INTERNATIONAL INDUSTRIAL ECONOMICS
cod. 1004548

Anno accademico 2013/14
2° anno di corso - Primo semestre
Docente
Settore scientifico disciplinare
Economia applicata (SECS-P/06)
Field
Attività formative affini o integrative
Tipologia attività formativa
Affine/Integrativa
63 ore
di attività frontali
9 crediti
sede: PARMA
insegnamento
in - - -

Obiettivi formativi

a. Conoscenza e capacità di comprensione (knowledge and understanding ) Obiettivo fondamentale del corso è la comprensione dei fenomeni che stanno interessando l’impresa a livello internazionale. Per raggiungere questo traguardo è necessario che prima lo studente impari ad apprendere il comportamento dell’impresa secondo i dettami dell’economia industriale; poi che analizzi il comportamento dell’impresa multinazionale anche nei suoi più recenti comportamenti come capo gruppo di una catena internazionale del valore; infine studi il comportamento pubblico, sia a livello di Stato nazionale che di organismo sovranazionale, verso le imprese, sotto le forme di politica industriale, dell’innovazione, energetica e ambientale. Catturando queste competenze la studente può più facilmente comprendere il comportamento moderno e reale dell’impresa.
b. Capacità di applicare conoscenza e comprensione (applying knowledge and understanding) Al termine del corso gli studenti acquisiscono, oltre alle conoscenze generali relative alle caratteristiche di un’impresa operante in un mercato internazionale e alle politiche pubbliche nei suoi confronti, anche strumenti più avanzati per operare direttamente in una impresa multinazionale o all’interno di un organismo nazionale e sovranazionale che operi con politiche attive nei confronti delle imprese.
c. Autonomia di giudizio (making judgements). Con il corso gli studenti acquisiscono l’autonomia di giudizio necessaria ad analizzare e a prevedere il ventaglio dei comportamenti delle imprese multinazionali e delle politiche nei confronti delle imprese operati dagli Stati nazione e dagli organismi sovranazionali. Inoltre il largo utilizzo di presentazioni ad opera degli studenti conferisce loro per definizione l’autonomia di giudizio necessaria per scegliere l’argomento della loro presentazione e per presentarne gli aspetti che ritengono più interessanti
d. Abilità comunicative (communication skills). Il corso insegna agli studenti a rapportarsi con coloro che operano in imprese multinazionali e per definizione a prendere attivamente parte al dialogo fra soggetti pubblici e imprese. Inoltre, nell’ambito del corso, un gruppo di studenti deve di volta in volta presentare il proprio contributo agli altri studenti e gestire nell’ora seguente la discussione successiva. Tutto questo non può che rafforzare le abilità comunicative degli studenti.
e Capacità di apprendere (learning skills). Il corso insegna agli studenti la metodologia di apprendimento, da speaker di competenze e di esperienza diversa, abituandoli anche ad utilizzare al meglio fonti di informazione esterne ed eventualmente a seguire corsi di studio di livello più elevati con un più che soddisfacente livello di autonomia

Prerequisiti

Economia Politica I

Contenuti dell'insegnamento

Il corso è finalizzato allo studio della natura e del comportamento delle imprese in quanto tali e quando operano sul mercato internazionale come imprese multinazionali, delle modalità di interazione che esse stabiliscono nei mercati e dell’influenza che le istituzioni internazionali esercitano sulle loro condotte. Viene inoltre considerato il comportamento degli Stati e degli organismi sovranazionali nel loro rapporto con le imprese (politica industriale). Nella fase finale del corso largo spazio viene dedicato ad interventi diretti degli studenti. Il corso viene tenuto in lingua inglese. Nel dettaglio i contenuti del programma sono i seguenti:
• La teoria neoclassica dell’impresa e gli altri modelli interpretativi del ruolo e del comportamento dell’impresa
• L’oligopolio collusivo
• L’oligopolio non collusivo
• I parametri della struttura di mercato
• Il comportamento strategico
• La differenziazione di prodotto
• Le politiche di prezzo e le gare
• Le strategie di innovazione
• Le fusioni orizzontali e verticali
• Le imprese multinazionali
• Le catene internazionali del valore
• Le strategie di outsourcing e offshoring analizzate tramite le tavole input-output
• Le innovazioni nel campo energetico e ambientale
• Le relazioni industriali a livello internazionale
• Le politiche industriali nazionali
• Le politiche per l’attrazione di investimenti esteri
• Le politiche microeconomiche delle organizzazioni internazionali
• Il WTO
• L’economia internazionale durante la crisi
• Contributi degli studenti: paesi, settori, imprese

