STORIA ROMANA (LM)
cod. 1007457

Anno accademico 2017/18
1° anno di corso - Primo semestre
Docente
PAGLIARA Alessandro
Settore scientifico disciplinare
Storia romana (L-ANT/03)
Campo
Discipline storiche, filosofiche, antropologiche e sociologiche
Tipologia attività formativa
Caratterizzante
30 ore
di attività frontali
6 crediti
sede: PARMA
insegnamento
in ITALIANO

Obiettivi formativi

Lo studio delle metodologie e l’indagine puntuale sul tema specifico della storia di Parma romana produrranno, in prima istanza, la comprensione della struttura e dei contenuti dell’argomento esaminato. Più ampiamente, tuttavia, l’indagine monografica sulla storia di Parma in epoca romana consentirà agli studenti la comprensione dei metodi della ricerca nell’ambito della storia di Roma. Le conoscenze acquisite a seguito delle lezioni, unitamente allo studio individuale finalizzato alla redazione delle relazioni concordate con il docente, conferiranno agli studenti gli strumenti metodologici necessari ad affrontare criticamente altri temi e problemi della storia di Roma antica.

Prerequisiti


Non sono richiesti specifici prerequisiti, se non una conoscenza di base della storia di Roma antica; è auspicabile una conoscenza scolastica delle lingue classiche.

Contenuti dell'insegnamento


Nell’anno anniversario dei 2200 anni dalla sua fondazione, il modulo di Storia romana - LM (30 ore = 6 CFU) è dedicato ad una panoramica sulla storia di Parma dal 183 a.C. all’epoca tardo-antica. Le lezioni presuppongono una conoscenza di base della storia di Roma, avranno carattere seminariale e saranno eventualmente accompagnate da relazioni degli studenti su temi concordati col docente.

Programma esteso

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Bibliografia

• Maria Giovanna ARRIGONI BERTINI, I Parmenses: società, religione, costume. Le fonti epigrafiche, in: Domenico Vera (a c. di), Storia di Parma, II, Parma romana, Parma, Monte Università Parma Editore, 2009, pp. 309-337;
• Gino BANDELLI, Parma durante la Repubblica. Dalla fondazione della colonia a Cesare, in: D. Vera (a c. di), Storia di Parma, II, cit., pp. 181-217;
• Emilio GABBA, La conquista della Gallia Cisalpina, in: G. CLEMENTE - Filippo COARELLI - Emilio GABBA (a c. di), Storia di Roma, II (L’impero mediterraneo), 1 (La Repubblica romana) Torino, Giulio Einaudi Editore, 1990, pp. 69-77;
• Andrea GIARDINA, Le due Italie nella forma tarda dell’Impero, in: Id., L’Italia romana. Storia di un’identità incompiuta, Roma-Bari, Laterza, 1997, pp. 265-321;
• Domenico VERA, Parma imperiale. Storia di una città dell’Italia settentrionale romana da Augusto a Giustiniano, in: D. Vera (a c. di), Storia di Parma, II, cit., pp. 219-307.

Gli studenti che non possono seguire le lezioni aggiungeranno il seguente volume:

• Daniele FORABOSCHI, Lineamenti di storia della Cisalpina romana. Antropologia di una conquista, Roma, La Nuova Italia Scientifica, 1992, pp. 158.

STUDENTS WHO CAN NOT READ THE ITALIAN LANGUAGE ARE KINDLY REQUESTED TO AGREE UPON THE EXAMINATION'S BIBLIOGRAPHY WITH THE PROFESSOR.

Metodi didattici


Lezioni frontali e di tipo seminariale, esercitazioni in biblioteca, relazioni guidate.

Modalità verifica apprendimento

La verifica avverrà in sede di esame finale. Essa consiste in un colloquio sulle diverse parti del programma, mirata a: 1) verificare il prerequisito della conoscenza delle linee sviluppo della storia romana dalle origini alla tarda antichità, nonché dei temi approfonditi monograficamente (per gli studenti frequentanti, da valutarsi sulla base dei documenti considerati a lezione; per gli studenti non frequentanti, da valutarsi sulla base della bibliografia integrativa); 2) valutare la chiarezza espositiva, la proprietà di eloquio e l'appropriatezza delle risposte del candidato.

Una valutazione di insufficienza è determinata dalla mancanza di una conoscenza dei contenuti minimi del corso; dall’incapacità di esprimersi in modo adeguato all’argomento; dalla carenza di preparazione autonoma; dall’incapacità di risolvere problemi legati al reperimento di informazioni e alla decodifica di testi; nonché dall’incapacità di formulare giudizi in modo autonomo e di comunicare contenuti, analisi e giudizi in modo argomentato, competente e convincente sia a specialisti che a non specialisti. Una valutazione sufficiente (18-23/30) è determinata da un livello accettabile di performance da parte dello studente degli indicatori di valutazione sopraelencati; i punteggi medi (24-27/30) vengono assegnati allo studente che dimostri di possedere un livello più che sufficiente (24-25/30) o buono (26-27/30) degli indicatori di valutazione sopraelencati, i punteggi più alti (dal 28/30 al 30/30 e lode) vengono assegnati in base alla dimostrazione di un livello da ottimo a eccellente degli indicatori di valutazione sopraelencati.

Altre informazioni

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