ISTITUZIONI DI DIRITTO PRIVATO
Partizione: Cognomi L-Z

Anno accademico 2012/13
1° anno di corso - Secondo semestre
Docente
Settore scientifico disciplinare
Diritto privato (IUS/01)
Field
Ambito aggregato per crediti di sede
Tipologia attività formativa
Base
42 ore
di attività frontali
6 crediti
sede: PARMA
insegnamento
in - - -

Obiettivi formativi

L’insegnamento ha la finalità di illustrare agli studenti i fondamentali principi e le più
importanti norme che governano il diritto privato, con particolare attenzione ai
rapporti patrimoniali.
Il corso si articola idealmente in sei parti: l’ordinamento giuridico, quale contesto
“ambientale” nel quale sorgono e si svolgono tutte le relazioni giuridiche; i soggetti,
quali titolari degli interessi, di natura anche non patrimoniale, che possono essere
soddisfatti per il tramite delle relazioni patrimoniali e quali titolari delle correlative
facoltà di azione; i beni, quali oggetti di situazioni giuridiche soggettive; le tipologie
di rapporti a contenuto patrimoniale (rapporti reali, obbligazioni e contratti), quali
strumenti giuridici idonei a soddisfare interessi anche di natura non patrimoniale.
Nell’àmbito di questa parte troveranno trattazione sintetica i principali diritti reali, le
principali fonti di obbligazione, alcuni importanti contratti tipici; la responsabilità,
quale strumento atto a tutelare e soddisfare interessi in caso di violazione di
obblighi di prestazione o di obblighi di protezione, e il danno, sotto il profilo della
tipologia (danno patrimoniale, non patrimoniale, biologico) e del risarcimento, oltre
ai lineamenti del diritto di famiglia e delle successioni.
Al termine del corso gli studenti acquisiscono, oltre alle conoscenze generali, gli
strumenti di base per operare, dal punto di vista giuridico, nel settore dei rapporti
patrimoniali e non patrimoniali privatistici ed alcune basi in materia di diritto di
famiglia e successorio.

