STRUTTURA E FUNZIONE DEI TESSUTI UMANI E BIOLOGIA DELLO SVILUPPO
cod. 1007852

Anno accademico 2021/22
1° anno di corso - Secondo semestre
Docenti
Settore scientifico disciplinare
Anatomia comparata e citologia (BIO/06)
Ambito
Discipline del settore biodiversità e ambiente
Tipologia attività formativa
Caratterizzante
80 ore
di attività frontali
9 crediti
sede: PARMA
insegnamento
in ITALIANO

Obiettivi formativi

Il Corso si prefigge di impartire nozioni fondamentali circa le caratteristiche strutturali-funzionali dei tessuti umani, i concetti fondamentali dello sviluppo embrionale e come i vari processi morfogenetici sono controllati da complesse interazioni cellulari e molecolari. Lo Studente è pertanto atteso poter acquisire una conoscenza più approfondita e una maggior comprensione dei diversi fenomeni cellulari e dei meccanismi che sottendono al loro controllo. Questo anche in termini applicativi tramite l’apprendimento delle tecnologie e dei metodi utilizzati per giungere alle scoperte scientifiche che permettono di acquisire tali informazioni. E’ inoltre inteso che lo Studente possa acquisire la capacità di raccogliere e interpretare dati scientifici nei settori dell'istologia e della biologia dello sviluppo ed altre informazioni che possono riguardare settori affini, da ritenersi utili a determinare giudizi autonomi sulla loro rilevanza. E’ altresì atteso che lo Studente acquisisca la piena capacità di comunicare informazioni, idee, problemi e soluzioni a interlocutori specialisti e non specialisti e che sviluppi quelle capacità di apprendimento necessarie per intraprendere studi successivi con un alto grado di autonomia.

Prerequisiti

Relativamente alla prima del Corso, si assume che lo Studente abbia una soddisfacente preparazione di base in biologica cellulare e una certa familiarità con le tecniche di base impiegabili per studiare cellule in vitro ed in vivo.

Contenuti dell'insegnamento

Il Corso è suddiviso in due Moduli, di rispettivamente 3 CFU e 6 CFU, di cui uno rivolto all’approfondimento della struttura e funzione dei tessuti umani e uno incentrato sul la descrizione dei principi fondamentali dello sviluppo embrionale.
Il Corso inizia con una panoramica dei metodi, delle procedure e degli strumenti utilizzati per studiare le caratteristiche morfologiche dei tessuti e delle singole cellule spiantate. Sono trattati i metodi di colorazione cellulare (citologici) e dei tessuti in situ (istologici). Il Corso segue quindi con la descrizione sequenziale dei tratti morfologico-funzionali dei tessuti primari del corpo umano, a partire da quello epiteliale per finire con il sistema ematopoietico e vascolare.
La seconda parte del Corso è dapprima focalizzata sulle fasi più precoci dello sviluppo embrionale e segue con approfondimenti . Questa seconda parte (Modulo) inizia con una panoramica dei concetti primari, la definizione dei termini e nomenclatura attualmente adottata nel settore della biologia dello sviluppo. Nella fase successiva, il Corso illustra gli studi in vari organismi modello che hanno messo in evidenza i meccanismi cellulari e molecolari che sottendono a: l'impostazione degli assi corpori e l’induzione (specificazione) degli foglietti embrionali; la formazione del sistema nervoso centrale e perifico, a partire dal processo di neurulazione e includendo l'organizzazione dei progenitori neurali all'interno del tubo neurale e la formazione e sviluppo delle cellule della cresta neurale; i processo di somitogenesi e la definizione della simmetria bilaterale; lo sviluppo del muscolo scheletrico e la sua innervazione, lo sviluppo degli arti e la formazione del cuore.

