Scuola di Dottorato in Scienze umanistiche e sociali

Un progetto condiviso per società e cultural heritage

Il dottorato in Scienze filosofiche, sociali, del patrimonio culturale e ambientale si pone come obiettivo quello di formare figure altamente qualificate per l'esercizio di attività di ricerca presso soggetti pubblici e privati, nonché rilevanti nell'esercizio delle libere professioni, contribuendo alla realizzazione dello Spazio Europeo della Formazione Superiore (European Higher Education Area-EHEA) e dello Spazio Europeo della Ricerca (European Research Area-ERA). 

Per il raggiungimento di tale obiettivo, il corso di dottorato persegue la visione e la missione del Dipartimento di Discipline Umanistiche, Sociali e delle Imprese Culturali, nato nel 2017, fondata sulla ricerca in ambito umanistico, sociale e delle diverse forme della creatività, ovvero, un progetto culturale condiviso, incentrato sul dialogo fra tradizione e contemporaneità nella prospettiva di un aggiornamento costante dei saperi.

Tale dialogo è incentrato su una forte interdisciplinarità, coltivata attraverso una serie di connessioni che mirano a formare ricercatori consapevoli dell'impatto dei saperi umanistici sulla costruzione di società coese, inclusive e rispettose dell'ambiente e delle diverse forme di cultural heritage

A tale fine, vengono promosse, tramite attività didattiche trasversali e collaborazioni con altri dottorati dell'Ateneo di area umanistica e scientifica, ricerche dottorali che sappiano integrare le metodologie di più ambiti, fatto salvo il livello specialistico delle competenze disciplinari da formare. In particolare, il dialogo tra le discipline filosofiche e quelle socio-antropologiche, come quello tra le discipline pedagogiche e quelle artistiche, potrà promuovere conoscenza e progettualità in ambiti quali la riflessione su codici e forme di socializzazione, sui meccanismi cognitivi e di fruizione della realtà, la formazione alla custodia e alla consapevolezza del paesaggio e del patrimonio culturale materiale e immateriale, anche in vista delle relazioni interculturali e intergenerazionali. Tali ricerche si avvalgono del forte legame già sviluppato con la città di Parma, in particolare per quanto riguarda il sistema museale, dedicato non solo al patrimonio artistico ma anche a quello gastronomico e d'impresa, in continuità con le aziende. A tale scopo, il dottorato coordina un comitato d'indirizzo che comprende, oltre a studiosi italiani e internazionali, stakeholders del territorio coinvolti attivamente nella progettualità complessiva, anche per quanto riguarda le ricerche finanziate con borse ministeriali. Inoltre, per favorire la formazione alla disseminazione dei risultati delle ricerche, sono proposti moduli trasversali, offerti a tutta la scuola dottorale, relativi alla comunicazione scientifica, alla partecipazione a convegni e bandi competitivi.

Tali attività formative si pongono in un’ottica di centralità dei dottorandi, dei quali viene promossa e favorita la crescita come parte integrante della comunità scientifica, ivi compresa la partecipazione, anche in qualità di relatori, a congressi, workshop e/o scuole di formazione sia nazionali che internazionali.

Nell'ambito del patrimonio culturale, un particolare punto di forza del corso è rappresentato dall'attività del Centro Studi e Archivio della Comunicazione (CSAC) il cui compito consiste nella raccolta, conservazione, catalogazione e promozione di diverse forme del patrimonio culturale materiale e immateriale, svolgendo azioni di consulenza scientifica, di supporto alla didattica, di organizzazione di mostre, attraverso una progettazione innovativa e coinvolgente per i dottorandi del corso. 

Obiettivi formativi

Gli obiettivi del corso di dottorato, in linea con i descrittori di Dublino per il terzo ciclo, concorrono a raggiungere una serie di abilità e competenze necessarie all'ottenimento del titolo finale:

  • piena comprensione dell'ambito disciplinare di ricerca, rappresentato dal curriculum di riferimento, e padronanza dei metodi di ricerca e di analisi ad esso associati;
  • capacità di progettare, realizzare e adattare un processo di ricerca tenendo conto delle questioni etiche collegate alla produzione della conoscenza;
  • ideare e realizzare una ricerca originale in grado di ampliare le frontiere della conoscenza;
  • sviluppare capacità di analisi critica, valutazione e sintesi di idee nuove e complesse;
  • raggiungere un livello di disseminazione e comunicazione adeguato al proprio ambito di ricerca;
  • impegnarsi in attività di promozione, in contesti accademici e professionali, dei propri risultati, attraverso la partecipazione a convegni e pubblicazioni scientifiche;
  • redigere una tesi di ricerca e sostenerla con la prospettiva di discuterla davanti ad una commissione alla conclusione dei tre anni.
     

Referenti e contatti

UO Formazione Post Lauream - Dottorati di Ricerca

Sede

P.le San Francesco 3 – 43121 Parma

Contatti
T. +39 0521 034214
E. dottorati@unipr.it

Responsabile
Dott.ssa Sonia RIZZOLI