DIDATTICA DELLA STORIA ANTICA
cod. 1006453

Anno accademico 2018/19
1° anno di corso - Primo semestre
Docente
PAGLIARA Alessandro
Settore scientifico disciplinare
Storia romana (L-ANT/03)
Campo
Discipline storiche, filosofiche, antropologiche e sociologiche
Tipologia attività formativa
Caratterizzante
30 ore
di attività frontali
6 crediti
sede: PARMA
insegnamento
in ITALIANO

Obiettivi formativi

Con riferimento al D.M. 616/2017 all. B (classi di concorso A-11, A-12, A-13, A-22), l’insegnamento si rivolge all’analisi critica delle principali metodologie per l’insegnamento nel campo della Storia antica e della Geografia (specifico ruolo dell’insegnante; nodi concettuali, epistemologici e didattici, sviluppo delle capacità semiotiche; ampliamento delle potenzialità espressive e conoscitive); alla progettazione e sviluppo di attività di insegnamento (principi e metodologie per la costruzione di attività e più in generale del relativo curriculum) e del laboratorio nell’apprendimento della Storia antica e della Geografia (tecniche di organizzazione e metodo; uso delle fonti storiche e storiografiche; uso e interpretazione delle carte geografiche e tematiche); allo studio dei processi di insegnamento e apprendimento della Storia antica e della Geografia mediati dall’uso delle tecnologie, con particolare attenzione alle nuove tecnologie digitali, allo specifico ruolo dell'insegnante, ai principali nodi concettuali, epistemologici e didattici.

Prerequisiti

Conoscenza di base della Storia greca e romana.

Contenuti dell'insegnamento

I contenuti dell’insegnamento di Didattica della Storia antica (PREFIT) - 6 CFU [COD. 1006453] sono conformi all’allegato B del D.M. 616 del 10.08.17. Declinandoli in accordo alle specifiche esigenze delle discipline comprese nei settori scientifico-disciplinari (L-ANT/02 e L-ANT/03) di riferimento per la Didattica della Storia antica, i contenuti e le attività formative proposte terranno conto dei seguenti quattro cardini definiti dall’allegato B al D.M. 616 per la didattica della Storia (e per il connesso insegnamento di Geografia).

• Analisi critica delle principali metodologie per l’insegnamento sviluppate nella ricerca in didattica della storia e della geografia, anche in riferimento allo specifico ruolo dell’insegnante, ai nodi concettuali, epistemologici e didattici dell’insegnamento e apprendimento delle discipline di interesse, e in funzione dello sviluppo delle capacità semiotiche nonché dell’ampliamento delle potenzialità espressive e conoscitive nell’ambito disciplinare specifico.
• Progettazione e sviluppo di attività di insegnamento della storia e della geografia: illustrazione dei principi e delle metodologie per la costruzione di attività e più in generale di un curriculum di storia e/o di geografia, tenendo presenti anche le esigenze di potenziamento del linguaggio e di consolidamento delle pratiche linguistiche necessarie al raggiungimento degli obiettivi di formazione e istruzione nelle discipline di interesse.
• Il laboratorio nell’apprendimento della storia e della geografia: tecniche di organizzazione e metodo; l’uso delle fonti storiche e storiografiche; uso e interpretazione delle carte geografiche e tematiche.
• Studio dei processi di insegnamento e apprendimento della storia e della geografia mediati dall’uso delle tecnologie, con particolare attenzione alle nuove tecnologie digitali, allo specifico ruolo dell’insegnante, ai nodi concettuali, epistemologici e didattici.

