INTERVENTI EDUCATIVI PER LA MARGINALITA' E LA DEVIANZA
cod. 1008644

Anno accademico 2023/24
1° anno di corso - Secondo semestre
Docente
- Mariangela SCARPINI
Settore scientifico disciplinare
Didattica e pedagogia speciale (M-PED/03)
Field
"discipline didattiche e per l'integrazione dei disabili"
Tipologia attività formativa
Caratterizzante
30 ore
di attività frontali
6 crediti
sede: PARMA
insegnamento
in ITALIANO

Obiettivi formativi

Conoscere, comprendere e analizzare principali teorie relative ai temi connessi alla marginalità e alla devianza; 

riconoscere le matrici e i differenti contributi teorici;
collocare le direzioni pedagogiche in differenti contesti e tipologie di servizio: a livello relazionale, organizzativo e di coordinamento;
ricercare categorie alternative per rappresentare la devianza e la marginalità nelle diverse fasi di vita;

conoscere le caratteristiche fondamentali degli interventi educativi per la prevenzione e la riduzione della devianza adolescenziale

Prerequisiti

Nessuno

Contenuti dell'insegnamento

Il corso propone sia una rassegna di modelli teorici per interpretare i concetti di marginalità e devianza, sia prospettive operative che possono essere messe in atto nei contesti educativi.
Ci saranno riferimenti particolari
- all’introduzione dei principali filoni teorici e prassici che nelle scienze pedagogiche hanno contribuito all’interpretazione di eventi di marginalità e di devianza sociale;
- al lavoro educativo nei contesti della vulnerabilità sociale,
- alla rete nel contrasto alla dispersione scolastica,
- alle esperienze di Don Milani, Paulo Freire e a realtà italiane o internazionali
- lo studio di contesti operativi e di approcci metodologici in cui si può concretizzare l’intervento educativo per ridurre i fenomeni di scarto, disagio, difficoltà, marginalità, con particolare riferimento alle comunità per minori, il carcere, il lavoro di strada. Saranno, quindi, analizzate le coordinate di varie tipologie di intervento anche attraverso testimonianze di esperienze operative.

Programma esteso

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Bibliografia

Bibliografia di riferimento obbligatoria - comune
Bertolini P., Caronia L. (2015), Ragazzi difficili. Pedagogia interpretativa e linee d'intervento. Milano: Franco Angeli.
Freire P. (2002), La pedagogia degli oppressi. Torino: EGA Editore.
Milani L. e la scuola di Barbiana (2017). Lettera a una professoressa (qualsiasi edizione)
Contini M. (2009). Elogio dello scarto e della resistenza. Bologna: CLUEB. lettura integrale dell’appendice.
Un testo a scelta tra:

- Farné R. (qualsiasi edizione) Alberto Manzi. L'avventura di un maestro.
- Decembrotto L., (2019) Marginalità vissute tra carcere e strada. Analisi, sfide, idee per una progettazione educativa oltre la detenzione, Napoli: Liguori
- Friso V. e Decembrotto L. (a cura di) (2018). Università e carcere. Il diritto allo studio tra vincoli e progettualità. Milano: Guerini e Associati.
- Sabatano F. (2011). Crescere ai margini. Educare al cambiamento nell’emergenza sociale. Roma: Carocci.
- Sabatano F. (2015). La scelta dell'inclusione. Progettare l'educazione in contesti di disagio sociale. Milano: Guerini.
- Salinaro M, Temporanei permanenti. Migranti e operatori dell’accoglienza: paradossi politici e traiettorie pedagogiche, Foggia: Edizioni del Rosone, 2021
- Schiavo P., (2017) Insegnare a studenti a zigzag, Le Stringhe
- Zizioli E. (2021). Donne detenute. Percorsi educativi di liberazione. FrancoAngeli [ARGOMENTO: la detenzione femminile]
- Dozza L., Cerocchi L., (2018), Contesti educativi per il sociale . Progettualità, professioni e setting per il benessere individuale e di comunità. Milano: Franco Angeli. con particolare riferimento ai capitoli indicati (vedi Elly).

Metodi didattici

Lezioni frontali.
Attività di gruppo.
Discussione.
Studio di casi.


Le lezioni si svolgeranno in presenza, nel rispetto degli standard di sicurezza, salvo ulteriori disposizioni. Alcuni eventuali materiali didattici sarà depositato sulla specifica piattaforma ad accesso riservato agli studenti (Elly) e potrà includere - eventualmente - una o più delle seguenti risorse: presentazioni iconografiche, audio-video di supporto o videoregistrazione delle lezioni.

Modalità verifica apprendimento

La prova d'esame (in presenza) consiste in un test scritto composto da alcune domande aperte e alcune domande a risposta chiusa (risposta multipla, vero/falso, completamento, ecc.).

Le performance richieste per un buon esito della prova sono:

- approfondita conoscenza dei testi di studio;

- capacità riflessive e critiche sui contenuti trattati;

- uso corretto e comprensione della lingua italiana (grammatica e sintassi).

Altre informazioni

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