DIRITTO TRIBUTARIO EUROPEO
cod. 1002896

Anno accademico 2020/21
2° anno di corso - Secondo semestre
Docente
Alberto COMELLI
Settore scientifico disciplinare
Diritto tributario (IUS/12)
Ambito
A scelta dello studente
Tipologia attività formativa
A scelta dello studente
36 ore
di attività frontali
6 crediti
sede: PARMA
insegnamento
in ITALIANO

Obiettivi formativi

Al termine del corso ci si attende che lo Studente sia in grado di:
[1. Conoscenza e capacità di comprensione]
- conoscere e comprendere i concetti fondamentali del diritto dell'UE in materia fiscale;
- conoscere e comprendere i principi e le regole generali che scaturiscono dalla giurisprudenza della Corte di giustizia in materia di applicazione delle norme contenute nel diritto dell'UE primario e derivato;
- conoscere e comprendere le principali tendenze evolutive del diritto tributario dell'UE.
[2. Capacità di applicare conoscenza e comprensione]
- inquadrare correttamente le questioni giuridiche poste da situazioni concrete relative alle relazioni internazionali, anche tratte dall’attualità.
[3. Autonomia di giudizio]
- formulare valutazioni critiche sul ruolo del diritto dell'UE con riferimento all'ordinamento nazionale, con particolare riferimento alle quattro liberà fondamentali e alla Carta dei diritti fondamentali dell'UE.
[4. Abilità comunicative]
- comunicare chiaramente le proprie osservazioni, selezionando le informazioni rilevanti secondo la loro importanza, formulando idee e proponendo soluzioni per la soluzione di problemi, sia individualmente, sia (eventualmente) in gruppo;
- formulare argomentazioni giuridiche con proprietà di linguaggio e capacità di ragionamento adeguati.

Prerequisiti

Nessun prerequisito.

Contenuti dell'insegnamento

Viene approfondita la disciplina fiscale del diritto dell'UE, con particolare riferimento alle direttive del Consiglio e alla giurisprudenza della Corte di Giustizia in materia fiscale.

Programma esteso

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Bibliografia

Pasquale Pistone, Diritto tributario europeo, Giappichelli Editore, 2020, pagine 3-65, 81-111, 120-190, 316-337. Totale delle pagine: 185.

Metodi didattici

Il corso alternerà lezioni frontali e momenti seminariali. L’illustrazione teorica delle questioni oggetto del corso sarà integrata con il riferimento alla giurisprudenza della Corte di giustizia europea, con l’approfondimento di casi di studio e con la discussione critica delle questioni più controverse.
Il programma sarà svolto durante le lezioni per un totale di 36 ore.
Lo Studente frequentante potrà portare all'esame una sentenza della Corte di giustizia concordata col Docente.

Modalità verifica apprendimento

L'esame si svolgerà in forma orale e consisterà in due domande sull'intero programma, con l’obiettivo di accertare:
- la capacità di comunicare, tramite una valutazione dell’abilità nell’organizzare in modo coerente l’esposizione, nel fornire definizioni esaurienti, nell’utilizzare una terminologia giuridica appropriata e nel chiarire il significato di particolari espressioni o concetti;
- la capacità di apprendere, tramite una verifica del livello della conoscenze e della comprensione dei contenuti del corso.

Altre informazioni

Gli Studenti Eramsus, in considerazione dell'attenzione specifica al diritto dell'Unione europea, sono particolarmente invitati a scegliere questo esame.
Sono considerati frequentanti gli Studenti che frequentano almeno il 70 per cento delle lezioni.