Programma esteso

Il programma dettagliato relativo al primo Modulo del Corso che tratta la “Struttura e Funzione dei Tessuti Umani” comprende i seguenti argomenti:
1. Panoramica sulle metodologie, tecniche e procedure utilizzate per studiare i tessuti e le cellule che li compongono
2. Classificazione dei tessuti umani
3. Classificazione e struttura dei tessuti epiteliali e delle membrane basali ad essi associate
4. Struttura e principali caratteristiche dei tessuti connettivi lassi e proprietà della matrice extracellulare tipica di questi tessuti
5. Struttura e principali caratteristiche dei tessuti connettivi propriamente detti e proprietà della matrice extracellulare di questi tessuti
6. Tipologie e caratteristiche dei tessuti cartilaginei
7. Il tessuto osseo
8. Elementi del sangue e sistema ematopoietico
9. Principali caratteristiche delle strutture vascolari e linfatiche
I relativi capitoli nel testo di riferimento per questa parte del Corso sono i seguenti:
Capitolo 1 – Metodi
Capitolo 4 – Tessuti: definizione e classificazione
Capitolo 5 – Tessuto epiteliale
Capitolo 6 – Tessuto connettivo
Capitolo 7 – Tessuto cartilagineo
Capitolo 8 – Tessuto osseo
Capitolo 9 – Tessuto adiposo
Capitolo 10 – Sangue
La prima parte del Secondo Modulo del Corso dedicata alla Biologia dello sviluppo tratta i seguenti argomenti:
1. Il processo di segmentazione e i primi stadi di sviluppo
2. Il ciclo vitale dell’embrione dei vertebrati
3. La gastrulazione
4. La determinazione dei foglietti embrionali: endoderma, mesoderma e ectoderma
5. La specificazione degli assi corporei: dorsale-ventrale e anteriore-posteriore
6. La specificazione della simmetria bilaterale
7. L’induzione del sistema nervoso e la neurulazione
8. La formazione del tubo neurale e lo sviluppo del sistema nervoso centrale
9. La formazione e sviluppo della cresta neurale
10. La formazioni dei somiti e sviluppo del dermomiotomo
11. La delineazione della st6ruttura corporea (il “codice Hox”)
I relativi capitoli consigliati dal libro di testo di rifermento, “Principi dello Sviluppo di Wolpert e coautori, sono i seguenti:
Capitolo 1. Le origini della biologia dello sviluppo e gli strumenti concettuali
Capitolo 3. Sviluppo dei vertebrati I: cicli di sviluppo e tecniche sperimentali. Cicli vitali dei vertebrati e cenni di sviluppo
Capitolo 4. Lo sviluppo dei vertebrati II: Xenopus e pesce zebra
Capitolo 5. Sviluppo dei vertebrati III: pollo e topo, il completamento del piano corporeo
Capitolo 9. La morfogenesi: cambiamenti di forma dell’embrione precoce
Capitolo 12. Lo sviluppo del sistema nervoso. Specificazione dell’identità cellulare nel sistema nervoso

I corrispettivi capitoli e approfondimenti consigliati dal libro di testo complementare e di supporto, “Biologia dello sviluppo” di Gilbert e Barresi, sono i seguenti:
Capitolo 1. Costruzione di nuovi organismi. Meccanismi di organizzazione dello sviluppo
Il ciclo della vita
Un esempio: la vita di una rana
Embriologia comparata
Visione d’insieme delle fasi iniziali dello sviluppo
Seguendo le cellule in movimento:
mappe presuntive e discendenze cellulari

Capitolo 2. Specificazione dell’identità. Meccanismi di modellamento dello sviluppo
Livelli di impegno
Specificazione autonoma
Specificazione condizionale
Specificazione sinciziale
Un arcobaleno di identità cellulari
Capitolo 4. Comunicazione fra cellule. Meccanismi di morfogenesi
Adesione e riassortimento cellulare:
la segnalazione iuxtacrina e la fisica
della morfogenesi
La matrice extracellulare come fonte di importanti
segnali dello sviluppo
Transizione epitelio-mesenchimale
Segnalazione cellulare
Fattori paracrini: le molecole induttrici
La biologia cellulare del segnale paracrino
Segnali iuxtacrini nell’identità cellulare

Capitolo 11. Anfibi e pesci. Primi stadi dello sviluppo degli anfibi
Fecondazione, rotazione corticale e segmentazione
La gastrulazione degli anfibi
Determinazione progressiva degli assi degli anfibi
Il lavoro di Hans Spemann e Hilde Mangold
Meccanismi molecolari della determinazione degli assi negli anfibi
La specificità regionale dell’induzione neurale lungo l’asse antero-posteriore
Specificazione dell’asse destro-sinistro

Capitolo 12. Uccelli e mammiferi. Primi stadi dello sviluppo negli uccelli

La segmentazione
La gastrulazione negli embrioni degli uccelli
Specificazione degli assi e dell’“organizzatore”
negli uccelli

