Tesi di laurea / Prova finale

Per il conseguimento del titolo di Dottore in Biotecnologie,  lo studente accede alla prova finale dopo avere ottenuto i crediti corrispondenti alle attività formative previsti (176 crediti). 
La prova finale si svolge di fronte a una Commissione di docenti e cultori della materia nominata dal Rettore, e consiste nella discussione del lavoro svolto autonomamente dallo studente nell'ambito del tirocinio pratico sotto la supervisione di un relatore che deve essere descritto in dettaglio in un elaborato di tirocinio.
Elaborato e presentazione possono essere redatte in inglese, e in particolare se il tirocinio pratico è stato svolto presso Istituzioni straniere. La Commissione pone allo studente domande volte a verificare l'autonomia raggiunta nell'elaborare i concetti e le esperienze pratiche del tirocinio.
La valutazione della Commissione, espressa con un voto in centodecimi, tiene conto della prestazione dello studente nell'esprimersi chiaramente, nell'illustrazione puntuale dei contenuti principali, nel rispondere ad eventuali domande e nel grado di autonomia di giudizio dimostrato.

Modalità di svolgimento della prova finale

Le modalità di svolgimento e valutazione della prova finale sono stabilite come segue: al termine del percorso di Tirocinio il laureando deve preparare un elaborato di 20 pagine al massimo (in italiano o in inglese con riassunto in italiano) in cui descrive le metodiche utilizzate ed i principali risultati ottenuti. Il Riassunto, di una pagina, deve contenere: nome, cognome e matricola dello studente, nomi dei relatori e referenti, titolo dell'elaborato di tesi, riassunto delle attività svolte nel tirocinio. Il riassunto dovrà essere inviato al Presidente del Corso di Studio cinque giorni prima della seduta di laurea e verrà messo a disposizione dei Commissari.

Il giorno della sessione ufficiale di laurea (prova finale) si riunisce la Commissione di Laurea nominata dal Direttore del Dipartimento e composta dai docenti relatori ed eventuali correlatori, ed altri docenti e cultori della materia (per un minimo di 5 membri).

Lo studente illustra alla Commissione le metodologie applicate e i risultati ottenuti.
La presentazione può essere in inglese secondo il Regolamento di Ateneo e il tempo di esposizione non deve superare i 7 minuti.
Il presidente della Commissione ha il compito di far rispettare i tempi previsti per l’esposizione e di garantire l’omogeneità della valutazione finale. La Commissione pone allo studente domande volte a verificare l'autonomia raggiunta nell'elaborare i concetti e le esperienze pratiche del tirocinio.

Il Relatore presenta un giudizio complessivo sul candidato, proponendo eventualmente la lode, qualora ne esistano le condizioni.
La Commissione, tenuto conto del giudizio del relatore e della valutazione del colloquio di laurea, assegna un incremento fino ad un massimo di 5 punti sulla media aritmetica dei voti dei singoli insegnamenti calcolata in 110esimi. Lo studente che si laurea "in corso" riceve 1 punto aggiuntivo per il voto di laurea. Se il punteggio finale, somma del voto di ammissione e del voto di tesi, supera o uguaglia 110 la commissione assegna il voto di laurea 110/110 o “110/110 e lode”. Per l’assegnazione della lode è richiesto il raggiungimento di 110/110 e la presenza di almeno 3 lodi negli esami di profitto, e approvazione unanime da parte della Commissione.

La proclamazione viene fatta dal Presidente della Commissione di Laurea per delega ricevuta dal Magnifico Rettore. Il candidato viene ufficialmente proclamato Dottore in Biotecnologie con l’attribuzione del voto finale. 

Premialità a favore dei rappresentanti degli studenti negli organi e negli organismi di ateneo

Il Consiglio di Dipartimento di Scienze Chimiche, della Vita e della Sostenibilità Ambientale, nelle sedute dell’8 aprile e 6 maggio 2021, ha deliberato di attribuire la menzione speciale in sede di laurea per il servizio offerto a supporto del funzionamento degli Organi di Ateneo” agli studenti che hanno partecipato ai Consessi Collegiali elencati di seguito, per almeno un anno di attività e purché gli stessi abbiano garantito la presenza ad almeno il 75% delle sedute (verranno conteggiate come presenze anche le assenze giustificate fino a un massimo del 25% del totale delle sedute).

Lo studente dovrà autocertificare la propria partecipazione, inviando una comunicazione al Presidente del Corso di Studio, al momento della presentazione della domanda di laurea, specificando:
-la tipologia di consesso collegiale
-l’arco temporale del mandato di rappresentanza
-le date delle sedute cui ha effettivamente preso parte,

Il Presidente del Corso di Studio, con l’ausilio del Servizio per la qualità della didattica, verificherà quanto autocertificato e procederà ad informare il Presidente della Commissione di laurea. 

La menzione speciale in sede di laurea per il servizio offerto a supporto del funzionamento degli Organi di Ateneo compare solo nel certificato di laurea (in bollo) che lo studente eventualmente può richiedere alla Segreteria Studenti mentre non comparirà in quello che lo studente può scaricare direttamente da ESSE3.