, contestualizzazione storico-culturale, analisi tematica e formale) dei testi poetici e in prosa indicati dal docente. I testi relativi ai singoli periodi, con apparati di commento, sono presenti nella pagina del corso all’interno della piattaforma Elly.

3) Loredana Chines, Carlo Varotti, Che cos’è un testo letterario, Roma, Carocci, 2015 (o edizioni successive).

4) Lettura critica dei testi seguenti:
- Dante Alighieri, Commedia, canti XXIII-XXVII dell’Inferno (utilizzare una qualsiasi edizione commentata, anche scolastica);
- Luigi Pulci, Morgante, a cura di Franca Ageno, Milano-Napoli, Ricciardi, 1955, poi Milano, Mondadori, 1994 e successive ristampe, cantare I, ott. 28-86; II, ott. 1-11; XVIII, ott. 112-149; XIX, 1-52;
- Ludovico Ariosto, Orlando furioso, introduzione e commento di Emilio Bigi, a cura di Cristina Zampese, indici di Piero Floriani, Milano, Rizzoli, 2012, canto X, ott. 1-34 e 92-115; canto XI (integrale);
- Giuseppe Parini, Il Giorno. Le Odi, a cura di Giuseppe Nicoletti, Milano, Rizzoli, 2011, vv. 1-100, 125-157, 808-895 e 1054-1083 del Mattino (1763) e vv. 845-875 e 993-1011 del Mezzogiorno (1765);
- Italo Calvino, Il castello dei destini incrociati, Milano, Mondadori, 1994 o successive riedizioni (si consiglia l’edizione del 2016, con uno scritto di Giorgio Manganelli).

Sono presenti sulla piattaforma Elly i versi selezionati delle opere di Pulci, Ariosto e Parini.

5) A integrazione dei contenuti delle lezioni è richiesta la conoscenza delle pagine critiche relative ai caratteri generali delle opere considerate (date di composizione e pubblicazione, argomento e struttura, stile ecc.), incluse in un’unica dispensa presente su Elly.


PER I NON FREQUENTANTI
In aggiunta a quanto sopra indicato è richiesta la conoscenza dei saggi inseriti nella “Dispensa per i non frequentanti” presente sulla piattaforma Elly (avvertenza: del capitolo di P. Beltrami, Gli strumenti della poesia, incluso all’interno della dispensa, occorre studiare soltanto i paragrafi su canzone antica, sestina lirica, sonetto, terzina dantesca, ottava rima ed endecasillabo sciolto).


MATERIALI INTEGRATIVI E APPROFONDIMENTI
Nella piattaforma Elly sono inseriti vari materiali integrativi (schemi, citazioni e immagini mostrate a lezione, letture, filmati, link ecc.), che non costituiscono parte integrante della bibliografia d’esame ma che sono tuttavia utili come ricapitolazione e approfondimento dei contenuti delle lezioni. Se ne consiglia vivamente la consultazione.

Bibliografia

- Itinerari nella letteratura italiana. Da Dante al web, a cura di Nicola Bonazzi, Andrea Campana, Fabio Giunta e Nicolò Maldina, coordinamento di Gian Mario Anselmi, Roma, Carocci, 2013 (e edizioni successive).

- Loredana Chines, Carlo Varotti, Che cos'è un testo letterario, Roma, Carocci, 2015 (o edizioni successive).

- Letture da: Dante Alighieri, La Commedia; Luigi Pulci, Morgante; Ludovico Ariosto, Orlando furioso; Giuseppe Parini, Il Giorno; Italo Calvino, Il castello dei destini incrociati.

Metodi didattici

Le lezioni frontali sono dedicate principalmente alla lettura critica di singole opere, all’illustrazione delle metodologie di analisi dei testi e alla presentazione degli autori, dei rispettivi contesti storico-culturali e dei riferimenti bibliografici. Le lezioni sono accompagnate dalla proiezione di immagini e brevi filmati, che serviranno in particolare ad approfondire gli aspetti legati alla ricezione, all’intertestualità e alla trasposizione multimediale delle opere selezionate.

Durante le lezioni le studentesse e gli studenti sono invitate/i a partecipare attivamente attraverso domande, commenti e momenti di discussione.

Modalità verifica apprendimento

Al termine del corso è prevista una verifica finale in forma scritta che ha l’obiettivo di permettere al docente di valutare: a) la conoscenza delle linee essenziali della storia della letteratura italiana, dei suoi principali fenomeni metrici e retorici, dei generi e delle opere principali; b) la capacità di leggere e interpretare testi complessi; c) il grado di autonoma rielaborazione dei contenuti delle lezioni e della bibliografia; d) l’acquisizione di un’adeguata capacità di espressione in lingua italiana in relazione ai contenuti del corso, secondo parametri di correttezza grammaticale, coerenza argomentativa, ampiezza e pertinenza lessicale, utilizzo della terminologia tecnica.

La prova è articolata in tre sezioni: 1) parafrasi e breve commento di un brano poetico; 2) domande specifiche sui contenuti del corso che prevedono sia risposte a scelta multipla, sia risposte sintetiche in forma discorsiva; 3) svolgimento di un saggio breve di argomento storico-letterario, a scelta fra 3-4 opzioni indicate dal docente (ad esempio: analisi estesa di una delle opere considerate durante il corso; illustrazione della produzione letteraria di un autore; presentazione dei caratteri di un genere letterario in una cronologia ampia o di un periodo storico-culturale).

A ciascuna sezione è assegnato un punteggio adeguato alla complessità e all’estensione dei quesiti; i parametri di valutazione verranno esplicitati all’inizio della prova. Il voto dell’esame, espresso in trentesimi, è dato dalla somma dei punteggi di ciascuna sezione. Lo studente dovrà sostenere anche una prova orale nel caso in cui l'esito della prova scritta non sia del tutto sufficiente o non permetta di valutare la preparazione in relazione ad alcuni macro-argomenti del programma.

Nella piattaforma Elly si possono trovare alcuni esempi di prova d'esame.

La prova è considerata insufficiente nel caso in cui manchino la conoscenza minima dei contenuti del corso, la capacità di rielaborazione autonoma, la capacità di comprensione e analisi basilare dei testi letterari, un’adeguata capacità espressiva e argomentativa, nonché nel caso di gravi errori linguistici. Una valutazione sufficiente (18-23/30) è determinata dall’acquisizione dei contenuti minimi del corso e da un livello basilare di rielaborazione autonoma (compresa la capacità di istituire semplici collegamenti fra le opere analizzate a lezione), dall’acquisizione di una minima capacità di analisi testuale e di una padronanza non solida della lingua italiana. Allo stesso modo, i punteggi medi (24-27/30) vengono assegnati alla studentessa e allo studente che dimostrino di possedere un livello più che sufficiente (24-25/30) o buono (26-27/30) degli indicatori di valutazione sopraelencati, mentre i punteggi più alti (dal 28/30 al 30/30 e lode) vengono assegnati in base alla dimostrazione di un livello da ottimo a eccellente. In particolare, viene assegnata la lode alle prove che raggiungono il punteggio massimo in ciascuna sezione e che mostrano, nello svolgimento del saggio breve, una eccellente capacità espressiva e argomentativa.

Altre informazioni

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