FOUNDATIONS OF SCIENCE
cod. 1011962

Anno accademico 2024/25
1° anno di corso - Secondo semestre
Docente
Alessandro TORZA
Settore scientifico disciplinare
Logica e filosofia della scienza (M-FIL/02)
Ambito
Istituzioni di filosofia
Tipologia attività formativa
Caratterizzante
30 ore
di attività frontali
6 crediti
sede: PARMA
insegnamento
in INGLESE

Obiettivi formativi


Il corso si propone di fornire agli studenti un'introduzione alla pratica della filosofia con gli strumenti della logica di ordine superiore, cioè di quella logica che permette la quantificazione in posizione di termini singolari, predicati, enunciati, operatori enunciativi, ecc.
L'obiettivo sarà quello di (i) fornire agli studenti gli strumenti per comprendere le nozioni, le strategie e la direzione generale del dibattito (molto vivo e in evoluzione) sulla metafisica di ordine superiore; (ii) mostrare, attraverso casi specifici, come il pensiero di ordine superiore possa costituire un netto miglioramento rispetto al pensiero standard di primo ordine nella risoluzione dei problemi metafisici; (iii) valutare la fattibilità del programma di ricerca sulla metafisica di ordine superiore attraverso un'analisi costo-beneficio.

Prerequisiti


La conoscenza della logica classica di prim'ordine e' un prerequisito essenziale. Un'infarinatura di teoria degli insiemi e' consigliata. Per chi avesse bisogno di rispolverare questi temi, si consigliano i seguenti testi.

Logica:
Enderton, H. B. (1972). A mathematical introduction to logic. Academic Press.
Capp. 0-2.

Teoria degli insiemi:
Enderton, H. B. (1977). Elements of set theory. Academic press.

Contenuti dell'insegnamento


Nella seconda metà del XX secolo, la filosofia è stata ampiamente influenzata dalla duplice tesi metaontologica di W. V. O. Quine secondo cui (i) la nozione di esistenza dovrebbe essere formalizzata in termini di quantificatore esistenziale e (ii) la quantificazione dovrebbe essere del primo ordine. (La quantificazione del primo ordine è la quantificazione in posizione di termine singolare).
La condizione i, anche se occasionalmente messa in discussione, è sostanzialmente sopravvissuta indenne. La condizione ii, invece, è stata messa in discussione da una recente e sofisticata svolta metodologica associata alla cosiddetta "metafisica di ordine superiore". In parole povere, la metafisica di ordine superiore è una metafisica sviluppata con gli strumenti della logica di ordine superiore.
I teorici della logica di ordine superiore ritengono, contrariamente a Quine, che la quantificazione in posizione di predicato o di enunciato sia legittima e indispensabile. È legittima nella misura in cui non è concettualmente meno problematica della quantificazione in posizione di termine singolare. È indispensabile perché ci permette di chiarire o risolvere una serie di problemi classici della metafisica, della logica e della filosofia in generale.
Il presente corso fornirà un'introduzione sia alla logica di ordine superiore che alla metafisica di ordine superiore, attraverso la lettura, l'analisi e la discussione di alcuni dei lavori più significativi degli ultimi vent'anni sull'argomento, nonché dei lavori in corso di autorevoli logici e metafisici. L'obiettivo generale è capire fino a che punto sia possibile, oltre che auspicabile, riformulare gran parte della filosofia analitica in un linguaggio di ordine superiore, abbandonando così un principio fondamentale della tradizione quineana.

Programma esteso


INTRODUZIONE ALLA LOGICA DI ORDINE SUPERIORE
Letture: Sider (ms1).

MOTIVARE LA METAFISICA DI ORDINE SUPERIORE
Letture: Rayo & Yablo (2001), Bacon (2024).

SEMANTICA
Letture: Krämer (2014)

PROPRIETÀ
Letture: Jones (2018)

METODOLOGIA
Letture: Sider (ms2)

Bibliografia


LETTURE OBBLIGATORIE
Bacon, Andrew (2024). A Case For Higher-Order Metaphysics. In Peter Fritz & Nicholas K. Jones (eds.), Higher-order Metaphysics.
Jones, Nicholas K. (2018). Nominalist Realism. Noûs 52 (4):808-835.
Krämer, Stephan (2014). Semantic values in higher-order semantics. Philosophical Studies 168 (3):709-724.
Rayo, Agustin & Yablo, Stephen (2001). Nominalism through de-nominalization. Noûs 35 (1):74–92.
Sider, T. (ms1). Crash course on higher-order logic <https://tedsider.org/teaching/higher_order_20/higher_order_crash_cours e.pdf>
Sider, Ted (ms2). Higher order metametaphysics. <https://tedsider.org/papers/higher_order_metametaphysics.pdf>

LETTURE FACOLTATIVE
Goodman, Jeremy (2016). An Argument For Necessitism. Philosophical Perspectives 30 (1):160-182.
Goodman, Jeremy (2024). Higher-order logic as metaphysics. In Peter Fritz & Jones Nicholas (eds.), Higher-Order Metaphysics. Oxford University Press.
Hofweber, Thomas (2022). The case against higher-order metaphysics. Metaphysics 1 (5):29-50.
Liggins, David (2021). Should a higher-order metaphysician believe in properties? Synthese 199 (3-4):10017-10037.
Skiba, Lukas (2021). Higher-order metaphysics. Philosophy Compass 16 (10):1-11.
Trueman, Robert (2020). Properties and Propositions: The Metaphysics of Higher- Order Logic. Cambridge: Cambridge University Press.
Urbaniak, Rafal (2009). A Note on Identity and Higher Order Quantification. Australasian Journal of Logic 7:48-55.
Williamson, Timothy (2003). Everything. Philosophical Perspectives 17 (1):415– 465.

Metodi didattici


Il metodo di insegnamento si atterrà agli standard della filosofia analitica, che prevede la presentazione di teorie e modelli per mezzo di definizioni chiare e rigorose, che vengono poi discusse e messe alla prova con una serie di dati e risultati formali. Il metodo è concepito per ottimizzare la comprensione di un importante cambiamento ora in corso, ossia il passaggio a una concezione di ordine superiore della metafisica.

Modalità verifica apprendimento


Esame orale.

Altre informazioni

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