PROCESSI DI INTERVENTO E TUTELA DELL'INFANZIA E DELL'ADOLESCENZA
cod. 1005547

Anno accademico 2023/24
1° anno di corso - Secondo semestre
Docente
Luisa Maria Emilia Edoarda MOLINARI
Settore scientifico disciplinare
Psicologia dello sviluppo e psicologia dell'educazione (M-PSI/04)
Ambito
"psicologia dello sviluppo e dell'educazione"
Tipologia attività formativa
Caratterizzante
42 ore
di attività frontali
6 crediti
sede: PARMA
insegnamento
in ITALIANO

Obiettivi formativi

Obiettivo principale del corso è fornire agli studenti le competenze per affrontare le problematiche psicologiche connesse ai processi di tutela dei bambini e degli adolescenti vittime di maltrattamenti, abusi, separazioni o perdite. In particolare, al termine del corso lo studente sarà in grado di:
• inquadrare i diversi casi di tutela-minori all’interno del quadro legislativo in vigore nel nostro paese;
• analizzare i vissuti e le difficoltà dei minori, degli operatori, delle famiglie affidatarie o adottive, del nucleo familiare di origine;
• progettare interventi di tutela, tenendo in considerazione i fattori di rischio e le risorse umane e materiali da sfruttare in termini di fattori di protezione;
• valutare tali interventi nei termini della possibilità di produrre cambiamento nei minori e nelle famiglie.
Il corso si pone infine l’obiettivo di favorire negli studenti autonomia di giudizio rispetto alle questioni teoriche affrontate e buona capacità di comunicare in merito agli aspetti indagati e appresi.

Prerequisiti

Buona conoscenza della teoria dell'attaccamento e dei processi relazionali fra genitori e figli.

Contenuti dell'insegnamento

Questo corso affronta le tematiche relative alla “genitorialità sociale”, che si traduce nei percorsi di accoglienza, di affido e di adozione di minori che hanno bisogno di cura a causa di abuso, trascuratezza, separazione o perdita. Alla luce del quadro legislativo e normativo che regola, in Italia, le forme di tutela dell’infanzia e dell’adolescenza, particolare attenzione verrà data ai vissuti dei minori, degli adulti, degli operatori e delle famiglie. L’ottica teorica, di orientamento sistemico, si fonda sulla consapevolezza che ogni processo che riguarda il minore è intrinsecamente congiunto a quello degli adulti che se ne occupano. A partire da un approfondimento specifico della teoria e della ricerca nell’ambito dell’attaccamento, verranno discussi i possibili interventi di tutela in grado di fornire ai minori una base sicura. Nell’ultima parte del corso si affronteranno i problemi più frequenti che si incontrano nella pratica, quali le difficoltà nell’ascolto dei minori, il ruolo dell’équipe educativa, la valutazione delle famiglie adottive e affidatarie.

Programma esteso

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Bibliografia

Il testo di riferimento per la prova scritta è il seguente:
Schofield, G., Beek, M. (2013). Adozione, affido, accoglienza. Milano, Cortina editore.

Gli studenti dovranno inoltre studiare tre articoli scientifici in inglese (liberamente scelti) che presentino studi o ricerche sulle tematiche oggetto del corso (tutela dell’infanzia, affidamento, adozione), su cui verterà la parte orale dell'esame.

Metodi didattici

Il corso sarà condotto attraverso diverse metodologie didattiche:
• lezioni frontali
• discussione di casi clinici
• progettazione di interventi
• presentazione dei servizi minori presenti sul territorio di Parma
• conduzione e analisi di interviste agli operatori e a testimoni privilegiati.
Le lezioni si svolgeranno in presenza e il materiale didattico sarà depositato sulla specifica piattaforma ad accesso riservato agli studenti (Elly).

Modalità verifica apprendimento

L'esame sarà scritto e orale. La prova scritta si baserà sul testo in programma. Gli studenti avranno 40 minuti a disposizione per rispondere a due domande aperte; la prima domanda (massimo 18 punti) verte sulle prime due parti del volume (teoriche), mentre la seconda domanda (massimo 10 punti) riguarda la terza parte del volume (pratica di intervento). I criteri per la valutazione sono: correttezza dei contenuti, esaustività della risposta e capacità di riflessione. All'orale si discuteranno gli articoli scientifici scelti da ciascun candidato. La prova orale potrà migliorare o diminuire il voto dello scritto fino a un massimo di 2 punti.

Altre informazioni

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