METODI E TECNICHE DEL SERVIZIO SOCIALE 1
Partizione: Cognomi A-L

Anno accademico 2022/23
2° anno di corso - Primo semestre
Docente
FRIGIERI MARINA
Settore scientifico disciplinare
Sociologia generale (SPS/07)
Campo
Ambito aggregato per crediti di sede
Tipologia attività formativa
Caratterizzante
36 ore
di attività frontali
6 crediti
sede: PARMA
insegnamento
in ITALIANO

Obiettivi formativi

Il corso, di durata semestrale, è collocato al secondo anno del percorso di studi, anno in cui lo studente si troverà ad affrontare anche il primo periodo di tirocinio pratico, e pertanto mira a trasmettere "l'oggettività del sapere professionale", fissando le basi portanti sopra le quali si potrà esplicitare "l'agire libero" degli Assistenti Sociali.
L'aspettativa è che, al termine del corso, lo studente sia in grado di:
1.Sapere "cosa fa in concreto l'Assistente Sociale";
2.Conoscere il lavoro sul campo e le sue attinenze con leggi e regolamenti;
3.Comprendere come realizzare ciò che è formalizzato nelle norme;
4. Acquisire una tecnicità di base utile a togliere preoccupazione rispetto a possibili errori e/o omissioni procedurali;
5. Essere in grado di condurre un colloquio, utilizzando strategie e tattiche da applicare nei diversi contesti di aiuto.

Prerequisiti

Nessuno

Contenuti dell'insegnamento

In base agli obiettivi fissati, i principali contenuti del corso sono così sintetizzabili:

1. Il Metodo nel servizio sociale. Il procedimento metodologico: obiettivi, peculiarità e fasi
2. Interventi dell'Assistente Sociale nei contesti di lavoro di lavoro istituzionali e nelle differenti aree dei servizi sociali:
- servizi territoriali: interventi per bisogni di base, disagio, povertà e emarginazione;
- servizi per persone non autosufficienti o con disabilità: percorsi di aiuto e protezione legale;
- servizi per minori e famiglie: percorsi di aiuto, rapporti con l'Autorità Giudiziaria, protezione dei minori e delle donne vittime di violenza, minori devianti e percorso penale;
- servizi per persone con problemi di dipendenza, salute mentale e in ambito penale/penitenziario.
3. Gli strumenti di lavoro dell'Assistente Sociale:
- Il colloquio: strategie di conduzione del colloquio, il colloquio nel processo metodologico e nei diversi contesti di riferimento;
- La documentazione;
- La visita domiciliare;
- Le riunioni e il lavoro di équipe
- La relazione professionale
- La supervisione

Programma esteso

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Bibliografia

1. "Linee guida e procedure di servizio sociale", di Raineri M. L., Corradini F., ed. Erickson, 2019
Parte seconda, cap. 3 (pagg. 79-82, 86-88, 93-94, 96-103)
Parte terza, cap. 4 (pagg. 109-118, 121-126, 130-137); cap. 5 (pagg. 139-151, 154-160)
Parte quarta, cap. 8 (pagg. 231-240); cap. 10 (pagg. 265-290); cap. 11 (pagg. 291-318); cap. 13 (pagg. 343-366); cap. 15 (pagg. 395-413)
Parte quinta, cap. 16 (pagg. 417-455); cap. 17 (pagg. 457-486); cap. 18 (pagg. 487-501, 504-514)

2. "Il servizio sociale. Strumenti, attori e metodi", di Perino A., ed. FrancoAngeli
Cap. 3 (pagg. 83-110)
Cap. 4 (pagg. 111-145)

3. "Il colloquio psico – sociale nei servizi per i minori e per la famiglia”, di Gallina M. e Mazzucchelli F., FrancoAngeli ed.

4. Altro materiale didattico e slide a supporto dei contenuti delle lezioni, che sarà pubblicato in Elly nella pagina dedicata all’Inegnamento.
Tali testi e materiali sono da considerarsi obbligatori relativamente all’esame finale.

Metodi didattici

La metodologia didattica sarà di tipo dialogico-interattiva, alternando LEZIONI frontali teoriche a STUDI DI CASI, LAVORI DI GRUPPO con ESERCITAZIONI PRATICHE, SIMULAZIONI E ROLE PLAYING, in particolare sulla conduzione del colloquio di aiuto.
Il corso sarà integrato da SEMINARI di approfondimento condotti da esperti esterni, Assistenti Sociali o professionisti di altre Istituzioni appartenenti alla rete dei servizi pubblici e del Terzo Settore, al fine di approfondire le conoscenze ma anche le aspettative legate al ruolo e all'operatività dell’Assistente Sociale nei diversi contesti di intervento.

Modalità verifica apprendimento

La modalità di valutazione degli obiettivi raggiunti avverrà attraverso n. 2 prove d'esame:
- una prova SCRITTA (quiz a risposta multipla) con n. 30 domande, che riguarderà tutti gli argomenti trattati durante le lezioni e contenuti nella bibliografia, volta a valutare lo studio e l'apprendimento delle nozioni teorico/pratiche. La prova ha durata di 1 ora. Ogni domanda vale 1 punto, per un totale massimo di 30 punti. Lo studente dovrà rispondere obbligatoriamente a tutte le domande.
Per studenti Erasmus e con bisogni speciali la durata della prova sarà di 1h e 20 minuti.
- una prova ORALE, della durata di 10 minuti, consistente in n. 2 domande mirate a valutare la capacità di elaborazione e di collegamento, il linguaggio e l'atteggiamento professionale, basate su tutti gli argomenti trattati durante le lezioni, i seminari e contenuti nella bibliografia. La conoscenza e l'approfondimento dei testi e del materiale didattico è valutata in 30esimi e vale il 50% del voto finale. Per ottenere la sufficienza lo studente deve rispondere a tutte le domande. Il voto varia a seconda della capacità critica, dell'atteggiamento professionale e del linguaggio utilizzato.
Per studenti Erasmus e con bisogni speciali la durata della prova sarà di 15 minuti.
La valutazione finale dello studente emerge dalla media dei punteggi ottenuti dallo studente nelle due prove, che devono essere entrambe sufficienti; in caso contrario, lo studente risulta insufficiente.
Agli studenti verranno spiegati i criteri di valutazione nel corso delle lezioni.

Nell’eventuale perdurare dell'emergenza sanitaria, e a seconda dell'evolvere della stessa, l'esame di profitto potrà svolgersi o in modalità mista (ossia in presenza, ma con possibilità di sostenimento anche a distanza per gli Studenti che ne facciano richiesta al Docente), oppure solo con modalità on line per tutti (a distanza). Della modalità prescelta sarà data tempestivamente notizia sul sistema esse3 con anticipo rispetto allo svolgimento dell'esame.

Altre informazioni

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