STORIA DEL CIBO E DELL'ALIMENTAZIONE
cod. 1006538

Anno accademico 2020/21
1° anno di corso - Secondo semestre
Docente
Alberto GRANDI
Settore scientifico disciplinare
Storia economica (SECS-P/12)
Ambito
Economico
Tipologia attività formativa
Base
56 ore
di attività frontali
8 crediti
sede: PARMA
insegnamento
in ITALIANO

Obiettivi formativi

Al termine del corso ci si attende che lo studente sia in grado
di:
--‐ conoscere e comprendere le informazioni di base per ricostruire i quadri generali di storia dell’alimentazione nel continente europeo, dalla rivoluzione neolitica al XX secolo;
--‐ utilizzare strumenti concettuali (interpretativi, di contestualizzazione e periodizzazione) idonei alla comprensione delle processualità storiche legate all’alimentazione;
--‐ analizzare in maniera autonoma quanto appreso e comunicarlo, in lingua scritta, utilizzando un lessico che risulti adeguato ai temi trattati.

Prerequisiti

Nessuno.

Contenuti dell'insegnamento

Il corso si propone di analizzare l’evoluzione della produzione, dei consumi, degli scambi e dei modi di trasformare il cibo nelle diverse epoche storiche. La disamina si concentra sulla storia del cosiddetto Global West.
Dal punto di vista della successione degli argomenti, la scelta di partire dalla comprensione del presente per procedere con una disamina storica più tradizionale, serve a comprendere il dato storico e le periodizzazioni in un inquadramento tematico preciso, utile a restituire valore alla comprensione della scena alimentare contemporanea.

Programma esteso

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Bibliografia

Due testi obbligatori:
Massimo Montanari, La fame e l’abbondanza. Storia dell’alimentazione in Europa, Roma-Bari, Laterza, 1997;
Jean Louis Flandrin, Massimo Montanari (a cura di), Storia dell’alimentazione, Bari-Roma, Laterza, 2016 (Introduzione e cap. 1, 2, 7, 11, 12, 13, 16, 17, 18, 22, 23, 24, 27, 28, 32, 33, 39, 41, 42, 46, 47, 48)

Due testi a scelta tra i seguenti:
Alberto Capatti, Vegetit. Le avanguardie vegetariane in Italia, Lucca, Cinquesensi, 2016;
Alberto Grandi, Denominazione di origine inventata, Milano, Mondadori, 2020;
Dario Bressanini, Le bugie nel carrello, Milano, Chiarelettere, 2013.

Metodi didattici

Il corso si svolgerà attraverso lezioni frontali supportate dall’utilizzo di materiali multimediali (presentazioni, immagini, filmati, tabelle, grafici, documenti), ma prevede una costante attenzione a pratiche d’intervento attivo da parte degli studenti, sollecitati all’analisi e alla discussione intorno ai documenti proposti, secondo i criteri metodologici illustrati nel corso delle lezioni. Le slide utilizzate a supporto delle lezioni verranno caricate sulla piattaforma Elly. Le slide non costituiscono materiale didattico per la preparazione all’esame, ma possono essere una guida per lo studio.

Modalità verifica apprendimento

Gli studenti frequentanti possono sostenere'esame in due parti, svolgendo due prove scritte; una al termine della prima parte e una al termine dell'intero corso. Le due prove consisteranno in due domande aperte.
Le risposte verranno valutate alla luce della capacità di esprimere autonomia di giudizio, capacità di apprendimento critico e di effettuare collegamenti trasversali tra argomenti differenti.
La capacità di comunicare sarà valutata verificando l’adeguatezza e l’efficacia del linguaggio utilizzato; sarà inoltre accertata la propensione a chiarire il significato dei termini e dei concetti utilizzati.
Gli studenti non frequentanti dovranno sostenere l'esame scritto in una prova unica consistente in tre domande sull'intero programma.

Altre informazioni

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