STORIA DELLE DOTTRINE POLITICHE
cod. 1003810

Anno accademico 2021/22
1° anno di corso - Secondo semestre
Docente
CORIGLIANO FABIO
Settore scientifico disciplinare
Storia delle dottrine politiche (SPS/02)
Campo
Formazione interdisciplinare
Tipologia attività formativa
Base
54 ore
di attività frontali
9 crediti
sede: PARMA
insegnamento
in ITALIANO

Obiettivi formativi

Obiettivo generale dell’insegnamento è quello di consentire l'acquisizione di una più approfondita conoscenza e di una più affinata consapevolezza critica dei fondamenti e dello sviluppo storico del pensiero politico occidentale dalle sue origini nel mondo greco all'età moderna e contemporanea.
- In particolare, sotto lo specifico profilo delle conoscenze e capacità di comprensione (knowledge and understanding) verrà posta al centro l'esigenza di maturare una comprensione dei principali assi portanti del pensiero politico occidentale. Al termine del corso gli studenti acquisiranno le fondamentali conoscenze relative a autori e temi che hanno concorso a formare la tradizione politica europea, collocandoli in relazione alle differenti fasi storiche nelle quali tali temi si sono sviluppati.
- Capacità di applicare conoscenza e comprensione (applying knowledge and understanding): lo studio dell’articolata, pluralistica e internamente conflittuale tradizione di pensiero politico occidentale consentirà agli studenti di sviluppare capacità di analisi e di interpretazione critica degli scenari politici nazionali e internazionali, anche nella prospettiva di rendere più informato e nei limiti del possibile oggettivo il giudizio sulla realtà cntemporanea.
- Autonomia di giudizio (making judgements): A conclusione del corso gli studenti, sulla base delle conoscenze analitiche di impianto sia teorico sia storico, avranno incrementato le loro capacità di interpretare criticamente i testi, nonché di collocare i diversi autori e i diversi filoni del pensiero politico in relazione tra loro.
- Abilità comunicative (communication skills): A conclusione del corso gli studenti dovrebbero aver conseguito capacità di comunicare con chiarezza e stendere per iscritto in modo corretto sintetiche considerazioni sulle principali questioni della politica moderna e contemporanea, attraverso l’analisi del pensiero dei principali autori che hanno contribuito a dare forma al pensiero politico occidentale antico e moderno.
- Capacità di apprendimento (learning skills): L'impegno sul piano teorico e disciplinare consentirà agli studenti di acquisire una più sicura competenza metodologica e una più sviluppata attitudine di apprendimento senza alcun dubbio utili per l'accesso a future professioni relative alla gestione di processi politici.

Prerequisiti


Nessuno.

Contenuti dell'insegnamento

Il corso affronta l’evoluzione dei principali concetti utili alla comprensione della realtà politica nelle epoche passate e anche, auspicabilmente, nel mondo a noi contemporaneo. Ciò avverrà secondo due direttrici. La prima: attraverso il riferimento a alcuni tra i più significativi eventi che segnano l’origine e gli sviluppi del pensiero politico, dall’antichità fino all’epoca moderna e contemporanea (ad es.: la crisi della polis greca; le guerre di religione in Europa e il contestuale processo storico di formazione dello Stato moderno; la Rivoluzione francese e le sue decisive conseguenze sulle idee e le istituzioni politiche nel XIX secolo; l'avvento della società di massa durante e dopo la prima guerra mondiale; i regimi totalitari e i successivi modelli liberali e sociali di democrazia). La seconda direttrice, che dato il carattere specifico della disciplina insegnata costituisce l'obiettivo di fondo dell'insegnamento, consiste nello studio del pensiero di alcuni autori per larga convenzione ritenuti fondamentali alla conoscenza e all'interpretazione dei fenomeni politici nelle diverse epoche storiche. Le loro opere (dalla Repubblica di Platone al Principe di Machiavelli e al Leviatano di Hobbes; dalla complessiva opera di Rousseau alla Democrazia in America di Tocqueville fino ai successivi sviluppi intellettuali e ideologici nella prima metà del ventesimo secolo) costituiranno riferimento costante nell'ambito del corso. Per un'idea generale si veda sotto una più ampia elencazione di autori e di temi - assolutismo; costituzionalismo, rivoluzione, liberalismo, socialismo etc.- nel quadro 'Programma esteso': si tratta, è bene precisarlo, di un'indicazione da considerarsi orientativa destinata a trovare i necessari momenti di precisazione nei testi adottati per la preparazione dell'esame. Ulteriori indicazioni verranno offerte dal docente nel corso delle lezioni nonché in attività seminariali organizzabili anche su richiesta specifica degli studenti/studentesse. È infine possibile richiedere chiarimenti e avanzare specifiche esigenze negli incontri e colloqui personali in orario di ricevimento (si raccomanda al riguardo di verificare sotto, per una più dettagliata informazione, il quadro 'Metodi didattici'), e/o attraverso la modalità da remoto, previo accordo.

