Tirocini

L'Università di Parma promuove i tirocini curriculari al fine di agevolare le scelte professionali mediante la conoscenza diretta del mondo del lavoro e la realizzazione di momenti di alternanza tra studio e lavoro.

Il tirocinio curriculare integra e completa il percorso formativo dello studente e della studentessa mediante lo svolgimento di attività pratiche che, in base a quanto previsto dal Regolamento Didattico del proprio corso di studio, possono essere svolte in strutture interne all'Università o esternamente presso qualificati enti pubblici e privati con i quali l'Ateneo abbia stipulato appositi accordi.

Il tirocinio coinvolge tre soggetti: lo/la studente studentessa, il soggetto promotore (l'Università di Parma) e quello ospitante (azienda o ente) presso cui l'attività viene svolta sotto la guida di un/una tutor universitario/a, un/una docente dell'Ateneo, e di un/una tutor aziendale.

Il tirocinio curriculare non costituisce premessa per un rapporto di lavoro fra il/la tirocinante e la struttura ospitante né può essere sostitutiva di manodopera aziendale o di prestazione professionale.

Svolgimento dei Tirocini

Il percorso teorico triennale è strettamente interconnesso con il percorso di tirocinio clinico, la cui logica curricolare si concretizza nella progressiva acquisizione di conoscenze, capacità e comportamenti.

Prevede un percorso supervisionato e tutorato, articolato dapprima nella assistenza ostetrica di base per l'apprendimento delle tecniche, manovre, valutazioni, abilita comunicative e di panificazione fondamentali; approfondendosi gradatamente nello sviluppo di competenze sempre più complesse e articolate su interventi di natura intellettuale e tecnico/scientifica in ambito clinico, relazionale, educativo e gestionale, volti alla prevenzione, diagnosi, cura, salvaguardia e recupero della salute e palliazione in ambito ostetrico, neonatale ginecologico e gineco-oncologico, con particolare attenzione ai soggetti donna, coppia, neonato, bambino, famiglia, collettività, nei diversi contesti di vita e luoghi di assistenza tenuto conto dello standard tecnico pratico previsto dalle normative nazionali ed internazionali.

Il tirocinio formativo è disciplinato dal Regolamento di Tirocinio che lo studente è tenuto ad osservare.

Il tirocinio professionale è una attività formativa che viene svolta in contesti sanitari specifici dell’Azienda Ospedaliera Universitaria di Parma e nelle Aziende Sanitarie convenzionate.

Le Aziende Sanitarie convenzionate con il CdS sono: Azienda Usl Parma; Azienda Usl Piacenza; Azienda Usl Reggio Emilia; Azienda Ospedaliera Arcispedale Santa Maria Nuova - IRCCS Reggio Emilia; Azienda Usl Toscana Nord Ovest.

A favore degli studenti, l’Università di Parma ha stipulato una duplice polizza assicurativa per la copertura degli infortuni che si verificano durante il periodo di svolgimento delle diverse attività formative previste dall'intero Piano di Studi e gli infortuni che si verificano in “itinere” (infortunio accorso durante il tragitto di strada che intercorre tra il domicilio del tirocinante e la sede dell’ente/azienda).

Tutte le informazioni nel link: Sicurezza e salute degli studenti nelle strutture universitarie e in ambiente di tirocinio

Infortunio durante le attività formative e in "itinere"

Cosa fare quando accade?

Le coperture assicurative, previste dall’Università di Parma a favore degli studenti, coprono gli infortuni che si verificano durante lo svolgimento delle attività formative previste dall’intero Piano di Studio e gli infortuni che si verificano in “itinere” (infortunio accorso durante il tragitto di strada che intercorre tra il domicilio del tirocinante e la sede dell’ente/azienda).

