LETTERATURA PER L'INFANZIA
cod. 01904

Anno accademico 2021/22
2° anno di corso - Secondo semestre
Docente
Angelo NOBILE
Settore scientifico disciplinare
Storia della pedagogia (M-PED/02)
Ambito
Discipline pedagogiche e metodologico-didattiche
Tipologia attività formativa
Caratterizzante
30 ore
di attività frontali
6 crediti
sede: PARMA
insegnamento
in ITALIANO

Obiettivi formativi

Il corso si ripromette di fornire allo studente adeguata conoscenza dell'odierna e della trascorsa realtà editoriale per l'infanzia, con particolare attenzione agli albi figurati, alla fiaba (classica e moderna), ai giornalini per la prima età e ai cartoon, acuendo sensibilità estetiche, pedagogiche e psicologiche e appuntando l'attenzione degli studenti su criticità (attinenti grafica, linguaggio, contenuti, illustrazioni...) presenti in molti albi e libri e solitamente non colte. A tale scopo la materia verrà declinata con taglio psico-pedagogico e didattico e quindi professionalizzante per futuri educatori, con particolare attenzione alle ricadute dei contenuti narrativi sui giovani lettori o ascoltatori.
Al termine del corso lo studente dovrà possedere una conoscenza non superficiale di albi, giornalini e cartoon più idonei per il perseguimento di obiettivi di tipo educativo-formativo, informativo e ricreativo, ed anche di mete educative più specifiche (per es. attitudini empatiche e atteggiamenti di apertura, accoglienza, solidarietà nei confronti della "diversità" comunque intesa); essere in grado di procedere alla motivata scelta e valutazione dell'odierna produzione editoriale per l'infanzia; possedere le necessarie competenze per intraprendere corretti itinerari di avvicinamento del bambino al libro. Al tempo stesso dovrà conoscere gli strumenti anche bibliografici essenziali per l'approfondimento delle tematiche affrontate.

Prerequisiti

Auspicabile una buona cultura generale e conoscenze pregresse di ordine pedagogico e psicologico.

Contenuti dell'insegnamento

Questioni epistemologiche della disciplina. La nascita della letteratura "per l'infanzia" e i suoi sviluppi nell'arco temporale dell'Ottocento e del Novecento sino ai giorni nostri, con analisi pedagogica degli autori (tra cui Manzi, Anguissola, Rodari, Pitzorno, Piumini, Quarzo e Petrosino), delle opere e dei generi più rappresentativi. L'odierna editoria per l'età evolutiva, con particolare attenzione ai libri, ai giornalini e ai cartoon per la prima e la seconda infanzia. Criteri di scelta e di valutazione del libro per l'infanzia: contenuti, linguaggio, grafica, apparato iconografico, "messaggi" trasmessi. Rivisitazione pedagogica di alcuni classici: favola, fiaba (con riflessioni sull'odierna riscrittura di trame fiabesche), le novelle di Andersen, Le avventure di Pinocchio. Riviste di letteratura giovanile. Doveri e vincoli deontologici dello scrittore per ragazzi, dell'editore, dell'illustratore e del bibliotecario.

Programma esteso

Si affronteranno preliminarmente il problema della denominazione della disciplina e altre questioni epistemologiche. Si sottoporrano quindi a critica pedagogica, col supporto della proiezione di immagini esemplificative, alcuni generi narrativi (fiaba e favola), due autori classici (Andersen e Collodi), quindi vari albi in commercio, sotto l'aspetto grafico, linguistico, contenutistico e iconografico, avendo sempre presenti la leggibilità/comprensibilità e la formatività o non formatività di un testo e la sua capacità di coinvolgere il bambino, di fargli provare intense emozioni (peraltro non disorganizzanti) e di incentivare ulteriori letture. Tra gli odierni generi o filoni narrativi, si valuteranno alcuni indirizzi di scrittura emergenti o da tempo emersi, quali i libri di impegno interculturale, quelli ecologici, quelli impegnati nello sradicamento di pregiudizi e stereotipi (comprese le nuove scritture o riscritture di fiabe), i libri horror, i libri che cavalcano temi delicati, come quelli dell'omogenitorialità e delle nuove tipologie di famiglie, quelli incentrati sulla disabilità. A coronamento della disamina, si puntualizzeranno le tendenze e gli orientamenti prevalenti dell'odierna scrittura per ragazzi.
Si ripercorrerà quindi sommariamente l'evoluzione della letteratura per l'infanzia e le età successive dall'Ottocento ad oggi (più approfonditamente dal secondo dopoguerra ai nostri giorni), focalizzando l'attenzione critica sui caratteri e le tendenze prevalenti di ogni periodo storico, sui momenti di svolta, sugli autori più rappresentativi e sulle iniziative editoriali più rilevanti, rivolgendo uno sguardo anche ai libri di testo.
Contestualmente, si indichereno corretti itinerari di familiarizzazione col libro e di iniziazione-motivazione alla lettura, anche nei suoi aspetti strumentali. In tale ambito si tratterà di racconto orale in presenza o "faccia a faccia", di lettura "per procura" o vicariale, di narrazione audiovisiva e di metodi e tecniche del raccontare.

