SOCIOLOGIA GIURIDICA, DELLA DEVIANZA E MUTAMENTO SOCIALE
cod. 1011324

Anno accademico 2024/25
1° anno di corso - Primo semestre
Docente
Chiara SCIVOLETTO
Settore scientifico disciplinare
Sociologia giuridica, della devianza e mutamento sociale (SPS/12)
Ambito
Scienze umane e psicopedagogiche
Tipologia attività formativa
Caratterizzante
16 ore
di attività frontali
2 crediti
sede: -
insegnamento
in ITALIANO

Modulo dell'insegnamento integrato: CARATTERISTICHE PSICO-SOCIALI DELL'ESSERE UMANO

Obiettivi formativi

Al termine del corso gli studenti devono dimostrare conoscenza e capacità di comprensione oltre che conoscenza e capacità di comprensione applicata rispetto all'analisi sociologica dei fenomeni sociali che riguardano la professione di educatore.
In particolare, devono saper indicare le differenze e le continuità tra norme sociali e norme giuridiche che governano le definizioni di devianza, di salute e malattia mentale nei contesti di medicalizzazione e nel contesto penitenziario dove è richiesta la professione di educatore professionale.
Infine, gli studenti devono dimostrare specifiche abilità comunicative con particolare riferimento all’apprendimento del lessico specifico della disciplina.

Prerequisiti

Nessuno

Contenuti dell'insegnamento

Il modulo presenterà alcuni degli approcci forniti dall'analisi sociologica utili per la comprensione dei fenomeni sociali e giuridici che riguardano il campo di attività della professione di educatore.
In particolare, il sapere sociologico trattato nel modulo precedente (Sociologia generale) verrà applicato alla comprensione delle dis-continuità tra norme sociali e norme giuridiche che governano le definizioni di devianza e di conformità, di salute e di malattia. Verrà data attenzione all'analisi socio-giuridica della medicalizzazione ed al campo socio-giuridico del penitenziario. Si illustrerà il contributo della sociologia alla comprensione di fenomeni come la devianza giovanile, il suicidio e l'abuso di alcol e altre droghe.
Infine, la docente curerà l’apprendimento, da parte degli studenti, del lessico specifico della disciplina.

Programma esteso

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Bibliografia

A. Dino, C. Rinaldi, a cura di, Sociologia della devianza e del crimine, Mondadori Università, 2021; SOLO i capitoli:
n.16, Alcol e altre droghe; n. 17, Il carcere; n.18, Coercizione e sofferenza mentale; n. 22, Medicalizzazione, n. 23, Minori e giovani; n. 27, Suicidi.

Metodi didattici

I metodi didattici utilizzeranno lezioni alternate eventualmente a lezioni esperienziali, con studi di caso e confronti con testimoni privilegiati.
I materiali presentati a lezione così come le slide utilizzate a supporto delle lezioni saranno rese disponibili - con frequenza perlomeno mensile - nella piattaforma Elly.

Modalità verifica apprendimento

La prova d'esame (unica per tutto il modulo da 7 cfu) è scritta ed è composta da 7 quesiti a risposata aperta a cui rispondere brevemente ( 10-15 righe) entro un dato n. di caratteri.
La valutazione delle risposte alle domande aperte avviene secondo i seguenti criteri:

1) Competenze contenutistiche ovvero quanto dettagliatamente il candidato affronta il tema: fino a 10 punti

2) Competenze espositive, ovvero quanto preciso è il linguaggio usato dal candidato per esporre i concetti: fino a 10 punti

3) Competenze argomentative, ovvero quanto risulta coerente e logica la concatenazione dei concetti esposti: fino a 10 punti

Il voto finale sarà dato dalla media tra le diverse parti del compito.

Altre informazioni

La docente arvà cura di raccordare le lezioni con quelle dei moduli correlati.
La docente è disponibile per ricevimenti in presenza o on line previo appuntamento (scrivendo a: chiara.scivoletto@unipr.it)