LETTERATURA PER L'INFANZIA
cod. 01904

Anno accademico 2022/23
2° anno di corso - Secondo semestre
Docente
Angelo NOBILE
Settore scientifico disciplinare
Storia della pedagogia (M-PED/02)
Ambito
Discipline pedagogiche e metodologico-didattiche
Tipologia attività formativa
Caratterizzante
30 ore
di attività frontali
6 crediti
sede: PARMA
insegnamento
in ITALIANO

Obiettivi formativi

Il corso si ripromette di fornire allo studente adeguata conoscenza dell'odierna e della trascorsa realtà editoriale per l'infanzia, con particolare attenzione agli albi figurati, alla fiaba (classica e moderna), ai giornalini per la prima età e ai cartoon. La materia verrà declinata in chiave psico-pedagogica e didattica e quindi professionalizzante per futuri educatori, acuendo sensibilità estetiche, pedagogiche e psicologiche e richiamando l'attenzione degli studenti su criticità (attinenti grafica, linguaggio, contenuti, illustrazioni...) presenti in molti albi e libri rivolti all'infanzia.
Al termine del corso lo studente dovrà possedere una conoscenza non superficiale di albi, giornalini e cartoon più idonei per il perseguimento di obiettivi di tipo educativo-formativo, informativo e ricreativo; essere in grado di procedere alla motivata scelta e valutazione di un albo o libro per l'infanzia; possedere le necessarie competenze per intraprendere corretti itinerari di avvicinamento del bambino al libro. Al tempo stesso dovrà conoscere gli strumenti anche bibliografici essenziali per l'approfondimento e il costante aggiornamento sulle tematiche affrontate.

Prerequisiti

Auspicabile una buona cultura generale e conoscenze pregresse di ordine pedagogico e psicologico

Contenuti dell'insegnamento

Storia del libro per l'infanzia. Scrittori e illustratori. L'odierna editoria per la prima età. Critica psico-pedagogica della fiaba, della favola, degli albi figurati e dei cartoon (ci si soffermerà particolarmente sulla fiaba, genere narrativo intramontabile, cogliendone anche motivi di criticità e di riserva sia nelle loro versioni originali, sia nelle odierne riscritture). Criteri di scelta e di valutazione del libro per l'infanzia. Requisiti del libro per ragazzi – e specialmente degli albi per la cosiddetta età prescolastica - sotto l'aspetto grafico, linguistico, contenutistico e iconografico. Effetti delle letture sulla personalità infantile e in particolare sulla sfera emotivo-affettiva. Doveri deontologici dello scrittore e del bibliotecario e ruolo dell'educatore nell'orientamento delle letture infantili. Educazione alla lettura, racconto e lettura vicariale. Metodi e tecniche del raccontare. Strumenti bibliografici.
Nel corso delle lezioni si affronterà anche il problema della denominazione della disciplina e altre questioni epistemologiche, e si giustificheranno le ragioni della imprescindibilità di un approccio psico-pedagogico e didattico – e perciò professionalizzante – alla disciplina, allorché l'insegnamento si rivolge a futuri educatori.

Programma esteso

Questioni epistemologiche della disciplina. Criteri di scelta e di valutazione del libro per l'infanzia: contenuti, linguaggio, grafica, apparato iconografico, "messaggi" trasmessi. Doveri e vincoli deontologici dello scrittore per ragazzi, dell'editore, dell'illustratore e del bibliotecario.
Critica pedagogica della fiaba classica e moderna, di alcuni recenti libri per l'infanzia e dei cartoon più frequentemente trasmessi dal piccolo schermo.
Si ripercorrerà quindi storicamente l'evoluzione della LG dal 1945 ad oggi: autori, opere, generi, filoni, indirizzi di scrittura più rappresentativi.

Bibliografia

A. Nobile. Storia della letteratura giovanile dal 1945 ad oggi, Scholé, Brescia, 2020, eccetto pp. 98-104, 162-165, 284-288 (Sarà richiesta la conoscenza puntuale dell'evoluzione del libro per ragazzi, ma non la minuta memorizzazione di autori ed opere, tranne i pochi scrittori di cui è tracciato un profilo o sui quali nel testo si danno notizie più diffuse, e le loro opere più rappresentative).
A decorrere dall'appello del mese di settembre 2023 gli studenti come secondo testo di esame prepareranno la nuova edizione di A. Nobile, Pedaqogia della letteratura giovanile, Scholé, 2023, che avrà come titolo Nuova pedagogia della letteratura giovanile. Il primo capitolo (pp. 11-39) è soltanto da leggere. Per gli appelli di
maggio, giugno e luglio 2023 prepareranno ancora A. Nobile, Pedagogia della letteratura giovanile, Scholè, 2017 o successive ristampe, ad eccezione dei 10 profili di scrittori (Dickens, ecc.). Di questo saggio l'introduzione e il primo capitolo (pp. 5-27) sono soltanto da leggere.
Verrà messo a disposizione degli studenti su Elly materiale di studio di approfondimento rispetto ai temi trattati.

Metodi didattici

Gli obiettivi del corso saranno conseguiti attraverso lezioni frontali, momenti seminariali, relazioni orali e scritte di gruppo (facoltative) seguite da discussione comune; resoconti e vaglio di ricordi di lettura e di eventuali esperienze professionali; risoluzione di casi critici di ordine pedagogico, psicologico e didattico, reali o simulati, concernenti il rapporto dell'infanzia con il libro e il cartoon. Nei limiti del possibile, si privilegerà il coinvolgimento attivo degli studenti. È previsto l'incontro con uno scrittore di albi e libri per la prima e la seconda l'infanzia.
Costituirà momento centrale l'analisi critica di albi figurati, di giornalini, di fumetti e di cartoon, col supporto tecnico della proiezione di immagini.

Modalità verifica apprendimento

Il processo di apprendimento degli studenti sarà monitorato in itinere, nel corso delle attività frontali, e attraverso colloqui individuali anche a distanza, quando richiesti dagli studenti, per consentire eventualmente al docente di rivedere contenuti proposti, modalità espositive e linguaggio utilizzato.
L'accertamento finale (valutazione sommativa), in sede di appello ufficiale (prova scritta della durata di h. 2,30), consisterà in 10 o 12 domande a risposta aperta, relative alle tematiche trattate (e sintetizzate nei testi di riferimento), miranti ad accertare il raggiungimento degli obiettivi prefissati. Accanto all'acquisita attitudine all'autonoma riflessione e rielaborazione critica di quanto appreso, costituiranno ulteriore oggetto di valutazione il rigore argomentativo, la correttezza espositiva, la proprietà di linguaggio e la padronanza della specifica terminologia scientifica della disciplina. Il voto sarà espresso in trentesimi, con scala 0/30.
Il superamento dell'esame non è da porre in stretta relazione col numero delle domande cui lo studente fornisce risposta, ma dalla qualità delle risposte e dalla loro pertinenza rispetto alla domanda formulata. Nell'insieme, si richiede allo studente il raggiungimento degli obiettivi prefissati e, più in generale, un adeguato possesso di conoscenze e competenze essenziali per la futura attività professionale nell'ambito di interesse della disciplina.
La pubblicazione degli esiti avverrà entro due settimane dalla prova. La verbalizzazione del voto la settimana successiva, scaduti i termini per l'accettazione.
Eventuali studenti che dovessero incontrare difficoltà nel superamento dell'esame potranno ricevere supporto dal docente rivolgendosi a lui via mail o chiedendo un appuntamento on line sulla piattaforma Teams.

Altre informazioni

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