FILOSOFIA DEL LINGUAGGIO 1 - MO
cod. 1005471

Anno accademico 2013/14
1° anno di corso - Secondo semestre
Docente
Settore scientifico disciplinare
Filosofia e teoria dei linguaggi (M-FIL/05)
Ambito
Istituzioni di filosofia
Tipologia attività formativa
Caratterizzante
30 ore
di attività frontali
6 crediti
sede: -
insegnamento
in ITALIANO

Modulo dell'insegnamento integrato: FILOSOFIA DEL LINGUAGGIO (INTEGR) - Mo

Obiettivi formativi

Lo studente acquisirà un’approfondita conoscenza di testi e problemi centrali della filosofia del linguaggio contemporanea. Attraverso la frequenza del corso acquisirà inoltre capacità di analisi e valutazione , soprattutto sul piano logico argomentativo, delle principali posizioni filosofiche affrontate durante il corso.(I)
Affinerà inoltre le proprie capacità logico-argomentative e comunicative e apprenderà ad applicarle in relazione ai temi trattati. Acquisirà altresì la capacità di elaborare relazioni e testi scritti con esposizione argomentata delle proprie tesi. Formerà, infine, capacità decisionali in situazioni complesse, non interamente analizzabili in termini di saperi tecnico-scientifici codificati.(II)

Prerequisiti

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Contenuti dell'insegnamento

Immunità de se
Il corso affronterà il tema della natura e delle caratteristiche principali dei cosiddetti “io pensieri” (o pensieri de se), vale a dire di quei pensieri che vengono canonicamente espressi per mezzo del pronome personale “io”. Sarà diviso in due moduli (anche per consentire la possibilità di svolgere corsi integrati con i docenti di Parma e Ferrara). Nella prima verrà introdotto il tema degli io-pensieri attraverso l’opera “Il pensiero” di Gottlob Frege. Si passerà quindi alla disamina della posizione di Bertand Russell in I problemi della filosofia e a quella di Ludwig Wittgenstein, dal Tractatus logico-philosophicus alle Ricerche filosofiche. Focalizzeremo quindi l’attenzione in particolar modo sulla tesi di Wittgenstein, sostenuta nel Libro blu, che spesso “io” non è un pronome genuinamente referenziale perché vi sono usi particolari di “io” che sono immuni all’errore della malaidentificazione. Affronteremo quindi la radicalizzazione di questa idea nell’opera “The first person” di Elisabeth Anscombe e la critica proposta da Sydney Shoemaker negli anni Sessanta del Novecento.
Nel secondo modulo, che sarà tenuto in lingua inglese, affronteremo alcune trattazioni recenti di questi temi, in particolare quelle di John Perry, Gareth Evans e François Recanati.

Programma esteso

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Bibliografia

Modulo 1
Frege, G. 1918 “Il pensiero”, in Ricerche logiche, Milano, Guerini, 1988, pp. 43-74.
Russell, B. 1912 “Conoscenza diretta e conoscenza per descrizione”, in I problemi della filosofia, Milano, Feltrinelli, 2007, cap. 5.
Wittgenstein, L. 1921 Tractatus Logico-Philosophicus, Oxford, Blackwell, 5.6-5.641.
Wittgenstein, L. 1958 Il libro blu, Oxford, Blackwell, pp. 80-100.
Wittgenstein, L. 1953 Ricerche filosofiche, Torino, Einaudi, parr. 398-415.
Anscombe, E. 1975 “The first person”, in Cassam, Q. (a cura di) 1994 Self-Knowledge, Oxford, OUP, pp. 140-159.
Shoemaker, S. 1968 “Self-reference and self-awareness”, in Cassam, Q. (a cura di) 1994 Self-Knowledge, Oxford, OUP, pp. 80-93.
Modulo 2
1) 1 paper a scelta tra:
a) Perry, J. 1977 “Frege on demonstratives”, in Yourgrau, P. (ed.) 1990 Demonstratives, Oxford, OUP, pp. 50-70.
b) Perry, J. 1979 “The problem of the essential indexical”, in Cassam, Q. (ed.) 1994 Self-Knowledge, Oxford, OUP, pp. 167-183.
2) Evans, G. 1982 “Self-identification”, in Cassam, Q. (ed.) 1994 Self-Knowledge, Oxford, OUP, pp. 184-209.
3) Recanati, 2012 “Frege and the sense of ‘I’”, Mental Files, Oxford, OUP, cap. 16.
4) 1 paper a scelta tra:
a) Coliva, A. 2003 “Error through misidentification, the distinction between speaker’s and semantic reference and the real guarantee”, The Journal of Philosophy, C, 8, pp. 416-431.
b) Coliva, A 2006 “Error through misidentification. Some varieties”, The Journal of Philosophy, CIII, 8, pp. 403-425.
c) Coliva, A. 2012 “Which key to all mythologies about the self?”, in F. Recanati & S. Prosser (eds.) Immunity to Error through Misidentification. New Essays, Cambridge, CUP, pp. 22-45.
5) Un paper a scelta tra:
a) Campbell, J. 1999 "Schizophrenia, the space of reasons and thinking as a motor process”, The Monist 82, pp. 609-625. (Available on-line at
http://ist-socrates.berkeley.edu/~jcampbel/documents/Schizophrenia.pdf)
b) Coliva, A. 2002 “Thought Insertion and Immunity to Error through Misidentification”, “On What There Really is to Our Notion of the Ownership of a Thought. A Reply to John Campbell”, Philosophy, Psychiatry and Psychology, 9, pp. 27-34; 41-46 (Available on-line at “Spazi condivisi”).

