Scuola di Dottorato in Scienze umanistiche e sociali

Descrizione e obiettivi formativi

  
Il dottorato in Scienze storiche e del testo si pone come obiettivo quello di formare figure altamente qualificate per l'esercizio di attività di ricerca presso soggetti pubblici e privati, nonché rilevanti nell'esercizio delle libere professioni, contribuendo alla realizzazione dello Spazio Europeo della Formazione Superiore (European Higher Education Area-EHEA) e dello Spazio Europeo della Ricerca (European Research Area-ERA). Per il raggiungimento di tale obiettivo, il corso di dottorato persegue la visione e la missione del Dipartimento di Discipline Umanistiche, Sociali e delle Imprese Culturali, nato nel 2017, fondata sulla ricerca in ambito umanistico, sociale e delle diverse forme della creatività, ovvero, un progetto culturale condiviso, incentrato sul dialogo fra tradizione e contemporaneità nella prospettiva di un aggiornamento costante dei saperi. 

Tale dialogo è incentrato su una forte interdisciplinarità, coltivata attraverso una serie di connessioni che mirano a formare, nel caso del presente corso di dottorato, ricercatori metodologicamente attrezzati, competitivi sul piano internazionale e in grado di comunicare i risultati della propria ricerca al di fuori dell'ambito accademico, per la valorizzazione del cultural heritage e delle dinamiche di coesione della società europea. Le attività didattiche trasversali e le collaborazioni con altri dottorati dell'Ateneo di area umanistica e scientifica mireranno all'integrazione metodologica e allo sguardo interdisciplinare, nel rispetto delle peculiarità degli specifici disciplinari. 

In particolare, il dialogo tra le discipline filologiche, linguistiche. letterarie e storiche potrà promuovere conoscenza e progettualità in ambiti quali la riflessione su codici e forme della cultura, le modalità di rappresentazione della realtà e dell'immaginario, la consapevolezza dei livelli di complessità del testo a livello linguistico, stilistico e culturale, e del patrimonio storico nelle sue varie articolazioni. Le ricerche potranno giovarsi del forte legame già sviluppato con la città di Parma, in particolare per quanto riguarda il sistema museale, archivistico e bibliotecario, ma anche per una serie di istituzioni culturali di alto profilo attive nel territorio.
A tale scopo, il dottorato attiverà uno specifico comitato d'indirizzo che comprenderà, oltre a studiosi italiani e internazionali, stakeholders del territorio da coinvolgere attivamente nella progettualità complessiva, anche per quanto riguarda le ricerche finanziate con borse ministeriali. Inoltre, per favorire la formazione alla disseminazione dei risultati delle ricerche, verranno proposti moduli trasversali, offerti a tutta la scuola dottorale, relativi alla comunicazione scientifica, alla partecipazione a convegni e bandi competitivi.

Grazie ai numerosi e già consolidati contatti internazionali dei membri del collegio, l'internazionalizzazione costituirà un aspetto strutturale del progetto formativo, che potrà avvalersi degli accordi di collaborazione e reti dell'Università. Oltre alla consueta formula degli interventi seminariali, verranno sviluppate cotutele su specifiche ricerche e l'offerta formativa verrà sottoposta a revisioni periodiche tramite il confronto con le prassi dottorali di diversi contesti universitari, specialmente in prospettiva europea.

Un altro aspetto qualificante riguarderà la formazione alla didattica universitaria, anche innovativa. Sulla base delle linee guida AVA3, secondo le quali “il corso di dottorato consente e favorisce la partecipazione dei dottorandi ad attività didattiche e di tutoraggio nei limiti della coerenza e compatibilità con le attività di ricerca svolte”, saranno promosse e accuratamente supervisionate attività seminariali e integrative condotte dai dottorandi. Inoltre, i dottorandi a cui verranno affidate attività di tutoring sulla base dei diversi bandi disponibili avranno un ruolo attivo nelle iniziative di formazione al tutorato già attualmente organizzate in Dipartimento.

Il Collegio e il Comitato di indirizzo cureranno, sulla base dei dati forniti dalla rilevazione delle opinioni dei dottorandi (anche tramite focus groups), il monitoraggio periodico del progetto formativo, con particolare attenzione non solo ai contenuti ma alle modalità didattiche e all'output formativo e di ricerca delle diverse attività.

Obiettivi formativi

Gli obiettivi del corso di dottorato, in linea con i descrittori di Dublino per il terzo ciclo, concorrono a raggiungere una serie di abilità e competenze necessarie all'ottenimento del titolo finale:

  • piena comprensione dell'ambito disciplinare di ricerca, rappresentato dal curriculum di riferimento, e padronanza dei metodi di ricerca e di analisi ad esso associati;
  • capacità di progettare, realizzare e adattare un processo di ricerca tenendo conto delle questioni etiche collegate alla produzione della conoscenza; 
  • ideare e realizzare una ricerca originale in grado di ampliare le frontiere della conoscenza;
  • sviluppare capacità di analisi critica, valutazione e sintesi di idee nuove e complesse; 
  • raggiungere un livello di disseminazione e comunicazione adeguato al proprio ambito di ricerca;
  • impegnarsi in attività di promozione, in contesti accademici e professionali, dei propri risultati, attraverso la partecipazione a convegni e pubblicazioni scientifiche;
  • redigere una tesi di ricerca e sostenerla con la prospettiva di discuterla davanti ad una commissione alla conclusione dei tre anni.

Gli obiettivi sono finalizzati, innanzitutto, ad offrire agli studenti un progetto formativo coerente con i profili professionali in uscita (garantiti dai diversi curricula) e con le conoscenze e le competenze (sia disciplinari che interdisciplinari) ad essi associati. Il progetto formativo si compone di una serie di elementi abilitanti, tra i quali si evidenziano:

  • le risorse finanziarie e strutturali disponibili e le specificità offerte dall'Ateneo, ivi compresi i legami con il territorio nel quale è inserito, ovvero i rapporti con enti di ricerca, il mondo delle imprese, varie istituzioni culturali e sociali, sensibili ai temi del corso di dottorato, aperti e disponibili a diverse forme di collaborazione; 
  • la rete di relazioni, sia nazionali che internazionali, sviluppate dall'Ateneo e dai membri del Collegio docenti, che consentono un costante allineamento all'evoluzione culturale e scientifica delle discipline di riferimento del Dottorato e una mobilità sostenibile, efficace e coerente con le ricerche sviluppate, e offrono prospettive di cooperazione a vari livelli per i dottorandi, i quali beneficeranno del sostegno economico coerente con la normativa vigente; 
  • la centralità dei dottorandi, dei quali viene promossa e favorita la crescita come parte integrante della comunità scientifica, sia attraverso l'organizzazione di attività aggreganti e comuni tra i vari curricula, sia mediante attività disciplinari caratterizzanti il curriculum di riferimento, ivi compresa la partecipazione, anche in qualità di relatori, a congressi, workshop e/o scuole di formazione sia nazionali che internazionali; 
  • il forte carattere interdisciplinare del corso di dottorato, basato su una pregressa e consolidata interazione tra i vari membri del Collegio afferenti ai diversi curricula, coinvolti in progetti di ricerca e attività didattiche comuni, che garantiscono diverse possibilità di collaborazione a vantaggio di una formazione poliedrica e non limitata al proprio ambito disciplinare.

Referenti e contatti

UO Formazione Post Lauream - Dottorati di Ricerca

Sede

P.le San Francesco 3 – 43121 Parma

Contatti
T. +39 0521 034214
E. dottorati@unipr.it

Responsabile
Dott.ssa Sonia RIZZOLI