Primi stadi dello sviluppo nei mammiferi
La segmentazione
La gastrulazione nei mammiferi
Formazione degli assi dei mammiferi

Capitolo 13. Formazione e modellamento del tubo neurale
La trasformazione della piastra neurale in un tubo:
come nasce il sistema nervoso centrale
Il modello “insegui e metti in fuga”
Lo scheletro del cranio derivato dalla cresta
neurale
La cresta neurale cardiaca

L’ontogenesi dei percorsi assonali nel sistema nervoso
Il cono di crescita: guida e motore dell’esplorazione assonale alla ricerca di un percorso (axon pathfinding)
La guida assonale
Il programma di navigazione intrinseco dei neuroni motori (motoneuroni)
Come fanno i neuroni motori ad attraversare
la strada?

CAPITOLO 14. Lo sviluppo dell’encefalo. Neuroanatomia dello sviluppo del sistema nervoso
centrale
I meccanismi dello sviluppo che regolano
l’accrescimento del cervello
Sviluppo del cervello umano
Capitolo 17. Mesoderma parassiale
I somiti e i loro derivati
I tipi cellulari del somite
Determinazione del mesoderma
parassiale e dei destini cellulari lungo l’asse
antero-posteriore
La somitogenesi
Sviluppo dello sclerotomo
Sviluppo del derma miotomo.

Bibliografia

Il testo consigliato per la prima parte del Corso è "Histology: A Text and Atlas", di Micheal H. Ross e Wojciech Pawlina, publicato da Lippincott Williams & Wilkins e tradotto in italiano con il titolo “Istologia - Testo atlante con elementi di biologia cellulare e molcolare” (Casa Editrice Zanichelli). Essendo il Corso imperniato su aspetti basilari di istologia morfologica e funzionale sono disponibili numerosi altri testi con simili contenuti. Gli Studenti sono quindi liberi di fornirsi di altri testi in alternativa o in modo complementare, fermo restando che sia le lezioni che la valutazione finale di questo modulo sarà basata sul suddetto libro di testo di Ross e Pawlina.
Per la seconda parte del Corso il testo consigliato è la Sesta Edizione di "Principles of Development" di Lewis Wolpert, Cheryll Tickle e Alfonso Martinez Arias, di cui è disponibile tradotta in italiano la quinta edizione: "Principi dello sviluppo (casa editrice, Oxford University Press). Si incoraggiano inoltre gli Studenti a consultare parallelamente l’undicesima edizione del testo “Biologia dello Sviluppo” di Scott Gilbert. Ulteriore materiale didattico è fornito tramite il portale istituzionale “Elly” nella forma di copie delle presentazioni esposte durante le lezioni.
I capitoli di specifico interesse sono per i suddetti testi i seguenti:
"Istologia"....
"Principles of Development", capitoli 1, 3-5, 7, 10 e 11 (si consiglia anche il Capitolo 8 per approfondimento delle proprie conoscenze). Per il testo "Biologia dello Sviluppo" i Capitoli di riferimento sono: 1, 5, 11-15, e 17-19.

Metodi didattici

Visto le nuove direttive relative alla problematica della pandemia COVID-19, le lezioni si svolgono in presenza. Tuttavia, non essendo stato posto nessun veto, le lezioni sono anche riprese mediante video camere e trasmesse in streaming attraverso la piattaforma informatica Microsoft TEAMS. Le lezioni in streaming sono regolarmente e simultaneamente registrate.
Nel suo complesso il Corso di prefigge di fornire allo Studente una visione globale delle caratteristiche morfo-funzionali dei tessuti umani, di come questi tessuti sono formati durante lo sviluppo, nonché quali siano i meccanismi cellulari e molecolari che sottendono allo sviluppo embrionale.
Sono proposti quali testi di riferimento monografie di particolare rilievo e di recente pubblicazione, alle quali sono abbinate in modo complementare informazioni tratte dai numerosi articoli scientifici originari che hanno rivoluzionato il settore. Illustrazioni fornite in queste pubblicazioni scientifiche sono altresì utilizzate per l'impostazione delle presentazioni fornite tramite le lezioni. Visto anche che il Corso si basa in modo specifico sulle conoscenze ed esperienze del Docente, gli Studenti sono particolarmente sollecitati a rispettate il Regolamento Didattico di Ateneo che impone la frequena obbligatoria e frequentare il maggior numero possibile delle Lezioni.
Copia delle presentazioni PowerPoint alla base delle Lezioni, e come detto qui sopra, sono, le registrazioni MS TEAMS sono contestualmente rese disponbili tramite pubbloicazione sulla piattaforma informatica di Ateneo Elly.
Le registrazioni delle Lezioni altresì accessibili su specifica richiesta dello studente interessato.
Ove questo sarà reso possibile dalle attuali risorse istituzionali messe a disposizione per la conduzione del Corso, verrà data l'opportunità agli Studenti di apprendere le caratteristiche morfo-funzionali dei tessuti umani anche mediante brevi dimostrazioni/esercitazioni. Quindi il Corso si avvale di una combinazione di metodi didattici tradizionali ed interattivi.

