ECONOMIA INDUSTRIALE
cod. 1005346

Anno accademico 2014/15
3° anno di corso - Primo semestre
Docente
Settore scientifico disciplinare
Economia applicata (SECS-P/06)
Field
Economico
Tipologia attività formativa
Caratterizzante
49 ore
di attività frontali
7 crediti
sede: PARMA
insegnamento
in - - -

Obiettivi formativi

a. Conoscenza e capacità di comprensione (knowledge and understanding ) Lo studente impara a conoscere il reale comportamento dell’impresa, nell’ipotesi predominante che questa si comporti razionalmente, ma anche nell’ipotesi che a determinare il suo comportamento siano il suo carattere di struttura organizzativa complessa. Il comportamento dell’impresa viene soprattutto visto nelle sue interrelazioni con le altre imprese, sia concorrenti, sia a monte che a valle, con i poteri pubblici, e si analizzano infine le varie modalità con cui questo può avvenire. Il frequente ricorso all’utilizzo della teoria dei giochi facilita inoltre la trasformazione dell’analisi dei comportamenti dell’impresa in abitudine alla valutazione delle conseguenze dei comportamenti di tutti i soggetti, compresi gli esseri umani, utilizzando pienamente l’approccio strategico.
b. Capacità di applicare conoscenza e comprensione (applying knowledge and understanding) Al termine del corso gli studenti acquisiscono, oltre alle conoscenze generali relative alla struttura e alle caratteristiche di un mercato, gli strumenti di base per operare come analisti delle varie realtà produttive oppure come gestori della singola impresa, soprattutto nei suoi contatti con altri soggetti produttivi e con le istituzioni
c. Autonomia di giudizio (making judgements). Con il corso gli studenti acquisiscono l’autonomia di giudizio necessaria ad analizzare e a prevedere i comportamenti delle imprese valutando se questi sono rivolti alla massimizzazione dell’interesse della singola impresa e se sono in grado di apportare significativi miglioramenti dell’interesse collettivo.
d Abilità comunicative (communication skills). Il corso insegna agli studenti a rapportarsi a tutti coloro che condividono un obiettivo preciso e quantificabile (nel caso, la massimizzazione del profitto all’interno dell’impresa). Lo studio della concorrenza monopolistica, della differenziazione del prodotto e del ruolo della pubblicità fanno poi più facilmente comprendere l’importanza della comunicazione. In generale la disponibilità di informazioni basate su dati rafforza la capacità dello studente di comunicare idee e possibili soluzioni.
e Capacità di apprendere (learning skills). Il corso fornisce allo studente una metodologia di apprendimento che può consentirgli sia di valutare e utilizzare al meglio fonti di informazione esterne che di seguire corsi di studio di livello più avanzato con un soddisfacente livello di autonomia

Prerequisiti

Fondadenti di microeconomia

Contenuti dell'insegnamento

1) Descrizione dei contenuti. Il corso è finalizzato allo studio della natura e del comportamento delle imprese, delle modalità di interazione che esse stabiliscono nei mercati e dell’influenza che le istituzioni esercitano sulle loro condotte. Nel dettaglio i contenuti del programma sono i seguenti:
• Richiami di microeconomia: i costi, l’equilibrio dell’impresa in concorrenza perfetta, il monopolio
• Fusioni e acquisizioni
• L’oligopolio collusivo
• L’oligopolio non collusivo
• I parametri della struttura di mercato
• La concorrenza monopolistica
• La differenziazione del prodotto
• La discriminazione di prezzo
• Il comportamento strategico
• L’integrazione verticale
• L’asimmetria informativa
• L’innovazione tecnologica
• Le politiche pubbliche: regolamentazione e concorrenza

Programma esteso

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Bibliografia

D.W. Carlton-J.M. Perloff, Organizzazione industriale, McGraw-Hill, Milano, 2005, accompagnato dalle slides usate durante il corso e liberamente disponibili via Internet.

Metodi didattici

Lezioni frontali, discussione in aula e seminari di esperti

Modalità verifica apprendimento

La verifica dell’apprendimento avviene attraverso compiti scritti, mettendo di fronte tutti gli studenti allo stesso tipo di domande. Ogni compito ha la durata massima di due ore: lo studente deve rispondere a quattro domande aperte, su cinque che gli vengono prospettate (quindi viene lasciata allo studente la possibilità di scegliere). In una delle domande (peraltro obbligatoria) si chiede poi allo studente di interpretare una tabella, in cui sono presentate alcune variabili economiche che lo studente ha affrontato e interpretato durante il corso. In tal modo viene verificata la conoscenza dei temi e (essendo domande aperte) la comprensione dei problemi affrontati (punto a), nonché la capacità da parte dello studente di applicarle a domande precise e indipendenti (punto b). Essendo domande aperte, in cui le risposte accettabili sono per definizione più di una, gli studenti sono in grado di esercitare una significativa autonomia di giudizio (punto c) rispetto a quanto richiesto dal docente. Inoltre è possibile nel contempo verificare ed eventualmente correggere la capacità di comunicazione dello studente (punto d), quanto meno nella forma scritta, che rimane però la forma di comunicazione più diffusa nel mondo del lavoro, quando non c’è vicinanza tra le parti. Infine la necessità di interpretare una tabella con informazioni quantitative richiede allo studente sia una capacità di applicazione di conoscenze già in suo possesso, sia una capacità di apprendere e di valutare informazioni non ancora in suo possesso (punto e).

Altre informazioni

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