FILOSOFIA DEL LINGUAGGIO 1 - MO
cod. 1005471

Anno accademico 2014/15
1° anno di corso - Primo semestre
Docente
Settore scientifico disciplinare
Filosofia e teoria dei linguaggi (M-FIL/05)
Ambito
Istituzioni di filosofia
Tipologia attività formativa
Caratterizzante
30 ore
di attività frontali
6 crediti
sede: -
insegnamento
in ITALIANO

Modulo dell'insegnamento integrato: FILOSOFIA DEL LINGUAGGIO (INTEGR) - Mo

Obiettivi formativi

Lo studente acquisirà un’approfondita conoscenza di testi e problemi centrali della filosofia del linguaggio contemporanea. Attraverso la frequenza del corso acquisirà inoltre capacità di analisi e valutazione , soprattutto sul piano logico argomentativo, delle principali posizioni filosofiche affrontate durante il corso.(I)
Affinerà inoltre le proprie capacità logico-argomentative e comunicative e apprenderà ad applicarle in relazione ai temi trattati. Acquisirà altresì la capacità di elaborare relazioni e testi scritti con esposizione argomentata delle proprie tesi. Formerà, infine, capacità decisionali in situazioni complesse, non interamente analizzabili in termini di saperi tecnico-scientifici codificati.(II)

Prerequisiti

Nessuno

Contenuti dell'insegnamento

Conosci te stesso?

Tutti noi riteniamo di conoscere in maniera diretta e autorevole le sensazioni, le emozioni, le credenze e i desideri che abbiamo. Ma davvero abbiamo una conoscenza dei nostri stati mentali diversa da quella che possono averne gli altri? E, se così è, questo vuol dire che è tramite introspezione che riusciamo a ottenerla?
Il corso, diviso in due moduli, per favorire la frequenza di corsi integrati coi docenti di di Parma e Ferrara, intende fornire i principali elementi del dibattito filosofico contemporaneo riguardo al problema della conoscenza dei nostri stati mentali.
Nel primo modulo si analizzeranno le versioni originarie e recenti di due opposte teorie: l’introspezionismo e il comportamentismo, nonché le alternative a entrambe suggerite da Wittgenstein nelle Ricerche filosofiche.
Nel secondo modulo, invece, si analizzeranno gli sviluppi odierni del dibattito tra costitutivisti, razionalisti ed espressivisti. Questo modulo sarà in lingua inglese e avrà modalità seminariale.

Programma esteso

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Bibliografia

Modulo 1
Letteratura primaria:
Russell, B. 1912 “Conoscenza diretta e conoscenza per descrizione”, I problemi della filosofia, cap. 5.
Ryle, G. 1949 “Il mito di Cartesio” e “La conoscenza di sé”, in Il concetto di mente, Roma-Bari, Laterza, 2007 capp. 1, 6.
Armstrong, D. 1968/1993 “Introspection”, in A Materialist Theory of the Mind, London-New York, pp. 323-338.
Gopnik, A. 1993 “How we know our minds: the illusion of first-person knowledge of intentionality”, Brain and Behavioral Sciences 16/1, pp. 1-14.
Wittgenstein 1953, L. Ricerche filosofiche, Torino, Einaudi, §§244-693.

Commento: Brie Gertler 2011 Self-Knowledge, London-New York, Routledge, chs. 1-4, ch. 5 (solo §§5.1-5.4).

