FILOLOGIA ITALIANA
cod. 1004262

Anno accademico 2023/24
2° anno di corso - Primo semestre
Docente
Giulia RABONI
Settore scientifico disciplinare
Filologia della letteratura italiana (L-FIL-LET/13)
Ambito
Letterature moderne
Tipologia attività formativa
Caratterizzante
30 ore
di attività frontali
6 crediti
sede: PARMA
insegnamento
in ITALIANO

Obiettivi formativi

L’insegnamento di Filologia italiana fornirà agli studenti una conoscenza dei meccanismi di trasmissione dei testi e una competenza basilare delle operazioni necessarie per approntare un’edizione critica. Durante le lezioni gli studenti impareranno a confrontarsi con casi concreti in modo da mettere in pratica le nozioni ricevute. A conclusione del corso gli studenti dovrebbero aver maturato la capacità di descrivere, valutare e interpretare criticamente i testimoni, di utilizzare in maniera propria la terminologia relativa alla disciplina e di intraprendere per proprio conto ricerche di tipo filologico.
Conoscenza e capacità di comprensione:
gli studenti svilupperanno conoscenze e capacità di comprensione nel campo della filologia italiana attraverso le lezioni, lo studio del manuale e degli articoli riguardanti temi di base della disciplina così come alcuni elementi di ricerca avanzata in questo campo.
Conoscenza e capacità di comprensione applicate:
gli studenti saranno in grado di applicare le conoscenze e capacità di comprensione utile a comprendere e utilizzare le edizioni critiche. Durante le lezioni gli studenti impareranno a confrontarsi con casi concreti in modo da mettere in pratica le nozioni ricevute.
Autonomia di giudizio:
gli studenti svilupperanno capacità di raccolta e interpretazione dei dati utili a determinare giudizi autonomi nell’ambito del dibattito critico sulla disciplina, includendo riflessioni trasversali su temi culturali ad essi connessi.
Abilità comunicative:
grazie all’analisi e al confronto di diverse proposte critico-interpretative, gli studenti sapranno organizzare informazioni, idee, problemi e soluzioni necessarie a affrontare e comunicare problematiche di tipo filologico-critico.. utilizzando un lessico adeguato e specifico della disciplina.
Capacità di apprendere:
grazie all’impianto generale del corso che fornisce le basi della disciplina, gli studenti svilupperanno capacità di apprendimento necessarie per completare con autonomia, ulteriori studi filologici, ma più in generale come studenti del secondo ciclo degli studi.

Prerequisiti

Si richiede una buona conoscenza della lingua italiana e della storia della letteratura italiana.

Contenuti dell'insegnamento

Il corso introduce a una conoscenza dei problemi basilari che si presentano nel corso delle operazioni filologiche. La parte introduttiva sarà dedicata a una rapida delineazione della storia della disciplina filologica. La parte centrale verterà invece sui metodi e sugli strumenti necessari ad approntare un’edizione critica attraverso tutte le sue fasi : dalla descrizione dei testimoni alla collazione, alla formalizzazione dell’apparato, con particolare riguardo alle più recenti edizioni dei testi delle origini e dei dibattiti critici che le hanno accompagnate.

Programma esteso

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Bibliografia

Si richiede lo studio dei seguenti testi:
Alfredo Stussi, Introduzione alla filologia italiana, Bologna, Il Mulino, ultima edizione; Alfredo Stussi, Fondamenti di critica testuale, Bologna, Il Mulino, ultima edizione

Metodi didattici

Le attività si svolgeranno in presenza. Durante le lezioni a momenti di lezione frontale si alterneranno momenti di analisi in cui verrà sollecitata la partecipazione degli studenti.

Modalità verifica apprendimento

La verifica finale consiste in un esame orale in cui lo studente dovrà dimostrare di conoscere le maggiori problematiche connesse con il lavoro filologico e di padroneggiarne la terminologia. Le domande verteranno tanto sugli aspetti più propriamente tecnici e metodologici, quanto, per i testi affrontati a lezione, sulla loro contestualizzazione nel quadro della letteratura italiana. Una valutazione di insufficienza è determinata dalla mancanza di una conoscenza dei contenuti minimi del corso; dall’incapacità di esprimersi in modo adeguato all’argomento; dalla carenza di preparazione autonoma; dall’incapacità di risolvere problemi legati al reperimento di informazioni e alla decodifica di testi; nonché dall’incapacità di formulare giudizi in modo autonomo e di comunicare contenuti, analisi e giudizi in modo argomentato. Sarà invece considerato sufficiente (18-21) lo studente in grado di maneggiare con proprietà i concetti e i termini base della disciplina, discreto-buono (22-26) chi mostrerà una maggior capacità di elaborazione autonoma e critica, molto buono-ottimo (27-30 e lode) chi avrà approfondito la materia in maniera significativa.

Altre informazioni

Date degli esami: come da calendario pubblicato