Programma esteso

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Bibliografia

1) A. MOMIGLIANO, Le regole del giuoco nello studio della storia antica, in: «Annali della Scuola Normale Superiore di Pisa», s. III, vol. 4, 1974, pp. 1183-1192 (disponibile anche sulla piattaforma Elly);
2) M. CLAUSS, Introduzione alla storia antica, Torino, Einaudi, 2002;
3) L. CANFORA - A. CORCELLA, La letteratura politica e la storiografia, in: G. Cambiano, L. Canfora, D. Lanza (dirr.), Lo spazio letterario della Grecia antica, vol. I, tomo I, Roma, Salerno Editrice, 1992, pp. 433-471 (disponibile anche sulla piattaforma Elly);
4) D. MUSTI, Il pensiero storico romano, in: G. Cavallo, P. Fedeli, A. Giardina (dirr.), Lo spazio letterario di Roma antica, vol. I, Roma, Salerno Editrice, 1989, pp. 177-240 (disponibile anche sulla piattaforma Elly).

→ SOLO gli studenti NON FREQUENTANTI e quanti iscritti a sostenere l'esame di Didattica della Storia antica (PREFIT) - 6 CFU come CORSO SINGOLO, aggiungeranno alla bibliografia precedente questo volume:

5) M. BLOCH, Apologia della storia o Mestiere di storico, rist. Torino, Einaudi, 2009 (o altra edizione).

Metodi didattici

Lezioni frontali e di tipo seminariale. A partire dall’a.a. 2018-19, i contenuti del corso di Didattica della Storia antica (PREFIT) - 6 CFU [COD. 1006453] saranno erogati anche in modalità blended e saranno disponibili sulla piattaforma Elly del Dipartimento DUSIC.

Modalità verifica apprendimento

La verifica avverrà in sede di esame finale. Essa consiste in una prova orale sulle diverse parti del programma, mirata a: 1) verificare la conoscenza delle linee di sviluppo della storia greca e romana (da valutarsi sulla base del manuale di M. Clauss in adozione), soprattutto in funzione dei contenuti considerati nei programmi di insegnamento scolastici, nonché dei temi approfonditi monograficamente (da valutarsi sulla base dei materiali didattici erogati in modalità blended e disponibili sulla piattaforma Elly); 2) valutare la chiarezza espositiva, la proprietà di eloquio e l'appropriatezza delle risposte del candidato.

Una valutazione di insufficienza è determinata dalla mancanza di una conoscenza dei contenuti minimi del corso; dall’incapacità di esprimersi in modo adeguato all’argomento; dalla carenza di preparazione autonoma; dall’incapacità di risolvere problemi legati al reperimento di informazioni e alla decodifica di testi; nonché dall’incapacità di formulare giudizi in modo autonomo e di comunicare contenuti, analisi e giudizi in modo argomentato, competente e convincente sia a specialisti che a non specialisti. Una valutazione sufficiente (18-23/30) è determinata da un livello accettabile di performance da parte dello studente degli indicatori di valutazione sopraelencati; i punteggi medi (24-27/30) vengono assegnati allo studente che dimostri di possedere un livello più che sufficiente (24-25/30) o buono (26-27/30) degli indicatori di valutazione sopraelencati, i punteggi più alti (dal 28/30 al 30/30 e lode) vengono assegnati in base alla dimostrazione di un livello da ottimo a eccellente degli indicatori di valutazione sopraelencati.

Ai fini della verifica del possesso del prerequisito della conoscenza di base della storia greca e romana, è prevista la possibilità della somministrazione di un test a risposte chiuse, basato sul manuale in adozione (M. Clauss, Introduzione alla storia antica, Torino, Einaudi, 2002). In tal caso, la prova consterà di 60 quesiti a risposta chiusa (tipologie: 20 domande ad alternativa vero/falso; 20 domande a completamento; 20 domande a risposta multipla), da eseguirsi in 60 minuti con la seguente valutazione: a) risposta corretta = 0.5 punti; b) risposta errata o nulla = 0 punti. Il test si intende superato, ove il candidato risponda correttamente a 36 quesiti su 60. In caso di somministrazione del test scritto, la sua valutazione concorrerà nella misura del 50% alla valutazione complessiva dell’esame, da concludersi in sede di orale con un colloquio sui temi approfonditi monograficamente e oggetto della trattazione in modalità blended (disponibile sulla piattaforma Elly).

Altre informazioni

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