Modulo 2
Letteratura primaria
1) Shoemaker, S. 1994 “Self-knowledge and ‘inner sense’: Lecture I: The object perception model”, “Self-knowledge and ‘inner sense’: Lecture II: The broad perception model”, in The First Person Perspective and Other Essays, Cambridge, CUP, 1996, pp. 201-45.
2) Moran, R. 2001 “The authority of self-consciousness”, in Authority and Estrangement: An Essay on Self-Knowledge, Princeton, Princeton UP, ch. 4.
3) Bar-On, D. 2004 “Avowals: expression, content and truth”, ”Speaking my mind: expression, truth and self-knowledge”, in Speaking My Mind. Expression and Self-Knowledge, New York, OUP, chs. 8-9.
Un articolo a scelta tra:
1) Burge, T. 1996 “Our entitlement to self-knowledge”, Proceedings of the Aristotelian Society 96, pp. 91-116.
2) Peacocke, C. 1999 “Self-knowledge and intentional content”, in Being Known, Oxford, Clarendon Press, ch. 203-262.
Un articolo a scelta tra:
1) Wright, C. 1989 “Wittgenstein’s rule-following considerations and the central project of theoretical linguistics”, in Rails to Infinity, Cambridge (Mass.), Harvard University Press, 2001, pp. 170-213.
2) Bilgrami, A. 2012 “The unique status of self-knowledge”, in A. Coliva (ed.) The Self and Self-Knowledge, Oxford, OUP, ch. 12.
3) Coliva, A. 2012 “One variety of self-knowledge”, in A. Coliva (ed.) The Self and Self-Knowledge, Oxford, OUP, ch. 10.

Commento: Brie Gertler 2011 Self-Knowledge, London-New York, Routledge, chs. 5 (§§da §5.5 in avanti)-6, 8.

Metodi didattici

Lezioni frontali e seminariali. Le prime forniranno gli elementi necessari per la comprensione dei temi trattati. Le seconde consisteranno nella presentazione e discussione in classe, da parte degli studenti guidati dall’insegnante, di aspetti specifici del corso.

Modalità verifica apprendimento

Per chi fa entrambi i moduli
Frequentanti: O due saggi di 3000 parole ciascuno (in italiano o in inglese), bibliografia esclusa, su due argomenti diversi, concordati con la docente e una discussione all’orale dei due saggi e dei principali contenuti del corso. Oppure un solo saggio di 6000 parole (in italiano o in inglese), bibliografia esclusa, su un unico argomento concordato con la docente e una discussione all’orale del saggio e dei principali contenuti del corso.
Non frequentanti: esame orale sulla bibliografia di tutto il corso.

Per chi fa un solo modulo
Frequentanti: Un saggio di 3000 parole (in italiano o in inglese), bibliografia esclusa, su un argomento concordato con la docente e una discussione all’orale del saggio e dei principali contenuti della parte del corso frequentata.
Non frequentanti: esame orale sulla bibliografia della parte del corso seguita.

Studenti internazionali
Gli studenti internazionali che non fossero in grado di seguire il primo modulo del corso in italiano avranno l’opportunità di fare tutto l’esame in inglese scrivendo due saggi in inglese (di 3000 parole ciascuno, esclusa la bibliografia), su un argomento a scelta concordato con la docente, concernente il primo e il secondo modulo rispettivamente.
Nel caso volessero invece fare un solo modulo, dovranno scrivere un solo saggio in inglese (di 3000 parole, bibliografia esclusa) su un argomento a scelta concordato con la docente, concernente il modulo pertinente.

Criteri di valutazione
Soglia per 18: sufficiente comprensione delle tematiche trattate, sufficiente chiarezza espositiva e sufficiente competenza nell’uso del lessico filosofico.
Soglia per 24: discreta comprensione delle tematiche trattate, discreta chiarezza espositiva e discreta competenza nell’uso del lessico filosofico.
Soglia per 27: buona comprensione delle tematiche trattate, buona chiarezza espositiva e buona competenza nell’uso del lessico filosofico.
Soglia per 30: ottima comprensione delle tematiche trattate, ottima chiarezza espositiva e ottima competenza nell’uso del lessico filosofico.
Soglia per la lode: come per il 30, con l’aggiunta di elementi di originalità (per es. valutazione critica originale dei temi trattati o posizione personale innovativa sui temi trattati) e/o elementi di particolare approfondimento delle tematiche trattate.

Per chi fa un corso integrato: il punteggio conseguito in uno dei due moduli del presente corso farà media con quello conseguito nel modulo con cui si farà l’esame integrato.

Altre informazioni

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