Programma esteso

Le origini pensiero politico nella Grecia antica; il pensiero dei principali autori greci: i sofisti, Socrate, Platone, Aristotele; pensiero politico e diritto nella repubblica romana; il pensiero romano: Polibio e Cicerone; l’avvento del cristianesimo: Sant'Agostino e San Tommaso; Machiavelli; Stato e sovranità: Bodin; Stato di natura, Società civile, autorità, costituzione, poteri e libertà in Hobbes, Locke e Montesquieu; il pensiero politico di Leibniz; natura e uguaglianza in Rousseau; David Hume; Adam Smith; la rivoluzione americana e le tesi del “Federalista”; rappresentanza, partiti e rivoluzione in Burke; il pensiero politico di Kant; il liberalismo: B. Constant; democrazie e libertà: Tocqueville; le correnti di pensiero socialista e Marx; libertà e rappresentanza in Stuart Mill; il pensiero del novecento: gli elitisti (Mosca, Pareto, Michels); Carl Schmitt; Max Weber; i totalitarismi.

Bibliografia

L.M. Bassani, A. Mingardi, Dalla Polis allo Stato. Introduzione alla Storia del pensiero politico, Giappichelli, Torino 2017 fino a pag. 287.
J.-J. Chevallier, Le grandi opere del pensiero politico, il Mulino, Bologna 1998.



Non sono previste diversità di programma tra studenti frequentanti e non frequentanti. Gli studenti frequentanti avranno peraltro possibilità nel corso del colloquio di affrontare aspetti affrontati nell'ambito del corso.

Metodi didattici


Lezioni frontali.

Gli studenti sono invitati a formulare proposte di approfondimento in gruppi più limitati su specifici temi di interesse. In questa prospettiva che prevede qualora possibile momenti di approfondimento seminariale, una particolare attenzione verrà prestata a un lavoro di contestualizzazione dei testi, affrontati anche nella loro versione originale. L'importanza del nesso intercorrente tra le idee politiche e la loro concreta cornice storica potrà così trovare momenti di utile esemplificazione: sia sotto il profilo istituzionale, economico-sociale che delle diverse correnti e espressioni filosofico-politiche.

Nel corso delle lezioni non si farà normalmente uso di documentazione visiva (come ad esempio slides) ma frequenti saranno i richiami a fonti visive di varia natura, facilmente reperibili online: gli studenti sono invitati a tenere conto di tali indicazioni.

Modalità verifica apprendimento


Esame orale.

Nel corso del colloquio verranno valutati ai fini del giudizio finale:

a) l'acquisizione degli elementi informativi e concettuali di base relativi al programma di esame;

b) la sicurezza nel situare opere e autori nel loro contesto storico;

c) l'utilizzo di un linguaggio appropriato e preciso nell'esporre i contenuti dei testi indicati per la preparazione dell'esame;

d) apprezzata sarà infine l'attitudine a porsi in una prospettiva di utilizzo critico (dunque non semplicemente mnemonico) delle conoscenze acquisite.

Altre informazioni

Gli studenti particolarmente interessati al corso, anche eventualmente in vista della richiesta di tesi, ma impossibilitati a frequentare, sono invitati a prendere diretto contatto con il docente.