Metodi didattici

Lezioni frontali e seminariali. Le prime forniranno gli elementi necessari per la comprensione dei temi trattati. Le seconde consisteranno nella presentazione e discussione in classe, da parte degli studenti guidati dall’insegnante. di aspetti specifici del corso.

Modalità verifica apprendimento

Per chi fa entrambi i moduli
Frequentanti: O due saggi di 3000 parole ciascuno (in italiano o in inglese), bibliografia esclusa, su due argomenti diversi, concordati con la docente e una discussione all’orale dei due saggi e dei principali contenuti del corso. Oppure un solo saggio di 6000 parole (in italiano o in inglese), bibliografia esclusa, su un unico argomento concordato con la docente e una discussione all’orale del saggio e dei principali contenuti del corso.
Non frequentanti: esame orale sulla bibliografia di tutto il corso.

Per chi fa un solo modulo
Frequentanti: Un saggio di 3000 parole (in italiano o in inglese), bibliografia esclusa, su un argomento concordato con la docente e una discussione all’orale del saggio e dei principali contenuti della parte del corso frequentata.
Non frequentanti: esame orale sulla bibliografia della parte del corso seguita.

Studenti internazionali
Gli studenti internazionali che non fossero in grado di seguire il primo modulo del corso in italiano avranno l’opportunità di fare tutto l’esame in inglese scrivendo due saggi in inglese (di 3000 parole ciascuno, esclusa la bibliografia), su un argomento a scelta concordato con la docente, concernente il primo e il secondo modulo rispettivamente.
Nel caso volessero invece fare un solo modulo, dovranno scrivere un solo saggio in inglese (di 3000 parole, bibliografia esclusa) su un argomento a scelta concordato con la docente, concernente il modulo pertinente.

Criteri di valutazione
Soglia per 18: sufficiente comprensione delle tematiche trattate, sufficiente chiarezza espositiva e sufficiente competenza nell’uso del lessico filosofico.
Soglia per 24: discreta comprensione delle tematiche trattate, discreta chiarezza espositiva e discreta competenza nell’uso del lessico filosofico.
Soglia per 27: buona comprensione delle tematiche trattate, buona chiarezza espositiva e buona competenza nell’uso del lessico filosofico.
Soglia per 30: ottima comprensione delle tematiche trattate, ottima chiarezza espositiva e ottima competenza nell’uso del lessico filosofico.
Soglia per la lode: come per il 30, con l’aggiunta di elementi di originalità (per es. valutazione critica originale dei temi trattati o posizione personale innovativa sui temi trattati) e/o elementi di particolare approfondimento delle tematiche trattate.

Per chi fa un corso integrato: il punteggio conseguito in uno dei due moduli del presente corso farà media con quello conseguito nel modulo con cui si farà l’esame integrato.

Altre informazioni

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