FILOLOGIA ITALIANA
cod. 1004262

Anno accademico 2014/15
2° anno di corso - Secondo semestre
Docente
Settore scientifico disciplinare
Filologia della letteratura italiana (L-FIL-LET/13)
Ambito
Discipline linguistiche, filologiche e metodologiche
Tipologia attività formativa
Caratterizzante
30 ore
di attività frontali
6 crediti
sede:
insegnamento
in - - -

Obiettivi formativi

L’insegnamento specialistico di Filologia italiana consentirà agli studenti una comprensione dei metodi critici della filologia e della critica delle varianti. In particolare lo studio dell’evoluzione dell’opera sereniana permetterà di comprendere il fondamentale nesso tra l’opera e il suo contesto storico-linguistico.

Prerequisiti

Si richiede una buona conoscenza della storia della letteratura e della storia della lingua italiana

Contenuti dell'insegnamento

Dopo una introduzione ai metodi e agli scopi della filologia d’autore, il corso verterà sull’opera poetica di Vittorio Sereni dalla raccolta d’esordio Frontiera all’opera centrale Gli strumenti umani. A un quadro generale della produzione dell’autore e del contesto storico-letterario seguirà un’analisi puntale delle singole raccolte, dei loro criteri di strutturazione, nonché dei singoli testi e del loro percorso correttorio testimoniato dal confronto fra le varie edizioni e dall’utilizzo del materiale genetico conservato nell’Archivio Vittorio Sereni di Luino.

Programma esteso

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Bibliografia

P. Italia, G. Raboni, Che cos’è la filologia d’autore, Roma, Carocci, 2010;
V. Sereni, Il grande amico. Poesie 1935-1981, intr. di Gilberto Lonardi, commento di L. Lenzini, Milano, Rizzoli, 1990
V. Sereni, Poesie, a cura di D. Isella, Milano, Mondadori, 1995
V. Sereni, Frontiera e Diario d’Algeria, a cura di G. Fioroni, Milano, Fondazione Bembo, 2013
V. Sereni, Poesie e prose, a cura di G. Raboni, Milano, Mondadori, 2013
G. Mazzoni, Forma e solitudine. Un’idea della poesia contemporanea, Milano, Marcos y Marcos, 2002
P. V. Mengaldo, Per Sereni, Torino, Aragno, 2013
«Per leggere», I generi della lettura, a. XIII n. 25 (2013), numero monografico dedicato a V. Sereni
Vittorio Sereni. Un altro compleanno, Atti del convegno Milano-Luino novembre 2013, in corso di stampa.

Metodi didattici

Alle lezioni frontali di introduzione all’autore e al contesto storico-letterario, si affiancherà l’esercitazione di lettura e trascrizione degli autografi. Ogni studente preparerà una relazione da esporre e discutere collettivamente nelle ultime lezioni consistente nella trascrizione di uno o più testi, nella proposta di formalizzazione e nella valutazione della variantistica.

Modalità verifica apprendimento

La verifica finale consiste in un esame orale in cui lo studente dovrà dimostrare di possedere una conoscenza di base del periodo storico-letterario in esame, dell’opera di Sereni in generale e delle sue caratteristiche contenutistiche, stilistiche e metriche anche in relazione alla sua documentazione testuale. Non sarà considerato sufficiente lo studente che dimostri lacune sul piano storico-letterario o sul piano della metodologia filologica. Sarà invece considerato sufficiente (18-21) lo studente che dimostrerà una conoscenza basilare della poesia sereniana, e in grado di maneggiare con proprietà i concetti e i termini della disciplina, discreto-buono (22-26) chi mostrerà una maggior capacità di elaborazione autonoma e critica, molto buono-ottimo (27-30 e lode) chi avrà approfondito in maniera significativa, ad esempio operando confronti su singole edizioni e commenti di testi. Parte della valutazione sarà legata per gli studenti frequentanti al lavoro prodotto durante il corso.

Altre informazioni

La frequenza è fortemente raccomandata. Gli studenti che non possono assistere alle lezioni sono pregati di contattare il docente.