Bibliografia

A. Nobile. Storia della letteratura giovanile dal 1945 ad oggi, Scholé, Brescia, 2020, eccetto pp. 98-104, 162-165, 284-288 (Studio a grandi linee. Sarà richiesta la conoscenza puntuale dell'evoluzione del libro per ragazzi, ma non la minuta memorizzazione di autori ed opere, tranne i pochi scrittori di cui è tracciato un profilo o sui quali nel testo si danno notizie più diffuse, e le opere più rappresentative).
A. Nobile (a cura di), Pedagogia della letteratura giovanile, Morcelliana, 2017, con esclusione delle pp. 9-27 e dei 10 profili di scrittori (pp. 140-215).
Verrà messo a disposizione degli studenti su Elly materiale di studio concernente favola, fiaba e l'opera di Andersen e di Collodi.

Metodi didattici

Gli obiettivi del corso saranno conseguiti attraverso lezioni on line, momenti seminariali, relazioni orali e scritte di gruppo (facoltative) preparate dagli stessi studenti e seguite da discussione comune; resoconti e vaglio di ricordi di lettura e di eventuali esperienze professionali; risoluzione di casi critici di ordine pedagogico, psicologico e didattico, reali o simulati, concernenti il rapporto dell'infanzia con il libro e il cartoon. È previsto l'incontro con uno scrittore di libri per la prima e la seconda l'infanzia e con un illustratore.
Verranno altresì promossi e incoraggiati dibattiti, discussioni e confronti a distanza con gli studenti.
Costituirà momento centrale l'analisi critica di albi figurati, di giornalini, di fumetti e di cartoon, col supporto tecnico della proiezione di immagini.

Modalità verifica apprendimento

Il processo di apprendimento degli studenti sarà monitorato in itinere, nel corso delle attività frontali, e attraverso colloqui individuali a distanza, per consentire eventualmente al docente di rivedere contenuti proposti, modalità espositive e linguaggio utilizzato.
L'accertamento finale (valutazione sommativa), in sede di appello ufficiale (prova scritta della durata di h. 2,30), consisterà in 16 domande a risposta aperta, relative alle tematiche trattate (e sintetizzate nei testi di riferimento), miranti ad accertare il raggiungimento degli obiettivi prefissati. ln particolare, verrà verificata la capacità di valutazione critica, in un'ottica pedagogica e psicologica, oltre che estetico-letteraria, di un albo figurato o comunque di un libro per bambini. Accanto all'acquisita attitudine all'autonoma riflessione e rielaborazione critica di quanto appreso, costituiranno ulteriore oggetto di valutazione il rigore argomentativo, la correttezza espositiva, la proprietà di linguaggio e la padronanza della specifica terminologia scientifica della disciplina. Il voto sarà espresso in trentesimi, con scala 0/30.
Il superamento dell'esame non è da porre in stretta relazione col numero delle domande cui lo studente fornisce risposta, ma dalla qualità delle risposte e dalla loro pertinenza rispetto alla domanda formulata. Nell'insieme, si richiede allo studente il raggiungimento degli obiettivi prefissati e, più in generale, un adeguato possesso di conoscenze e competenze essenziali per la futura attività professionale nell'ambito di interesse della disciplina.
La pubblicazione degli esiti avverrà entro due settimane dalla prova. La verbalizzazione del voto la settimana successiva, scaduti i termini per l'accettazione.
Eventuali studenti che dovessero incontrare difficoltà nel superamento dell'esame potranno ricevere supporto dal docente rivolgendosi a lui via mail o chiedendo un appuntamento on line sulla piattaforma Teams.

Altre informazioni

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