RIABILITAZIONE DELLA MEMORIA
cod. 1005508

Anno accademico 2014/15
1° anno di corso - Secondo semestre
Docente
PINO Olimpia
Settore scientifico disciplinare
Psicologia generale (M-PSI/01)
Campo
A scelta dello studente
Tipologia attività formativa
A scelta dello studente
56 ore
di attività frontali
8 crediti
sede: PARMA
insegnamento
in - - -

Obiettivi formativi

1. Conoscenza e capacità di comprensione. Gli studenti acquisiranno una buona conoscenza delle tecniche di riabilitazione di specifiche funzioni mnestiche tale da consentire loro di elaborarle e/o applicarle in contesti di ricerca di base e applicata.
2. Capacità di applicare conoscenza e comprensione. Gli studenti saranno in grado di applicare le conoscenze, capacità di comprensione e abilità acquisite nel fronteggiare problematiche clinico/riabilitative nuove o non familiari in contesti interdisciplinari.
3. Autonomia di giudizio. Gli studenti svilupperanno capacità critica e autonomia di giudizio rispetto alla formulazione di protocolli riabilitativi e di riadattamento funzionale includendo la riflessione sulle responsabilità sociali ed etiche collegate all’applicazione delle proprie conoscenze.
4. Abilità comunicative. Gli studenti saranno capaci di comunicare in modo chiaro e privo di ambiguità le loro osservazioni, procedure e conclusioni, nonché le conoscenze e la ratio ad esse sottese, a interlocutori specialisti e non specialisti.
5. Capacità di apprendimento. Gli studenti saranno in grado di aggiornarsi da fonti affidabili e continuare il proprio percorso di sviluppo professionale in modo autonomo.

Prerequisiti

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Contenuti dell'insegnamento

Che cosa significa recupero delle funzioni, quanto è possibile recuperare e come.
Cambiamenti nel funzionamento della memoria in seguito ad intervento o riabilitazione
Metodi cognitivi e comportamentali. Stimolazione e riadattamento funzionale di abilità residue (memoria esplicita, implicita, prospettica, aiuti esterni e ambienti protesici).
Psicoterapia cognitiva individuale nelle cerebrolesioni: problem solving, automonitoraggio, la ristrutturazione cognitiva, i colloqui guidati per il recupero della consapevolezza.
Trattare i disturbi dell'umore associati all'indebolimento mnesico.
Modificazione ambientale ed intervento protesico.
Valutazione ed assistenza psicologica al paziente, familiari e care-givers.
La tecnologia al servizio della riabilitazione: software riabilitativi, ICT (Information and Communication Tecnology) e BCI (Brain Computer Interface).
EEG biofeedback o neurofeedback e stimolazione cerebrale
Valutazioni degli esiti ed evidenze di efficacia

Programma esteso

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Bibliografia

Testi di studio:
1. Parkin, A., Memoria. Una guida per i professionisti. Liguori editore, pp. 164.
2. Wilson, B., Memory rehabilitation. Integrating theory and practice. Guilford Press. Cap 4. Compensating for memory deficits with memory aids, 52-71. pp. 19.

Tre a scelta tra i seguenti articoli scientifici:
a) Piras, F., Borella, E., Incoccia, C., & Carlesimo, G.A. (2011). Evidence-based practice recommendations for memory rehabilitation. European Journal Of Physical and Rehabilitation Medicine, 47, 149-75. pp. 26.
b) Shum, D., Fleming, J., Gill, H., Gullo, M.J., & Strong, J. (2011). A randomized controlled trial of prospective memory rehabilitation in adults with traumatic brain injury. Journal of Rehabilitation Medicine, 43, 216–223. p. 7
c) Kirtley E., Thornton F., & Carmody, D.P. (2008). Efficacy of traumatic brain injury rehabilitation: Interventions of QEEG-guided biofeedback, computers, strategies, and medications. Applied Psychophysiology and Biofeedback, 33, 101・24. doi: 10.1007/s10484-008-9056-z, p. 22
d) Ptak, R., Van der Linden, M., & Schnider, A. (2010). Cognitive rehabilitation of episodic memory disorders: from theory to practice. Frontiers in Human Neuroscience, 4, Article 57. doi: 10.3389/fnhum.2010.00057, p. 11.
e) Cotelli, M., Manenti, R., Zanetti, O., & Miniussi, C. (2012). Non pharmacological intervention for memory decline (2012). Frontiers in Human Neuroscience, 6, Article 46. doi: 10.3389/fnhum.2012.00046. p. 17

Metodi didattici

Il corso si svolge prevalentemente per mezzo di lezioni frontali che tratteranno i contenuti principali con molti riferimenti teorici a teorie e modelli e ad aspetti applicativi della disciplina. Video dimostrativi potranno accompagnare le lezioni. Esercitazioni pratiche individuali e/o di gruppo affiancheranno le lezioni frontali allo scopo di coinvolgerli attivamente dando loro le opportunità di progettare soluzioni individualizzate ai casi reali che verranno proposti e applicare le conoscenze apprese.

Modalità verifica apprendimento

Per gli studenti che frequentano il corso una verifica intermedia in itinere, costituita da una relazione sui 3 articoli a scelta da consegnare durante il corso entro la data prevista. La relazione accerterà le capacità di apprendimento, comprensione, elaborazione e comunicazione scientifica raggiunta.
L’esame orale permetterà di accertare il raggiungimento di tutti gli obiettivi previsti dal corso. Le domande riguardanti i contenuti tenderanno a verificare se lo studente ha raggiunto una solida base di conoscenza e una profonda comprensione di quanto è stato trattato. Le domande sulla formulazione di protocolli riabilitativi e di riadattamento funzionale rifletteranno l'acquisizione di capacità analitica, critica, autonomia di giudizio e responsabilità organizzativa e gestionale. Il voto finale deriva dai livelli di approfondimento raggiunti per ogni obiettivo formativo, a cui corrisponderanno 6 classi di valutazione (da A a F).

Altre informazioni

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