METODOLOGIA DELLA RICERCA ARCHEOLOGICA
cod. 13544

Anno accademico 2023/24
3° anno di corso - Secondo semestre
Docente
Riccardo VILLICICH
Settore scientifico disciplinare
Metodologie della ricerca archeologica (L-ANT/10)
Ambito
"storia, archeologia e storia dell'arte"
Tipologia attività formativa
Caratterizzante
30 ore
di attività frontali
6 crediti
sede: PARMA
insegnamento
in ITALIANO

Obiettivi formativi

Il corso si propone di trasmettere allo studente un concetto chiaro della Metodologia della Ricerca Archeologica moderna.

1) Conoscenza e capacità di Comprensione: Al termine del corso, grazie all’utilizzo dei libri di testo adottati e all'approfondimento dei temi principali concernenti la materia, lo studente avrà acquisito conoscenze tali da comprendere la storia della disciplina e i più recenti metodi riguardanti lo scavo stratigrafico.

2) Conoscenza e capacità di comprensione applicate: Lo studente sarà in grado di sostenere argomentazioni inerenti lo scavo archeologico sul campo, la classificazione di contesti e monumenti, le ricognizioni topografiche, lo studio delle fonti documentarie, la conoscenza delle analisi scientifiche di laboratorio utilizzate per la diagnostica e le datazioni di manufatti archeologici, e tutte le componenti che caratterizzano la ricerca archeologica.
Grazie a queste conoscenze, lo studente, sarà in grado di possedere competenze specifiche utili ad un'iniziale preparazione alla professione di archeologo

3) Autonomia di giudizio:
Lo studente sarà in grado di interpretare correttamente e in autonomia i dati archeologici.

4) Abilità comunicative: al termine del corso, lo studente sarà in grado di comunicare informazioni e idee, problemi e soluzioni, in forma orale e scritta, a interlocutori specialisti e non.

5) Capacità di apprendere: Grazie a quanto appreso, lo studente potrà intraprendere studi successivi, inerenti la metodologia della ricerca archeologica, con alto grado di autonomia.

Prerequisiti

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Contenuti dell'insegnamento

Introduzione all’archeologia. Il concetto di archeologia e principali orientamenti di carattere teorico Archeologia processuale e postprocessuale. Definizione del “metodo” e sua evoluzione. I contributi fondamentali delle Scuole inglesi, francesi e italiane alla definizione del metodo per le indagini archeologiche sul campo. Breve profilo di alcuni fra gli archeologi più illustri del ‘900, che hanno condizionato con le loro idee e la loro personalità la ricerca archeologica: da Wheeler a Barker, da Harris a Carandini. Processi di formazione naturali e culturali del record archeologico. Il concetto di cronologia assoluta e cronologia relativa. Tecniche archeometriche per l'analisi dei materiali. Archeologia della produzione e archeologia della distribuzione. Archeologia dell'architettura e archeologia urbana. Metodi, fonti e tecniche nell'archeologia dei paesaggi. Le ricognizioni di superficie (survey). Geofisica e geomorfologia. Tecniche dello scavo stratigrafico e concetti di stratigrafia. Lettura e interpretazione dei dati. Storia dell’archeologia sperimentale e i suoi campi di applicazione. Etnoarcheologia, Bioarcheologia e Archeogenetica.

Programma esteso

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Bibliografia

Testi:

Oltre agli appunti delle lezioni, per l’esame è richiesta la preparazione del seguente manuale:

Manacorda, D., Lezioni di archeologia, Editori Laterza, Bari, 2008

I non frequentanti dovranno preparare, oltre al manuale, il seguente volume:

1. Augenti, A., A come Archeologia, Carrocci editore, Roma 2018

Metodi didattici

Le lezioni si svolgeranno in presenza. Durante le lezioni si alterneranno momenti prevalentemente frontali a momenti interattivi con gli studenti. Il corso prevede in totale 30 ore per 6 CFU. Le lezioni si svolgeranno con l'ausilio di un'ampia serie di immagini proiettate. Gli studenti saranno stimolati ad intervenire e ad esprimere, al termine di ogni lezione, il loro punto di vista sulle problematiche e gli argomenti esaminati.
Ad ogni lezione saranno proiettati power points completi e dettagliati su ogni argomento. Nel corso delle lezioni, potranno essere distribuite delle fotocopie, come ausilio per la preparazione dell'esame. Al termine del corso, verranno dati agli studenti tutti i power points tematici proiettati a lezione, per agevolare la preparazione dell’esame.
Alla didattica frontale si accompagna quella sul campo garantita dalla partecipazione degli studenti agli scavi archeologici didattici e ai progetti di ricerca Unipr.

Modalità verifica apprendimento

L'esame di fine Corso mira a verificare il raggiungimento degli obiettivi didattici e formativi indicati nel Syllabus. Qualora a causa del perdurare dell’emergenza sanitaria fosse necessario integrare con la modalità a distanza lo svolgimento degli esami di profitto, si procederà con interrogazioni orali, utilizzando la piattaforma Teams. Gli studenti dovranno mostrare di avere appreso la parte generale manualistica, i metodi e i contenuti svolti e approfonditi a lezione. Il voto dell’appello d’esame viene definito mediante una prova orale basata sulla conoscenza e comprensione dei principali argomenti inerenti il Corso.Una valutazione di insufficienza è determinata dalla mancanza di una
conoscenza dei contenuti minimi del corso; dall’incapacità di esprimersi
in modo adeguato in riferimento all'argomento, nonché dalla carenza di preparazione. Una valutazione sufficiente (dal 18 al 24) è determinata da un livello di preparazione accettabile da parte dello studente; un punteggio dal 24 al 27 viene
assegnato allo studente che dimostra di possedere un livello discreto o buono di preparazione e di esposizione degli argomenti; i punteggi più alti (dal 28 al 30 e lode) vengono
assegnati in base alla dimostrazione di un alto livello, da ottimo a eccellente, di conoscenza,comprensione ed esposizione dei principali argomenti inerenti il corso.

Altre informazioni

Agli studenti frequentanti il Corso sarà data la possibilità di essere selezionati per la seconda campagna archeologica nell'interessantissimo sito di Fiumana (Predappio, FC). Gli scavi si svolgeranno nel periodo giugno-luglio del 2024