L’assicurazione della qualità del corso è perseguita mediante incontri programmati degli organi di assicurazione della qualità.
L'offerta formativa verrà, inoltre, sottoposta a revisioni periodiche tramite il confronto con le prassi dottorali di diversi contesti universitari, specialmente in prospettiva europea. Un altro aspetto qualificante riguarderà la formazione alla didattica universitaria, anche innovativa.
Sulla base delle linee guida AVA3, secondo le quali “il corso di dottorato consente e favorisce la partecipazione dei dottorandi ad attività didattiche e di tutoraggio nei limiti della coerenza e compatibilità con le attività di ricerca svolte” (punto di attenzione D.PHD.2.5), saranno promosse e accuratamente supervisionate attività seminariali e integrative condotte dai dottorandi.
Inoltre, i dottorandi a cui verranno affidate attività di tutoring sulla base dei diversi bandi disponibili avranno un ruolo attivo nelle iniziative di formazione al tutorato già attualmente organizzate in Dipartimento.
Il Collegio e il Comitato di indirizzo curano, sulla base dei dati forniti dalla rilevazione delle opinioni dei dottorandi (anche tramite focus groups), il monitoraggio periodico del progetto formativo, con particolare attenzione non solo ai contenuti ma alle modalità didattiche e all'output formativo e di ricerca delle diverse attività.