Caratteristiche della prova finale

Il conseguimento della Laurea prevede la realizzazione e l’eventuale presentazione e discussione in presenza della Commissione di Laurea, di un elaborato scritto. L’elaborato di tesi viene preparato autonomamente dal laureando sotto la supervisione di un relatore, e verte su una tematica, concordata con il relatore, che rientra in una delle discipline presenti nel piano degli studi. Per essere ammessi a sostenere la prova finale, lo studente deve avere già acquisito tutti i crediti previsti dal proprio piano degli studi, ad eccezione di quelli relativi alla prova finale stessa (3 CFU). La Commissione di Laurea dopo aver valutato gli elaborati di tesi, procede alla assegnazione dei voti in centodecimi. Gli esami di laurea sono pubblici e la proclamazione ha luogo al termine dei lavori di valutazione espletati dalla Commissione di Laurea.

Modalità di svolgimento della prova finale

La prova finale per il conseguimento del titolo di studio consta di una relazione scritta (elaborato di tesi) su un progetto o una attività concordati con un docente (relatore) e autonomamente svolto dallo studente nell’ambito di uno degli insegnamenti o di altre attività formative previste. Il relatore deve essere un docente di un insegnamento del CdS all’atto della presentazione della domanda.
Per l’ammissione alla prova finale lo studente deve aver superato con esito positivo, entro dieci giorni dalla data fissata per l’esame, l'accertamento relativo a tutte le attività previste nel piano di studio per un totale di almeno 177 crediti.
Per ciascun anno accademico sono previste tre sessioni di esami di laurea: estiva, autunnale e invernale. Di norma la prima sessione utile per sostenere l'esame di laurea è quella al termine del secondo periodo del terzo anno di corso. La sessione invernale è una sessione dell'anno accademico precedente e termina alla fine di marzo.
La relazione per la prova finale può essere redatta in lingua inglese con un ampio sommario in lingua italiana.
L’elaborato di tesi viene esposto e discusso durante la seduta di Laurea. E’ altresì possibile scegliere di non presentare l’elaborato inviandolo alla Commissione che lo valuta preliminarmente. In questo caso l’incremento di punteggio è limitato secondo quanto descritto di seguito.
Il punteggio di ammissione alla prova finale è calcolato come media ponderata delle votazioni migliori per un numero di 150 CFU. Nel conteggio, ad ogni lode verranno attribuiti ulteriori 3/30. Il punteggio di presentazione è espresso su base 110.
La valutazione della prova finale sarà effettuata da una Commissione composta da almeno 5 membri, la maggioranza dei quali deve essere costituita da docenti di ruolo. Potranno far parte della Commissione anche docenti supplenti o a contratto. La partecipazione di questi ultimi docenti sarà possibile solamente nel periodo di durata della supplenza o del contratto. La commissione è nominata dal Direttore del Dipartimento di afferenza del CdS.
La Commissione di laurea valuterà in modo complessivo la preparazione del candidato tenendo conto delle risultanze dell'intera carriera universitaria, e sarà libera di considerare o meno, nella valutazione finale, la votazione riportata in eventuali esami sostenuti in soprannumero.
L’incremento di punteggio attribuibile alla relazione finale è pari ad un massimo di 4 punti più l’arrotondamento, per eccesso, del punteggio di ammissione. Tale incremento si riduce ad un massimo di 1 punto più l’arrotondamento, per eccesso, del punteggio di ammissione, se la tesi non è esposta e discussa durante la seduta di Laurea ma semplicemente inviata alla Commissione per la valutazione preliminare.
Allo studente che si laurea in corso viene attribuito un bonus di 1 punto. Allo studente che nel proprio percorso di studi abbia aderito a programmi di mobilità studentesca acquisendo un minimo di 12 CFU, viene attribuito un bonus di 1 punto. Gli studenti che hanno attivamente partecipato agli Organi e agli Organismi di Ateneo riceveranno una menzione speciale in sede di laurea per il servizio offerto.
La votazione viene espressa in centodecimi. L’esame si intende superato se la votazione è pari o superiore a 66/110. Qualora il candidato raggiunga il punteggio di 110/110, la Commissione può attribuire la Lode, con votazione unanime.
La proclamazione, pubblica, ha luogo al termine del lavoro di valutazione svolto dalla Commissione di Laurea.
Inoltre, come previsto dall’art. 3, comma 4 del Regolamento Didattico di Ateneo, il CdS provvede al rilascio, su richiesta degli interessati, del documento redatto in doppia lingua (
Diploma Supplement), integrativo del titolo di studio ufficiale conseguito al termine di un corso di studio, che fornisce una descrizione della natura, del livello, del contesto, del contenuto e dello status degli studi effettuati e completati dallo studente.

Gli adempimenti per l'ammissione all'esame di Laurea, le procedure per la presentazione della domanda, gli avvisi, il calendario delle sedute, le modalità di stesura della tesi, sono pubblicati sulla pagina web del
Dipartimento di Ingegneria e Architettura.