Prerequisiti

- - -

Contenuti dell'insegnamento

L’insegnamento ha la finalità di illustrare agli studenti i fondamentali principi e le più importanti norme che governano il diritto privato, con particolare attenzione ai rapporti patrimoniali
1. L’ORDINAMENTO GIURIDICO
1.1. Il diritto privato ed il diritto pubblico.
1.2. Le fonti del diritto interno e comunitario.
1.3. I fatti e gli effetti giuridici. La norma giuridica, l’interpretazione della legge, i fatti
e gli atti giuridici, le situazioni giuridiche soggettive, il rapporto giuridico e le sue
vicende, la circolazione delle situazioni giuridiche, la prescrizione e la decadenza.
1.4. La pubblicità dei fatti giuridici.
2. I SOGGETTI
2.1. La persona fisica. La capacità giuridica, la capacità di agire, la capacità
naturale, le incapacità e le tutele, i luoghi in cui la persona esercita le sue attività e
radica i suoi interessi, l’estinzione della persona.
2.2. I diritti della personalità. Generalità e singoli tipi.
2.3. Le persone giuridiche. Gli enti quali soggetti di diritto. La personalità giuridica.
2.4. Tipologie di persone giuridiche: associazioni, fondazioni, comitati.
3. I BENI
3.1. I beni. Nozione e classificazioni.
3.2. Il regime giuridico della circolazione dei beni.
4. I RAPPORTI GIURIDICI A CONTENUTO PATRIMONIALE
4.1. I rapporti giuridici reali. I diritti reali e loro caratteristiche.
4.2. La proprietà nel diritto comunitario, nella Costituzione e nel codice civile.
4.3. I modi di acquisto della proprietà.
4.4. I diritti reali minori.
4.5. Il possesso. Le azioni possessorie e petitorie.
4.6. Il rapporto obbligatorio. L’obbligazione e le sue caratteristiche. Gli obblighi di
prestazione e gli obblighi di protezione. Le obbligazioni senza obbligo di
prestazione.
4.7. Le vicende costitutive del rapporto obbligatorio. Le fonti dell’obbligazione.
4.8. Le vicende modificative soggettive ed oggettive del rapporto medesimo.
4.9. Le vicende estintive del rapporto obbligatorio. L’adempimento e gli altri modi di
estinzione dell’obbligazione.
4.10. L’inadempimento dell’obbligazione.
4.11. Il contratto in generale. L’autonomia contrattuale, il negozio giuridico e il
contratto.
4.12. Il profilo strutturale del contratto. Definizione e classificazioni. L’accordo e i
procedimenti di formazione dell’accordo, le parti, il contenuto, la forma.
4.13. Le patologie della struttura. L’invalidità, la nullità, l’annullabilità, la simulazione
e la rescissione.
4.14. Il profilo funzionale del contratto. Il regolamento di interessi, l’interpretazione,
l’efficacia del contratto, la condizione e il termine. Lo scioglimento del rapporto
contrattuale.
4.15. I contratti dei consumatori. Le clausole vessatorie.
4.16. I contratti commerciali: la subfornitura, il ritardo dei pagamenti nelle
transazioni commerciali.
4.17. I singoli contratti: compravendita, mandato, commissione, liberalità,
donazione, locazione, affitto, appalto, agenzia, leasing, fideiussione, contratto
autonomo di garanzia, lettere di patronage, contratti rivolti a comporre e prevenire le
liti.
5. LA RESPONSABILITÀ CIVILE
5.1. La responsabilità contrattuale.
5.2. La responsabilità extracontrattuale. I fatti illeciti. Le varie forme di responsabilità
aquiliana.
5.3. La responsabilità per violazione di regole interne ad un rapporto avente fonte
diversa dal contratto e dal fatto illecito.
5.4. Il danno risarcibile, patrimoniale e non patrimoniale.
5.5. Il danno alla persona: dal danno biologico al danno esistenziale.
5.6. Le tecniche risarcitorie.
6. DIRITTO DI FAMIGLIA E DELLE SUCCESSIONI.
6.1. Lineamenti di diritto di famiglia.
6.2. Lineamenti di diritto delle successioni.