Più precisamente, gli studenti, all’interno degli ambienti universitari e in tirocinio presso le Aziende Sanitarie convenzionate, beneficiano di una duplice copertura assicurativa: una stipulata dall’Università di Parma presso una compagnia assicurativa privata e una polizza l’INAIL, gestita dall’Università di Parma per conto dello Stato, che tutela durante l’attività di tirocinio.

 Il tirocinante, per poter usufruire dei benefici previsti da entrambe le coperture assicurative, dovrà comunicare immediatamente l’infortunio al Direttore delle Attività Didattiche Professionalizzanti (DADP), o al proprio tutor didattico. Quindi, inviare copia della documentazione, ovvero, il certificato medico rilasciato dal medico competente/Pronto Soccorso, il modulo di segnalazione infortunio studente e l'informativa della privacy, completi di relazione dell’accaduto, firma del tirocinante e del Coordinatore/Direttore di U.O sede di tirocinio, agli indirizzi sotto riportati

Il modulo di segnalazione infortunio studente e l'informativa della Privacy sono scaricabili on line (allegato 3) accedendo al link dedicato: Linee Guida per la denuncia degli infortuni nelle Strutture Universitarie (Atti approvati con DRD n°1823 del 28/08/2017).

Oggetto di invio: segnalazione infortunio di tirocinio studente CdL in Ostetricia e indicare nome e cognome

Indirizzi di riferimento per l'invio della certificazione:

In indirizzo al Servizio Tirocini Formativi protocollo@unipr.it e p.c alla Dr.ssa Elisabetta Balotta, U.O. Carriere e Servizi agli Studenti elisabetta.balotta@unipr.it, alla Dr.ssa Emanuela Fusoni, U.O Approvvigionamenti emanuela.fusoni@unipr.it, al DADP Dott.ssa Neri Serena serena.neri@unipr.it e al tutor didattico di riferimento allo studente.
 

La comunicazione al Direttore delle Attività Didattiche Professionalizzanti e al Servizio Tirocini Formativi e U.O Approvvigionamenti deve essere tempestiva, ovvero entro 48 ore dall’infortunio.

Infortunio a rischio biologico

Cos’è l’infortunio a rischio biologico?

 

ll rischio biologico costituisce di per sé un tipo di rischio intrinseco all’attività sanitaria, al quale l’operatore sanitario addetto all’assistenza, può trovarsi esposto.
Tale rischio è costituito da agenti biologici che possono risultare potenziali portatori delle più varie patologie infettive.

Un infortunio biologico si verifica in ogni contatto con sangue o altro materiale biologico, derivato da puntura o ferita con aghi o altri oggetti taglienti, nonché da spruzzi o spandimenti su mucose o cute non integra, secondo le seguenti modalità di esposizione:

- ferita o puntura con ago o tagliente contaminato;

- contaminazione di mucose (congiuntivale, nasale, orale);

- contaminazione di cute lesa (abrasioni, screpolature, dermatiti, ferite aperte, ecc).

 

Cosa deve fare lo studente in caso di infortunio biologico?

 

seguire tempestivamente le indicazioni della procedura sotto riportata.

Corso della sicurezza nei luoghi di lavoro

Prima di accedere al tirocinio è necessario che ogni studente iscritto al CdS abbia obbligatoriamente completato i 4 moduli del Corso della Sicurezza nei luoghi di lavoro (entro il 31 dicembre).

Il portale Elly Sicurezza 2021 è suddiviso in 6 campi: accedere a Corsi per Studenti e selezionare Medicina e Chirurgia.

Si ricorda che lo studente dovrà seguire il percorso formativo fino all'ottenimento dell'attestato per ogni singolo modulo; se il percorso viene interrotto dopo il superamento del test la piattaforma non riconosce come completato il percorso formativo. E’ importante che la nuova piattaforma venga utilizzata attraverso il browser Firefox.

Il referente del Corso FAD Sicurezza nei luoghi di lavoro per Ostetricia è la tutor didattica Francesca Frati francesca.frati@unipr.it da contattare per necessità.