Modalità verifica apprendimento

La frequenza del Corso è obbligatoria e lo studente è fortemente incoraggiato a rispettare quest’obbligo, ai fini di meglio avvalersi dell’istruzione impartita e per poter superare il Corso con maggior successo.
La valutazione dello studente si basa su una combinazione di una prova scritta, ed un eventuale colloquio integrativo, per il Modulo relativo all"Istologia funzionale", e di un esame orale per la verifica relativa al Modulo di Biologia dello sviluppo. Viene considerata come voto finale una media ponderata dei risultati ottenuti nelle due valutazioni, con preponderanza per il voto ottenuto dalla prova relativa al secondo Modulo del Corso (questo conformemente al rapporto 3 verso 6 CFU per i due Moduli e con un corrispettivo rapporto di per i due voti di 30% verso 70%).
In caso di esame in presenza è prevista una prova scritta relativa al modulo di "Istologia" è impostata su 8 domande aperte per le quali si può ricevere fino a 4 punti per ciascuna risposta, per un totale di 32 punti. La prova è considerata superata con un punteggio minimo di 18 punti. Il punteggio ottenuto per una tale prova indica un voto di partenza che può eventualmente essere migliorato mediante un colloquio integrativo. Qualora non si raggiunga il punteggio minimo di 18, la prova può essere ripetuta innumerevoli volte, anche nell'arco della stessa sessione di appelli. Vice versa qualora il punteggio sia pari o superiore a 18 punti, NON è possibile ripetere la prova ma lo studente può optare per il colloquio integrativo qui sopra citato.
In caso di appello telematico, verranno condivise in streaming una o più immagini (anche di natura schematica) sulle quali verterà una breve discussione. Per quanto concerne la valutazione del Modulo “Biologia dello Sviluppo” lo studente è tenuto ad esporre una breve presentazione su un argomento sorteggiato dallo studente fra una lista di 30 argomenti che riprendono quando trattato durante il corso. Il sorteggio avviene in presenza alla fine dell'ultima lezione del corso. Lo studente è chiamato ad esporre una presentazione preferibilmente della durata di 10-12 minuti su tale argomento sfruttando un massimo di 10 slides (vedi anche di seguito). La presentazione è giudicata per la sua qualità in termini di chiarezza, accuratezza e la pertinenza al tema. Particolare attenzione è rivolta al grado di conoscenza dello studente sul tema selezionato e come lui/lei presenti l'argomento. La presentazione è seguita da domande da parte del docente, che costituiscono parte integrante della valutazione complessiva e che possono essere relative a quanto trattato nella presentazione o riferirsi a nozioni correlate e ampiamente discusse durante il Corso. Se la presentazione è giudicata di insufficiente qualità, e riceve una valutazione negativa, è possibile ripeterla in un altro Appello, ma su un tema diverso, anch'esso scelto dallo Studente tramite sorteggio. Risposte insufficienti alle domande rivolte alla fine della presentazione inficiano altresì la valutazione complessiva dello studente, indipendentemente dalla valutazione dell'esposizione. Per mancanza di spazio in questa sezione, le linee guida per la preparazione e esposizione della presentazione sono consultabili nella corrispondente descrizione del Corso Elementi di Embriologia Comparata e Molecolare.

Altre informazioni

La prima parte del Corso relativa al modulo di istologia funzionale è coordinato in modo organico con quello parallelo di Anatomia e istologia umana di cui responsabile la Prof.ssa Cecilia Carubbi. Pertanto, nell'ambito del presente Corso, le caratteristiche istologiche dei vari tessuti sono trattate separatamente e in modo altamente complementare dai due corsi.