Programma esteso

1. L’ORDINAMENTO GIURIDICO
1.1. Il diritto privato ed il diritto pubblico.
1.2. Le fonti del diritto interno e comunitario.
1.3. I fatti e gli effetti giuridici. La norma giuridica, l’interpretazione della legge, i fatti
e gli atti giuridici, le situazioni giuridiche soggettive, il rapporto giuridico e le sue
vicende, la circolazione delle situazioni giuridiche, la prescrizione e la decadenza.
1.4. La pubblicità dei fatti giuridici.
2. I SOGGETTI
2.1. La persona fisica. La capacità giuridica, la capacità di agire, la capacità
naturale, le incapacità e le tutele, i luoghi in cui la persona esercita le sue attività e
radica i suoi interessi, l’estinzione della persona.
2.2. I diritti della personalità. Generalità e singoli tipi.
2.3. Le persone giuridiche. Gli enti quali soggetti di diritto. La personalità giuridica.
2.4. Tipologie di persone giuridiche: associazioni, fondazioni, comitati.
3. I BENI
3.1. I beni. Nozione e classificazioni.
3.2. Il regime giuridico della circolazione dei beni.
4. I RAPPORTI GIURIDICI A CONTENUTO PATRIMONIALE
4.1. I rapporti giuridici reali. I diritti reali e loro caratteristiche.
4.2. La proprietà nel diritto comunitario, nella Costituzione e nel codice civile.
4.3. I modi di acquisto della proprietà.
4.4. I diritti reali minori.
4.5. Il possesso. Le azioni possessorie e petitorie.
4.6. Il rapporto obbligatorio. L’obbligazione e le sue caratteristiche. Gli obblighi di
prestazione e gli obblighi di protezione. Le obbligazioni senza obbligo di
prestazione.
4.7. Le vicende costitutive del rapporto obbligatorio. Le fonti dell’obbligazione.
4.8. Le vicende modificative soggettive ed oggettive del rapporto medesimo.
4.9. Le vicende estintive del rapporto obbligatorio. L’adempimento e gli altri modi di
estinzione dell’obbligazione.
4.10. L’inadempimento dell’obbligazione.
4.11. Il contratto in generale. L’autonomia contrattuale, il negozio giuridico e il
contratto.
4.12. Il profilo strutturale del contratto. Definizione e classificazioni. L’accordo e i
procedimenti di formazione dell’accordo, le parti, il contenuto, la forma.
4.13. Le patologie della struttura. L’invalidità, la nullità, l’annullabilità, la simulazione
e la rescissione.
4.14. Il profilo funzionale del contratto. Il regolamento di interessi, l’interpretazione,
l’efficacia del contratto, la condizione e il termine. Lo scioglimento del rapporto
contrattuale.
4.15. I contratti dei consumatori. Le clausole vessatorie.
4.16. I contratti commerciali: la subfornitura, il ritardo dei pagamenti nelle
transazioni commerciali.
4.17. I singoli contratti: compravendita, mandato, commissione, liberalità,
donazione, locazione, affitto, appalto, agenzia, leasing, fideiussione, contratto
autonomo di garanzia, lettere di patronage, contratti rivolti a comporre e prevenire le
liti.
5. LA RESPONSABILITÀ CIVILE
5.1. La responsabilità contrattuale.
5.2. La responsabilità extracontrattuale. I fatti illeciti. Le varie forme di responsabilità
aquiliana.
5.3. La responsabilità per violazione di regole interne ad un rapporto avente fonte
diversa dal contratto e dal fatto illecito.
5.4. Il danno risarcibile, patrimoniale e non patrimoniale.
5.5. Il danno alla persona: dal danno biologico al danno esistenziale.
5.6. Le tecniche risarcitorie.
6. DIRITTO DI FAMIGLIA E DELLE SUCCESSIONI.
6.1. Lineamenti di diritto di famiglia.
6.2. Lineamenti di diritto delle successioni.

Bibliografia

Testo unico da studiare per l'esame è: LUCA DI NELLA, Lezioni di Diritto Privato,
Parma, ultima edizione. Il programma da studiare ai fini dell’esame coincide con
l’intero testo.
Quale supporto alla preparazione si consiglia l'uso dell'ultima edizione di:
- De Nova (a cura di), Codice civile e leggi complementari, Bologna, Zanichelli,
ultima edizione.
- Di Majo (a cura di), Codice civile con la Costituzione, i Trattati U.E. e le principali
norme complementari, Milano, Giuffrè, ultima edizione
- altra edizione del Codice Civile aggiornata.

Metodi didattici

Lezioni orali di carattere teorico-pratico, con approfondimenti ed esercitazioni, a
opera di docenti ed esperti anche internazionali.

Modalità verifica apprendimento

La valutazione conclusiva si svolge mediante un’unica prova di esame in forma
scritta che consiste nel rispondere in un’ora a cinque domande aperte prestampate
su un foglio formato A4 fronte-retro.
Durante la prova scritta è proibito l’uso di qualsiasi tipo di codici, testi normativi,
appunti, telefonini, supporti informatici e similari.
L'eventuale integrazione orale - da sostenere nella data appositamente fissata - è
riservata agli studenti che hanno conseguito una votazione positiva, previa richiesta
via email al docente, e comporta l'eventuale modifica del voto conseguito per un
massimo di due punti in positivo o in negativo.

Altre informazioni

Nella pagina web del docente sono disponibili dei materiali per l'apprfondimento
delle tematiche affrontate nel corso.