Infanzia, adolescenza e famiglie
cod. 1010720

Anno accademico 2022/23
1° anno di corso - Secondo semestre
Docente
FRIGIERI MARINA
Settore scientifico disciplinare
Sociologia generale (SPS/07)
Campo
A scelta dello studente
Tipologia attività formativa
A scelta dello studente
12 ore
di attività frontali
2 crediti
sede: PARMA
insegnamento
in ITALIANO

Obiettivi formativi

Il modulo intende fornire alcuni elementi essenziali sulla tutela dei minori, finalizzati a delineare il ruolo dei servizi sociali ma soprattutto quello dell'Assistente Sociale che opera in questi servizi, la cui specificità professionale risulta fondamentale nella costruzione della rete a protezione dell'infanzia e dell'adolescenza.
In particolare, al termine dell'insegnamento, si auspica che lo studente abbia maggiore chiarezza rispetto ai seguenti argomenti:
- Etica della giustizia e etica della cura; i sistemi di tutela "child protection oriented" e i sistemi "family supported oriented"; la funzione di controllo e la funzione di sostegno
- Centralità del progetto d'aiuto con i minori e le famiglie come essenza del lavoro sociale, sia in ambito coercitivo che in ambito consensuale
- Il rapporto con il Tribunale per i Minorenni e con il Tribunale Ordinario: la funzione tecnica - professionale e l'autonomia dell'Assistente Sociale
- L'interesse superiore del minore: la protezione del minore come insieme di interventi che creano le condizioni per il suo sviluppo armonico
- Obbligo di segnalazione all'Autorità Giudiziaria: il "doppio" binario della tutela dei minori
- L'allontanamento del minore dalla famiglia, il lavoro di recupero e sostegno delle competenze dei genitori, il rientro del minore nel nucleo d'origine: sfatare il mito dell'Assistente Sociale che "ruba i bambini"
- Lavoro di rete e integrazione socio - sanitaria

Prerequisiti

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Contenuti dell'insegnamento

Il modulo affronterà il tema della tutela dei minori in Italia rispetto al mandato e al ruolo dell'Assistente Sociale che opera nei servizi sociali Tutela Minori.
In particolare, verranno affrontati i seguenti argomenti:
- Il processo "produttivo" del Servizio Sociale Tutela Minori
- Il rapporto con l'Autorità Giudiziaria
- La segnalazione obbligatoria e la segnalazione opportuna
- L'abuso sessuale, il maltrattamento, la violenza assistita e la trascuratezza
- Le separazioni giudiziali e i conflitti per l'affidamento dopo la Legge 54/2006; il ruolo del servizio e quello del CTU
- L'allontanamento dei minori dalla famiglia: il Decreto del Tribunale e l'art. 403 CC (con riferimento alla Legge delega di modifica del Diritto di Famiglia)
- I Minori Stranieri Non Accompagnati (MSNA)

Programma esteso

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Bibliografia

Il materiale di studio per l'esame verrà fornito dalla docente sotto forma di slide e schemi di approfondimento.

Metodi didattici

Le lezioni, di tipo frontale, si svolgeranno in presenza con l'ausilio di slide, video e narrazioni di casi.

Modalità verifica apprendimento

La modalità di valutazione degli obiettivi raggiunti sarà unica e verterà sugli argomenti trattati in tutti i moduli. La verifica si svolgerà attraverso una prova d’esame SCRITTA (quiz a risposta multipla) con n. 30 domande, che riguarderà tutti gli argomenti trattati durante le lezioni, i seminari e contenuti nella bibliografia, volta a valutare lo studio e l'apprendimento delle nozioni teorico/pratiche.
La prova ha durata di 1 ora.
Ogni domanda vale 1 punto, per un totale massimo di 30 punti. Nel caso in cui lo studente totalizzi 29 punti, il voto assegnato sarà 30/30; se invece realizzerà 30 punti, il voto sarà 30 e lode. Negli altri casi, a numero di punti corrisponde lo stesso voto in trentesimi. L'esame si considera superato se si totalizzano 18 o più punti.
Lo studente dovrà rispondere obbligatoriamente a tutte le domande.
Per studenti Erasmus e con bisogni speciali la durata della prova sarà di 1h e 20 minuti.

Altre informazioni

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