Programma esteso

- - -

Bibliografia

- Lipczynski-Wilson-Goddard, “Industrial organization: competition, strategy, policy”, FT Prentice Hall 2009;
- Isabel Faeth, “Determinants of foreign direct investments: a tale of nine theoretical models”, Journal of Economic Surveys (2009), vol. 23, no. 1, pp. 165-196;
- Le slides del docente, che riportano l’elenco del materiale bibliografico utilizzato per la preparazione delle stesse (tutto materiale reperibile su Internet);
- Le slides delle presentazioni degli studenti

Metodi didattici

Lezioni frontali, interventi di esperti, presentazioni ad opera degli studenti, discussione delle stesse

Modalità verifica apprendimento

La verifica dell’apprendimento avviene attraverso compiti scritti, mettendo di fronte tutti gli studenti allo stesso tipo di domande. Ogni compito ha la durata massima di due ore: lo studente deve rispondere a quattro domande aperte, su cinque che gli vengono prospettate (quindi viene lasciata allo studente la possibilità di scegliere). In una delle domande è poi possibile che sia chiesto allo studente di intervenire su un tema già affrontato in una presentazione da altri studenti. In tal modo viene verificata la conoscenza dei temi e (essendo domande aperte) la comprensione dei problemi affrontati (punto a), nonché la capacità da parte dello studente di applicarle a domande precise e indipendenti (punto b). Essendo domande aperte, in cui le risposte accettabili sono per definizione più di una, gli studenti sono in grado di esercitare una significativa autonomia di giudizio (punto c) rispetto a quanto richiesto dal docente. Inoltre è possibile nel contempo verificare ed eventualmente correggere la capacità di comunicazione dello studente (punto d), quanto meno nella forma scritta, che rimane però la forma di comunicazione più diffusa nel mondo del lavoro, quando non c’è vicinanza tra le parti. Infine la richiesta di intervenire su un tema specifico, già approfondito da altri studenti, richiede allo studente non solo una capacità di applicazione ad altri casi che non le slides del corso le conoscenze già in suo possesso, ma anche una maggiore attenzione a quanto presentato e discusso da altri, indicatori entrambi dell’acquisizione di flessibilità nell’apprendimento (punto e).
Più nel dettaglio:
• Esame scritto
• Accertamento delle conoscenze e della capacità di comprensione: le 4 domande a cui si chiede di rispondere (su un totale di 5 domande poste) sono tutte di carattere aperto e ricevono lo stesso punteggio (7,5 punti l’una su un totale di 30/30). Date le caratteristiche del corso, esse vertono sia su aspetti teorici, sia su aspetti applicati. La risposta a queste domande consente di accertare durante l’esame lo stato delle conoscenze dello studente e la sua capacità di comprensione.
• Le capacità di applicare le conoscenze vengono accertate proprio tramite l’esistenza di domande aperte, dove non esiste un’unica risposta standard, ma sono possibili più percorsi: nel caso delle domande teoriche solo il punto di arrivo è preventivato, a patto che siano soddisfatte le condizioni richieste dal modello e che lo studente deve ricordare; nel caso delle domande applicate deve emergere la capacità di applicazione degli aspetti teorici a un contesto non necessariamente uguale a quello sviluppato durante le lezioni teoriche. Inoltre tale aspetto viene accertato (e premiato) per definizione nelle presentazioni ad opera di gruppi di studenti
• L’autonomia di giudizio viene accertata tramite le domande aperte, dove un percorso esplicativo non previsto dal docente può essere tranquillamente accettato ove si dimostri che sia possibile arrivare alla stessa risposta, oppure anche che siano possibili risposte diverse al mutare delle ipotesi di comportamento rispetto a quanto previsto dall’analisi standard. Inoltre tale aspetto viene accertato (e premiato) per definizione nelle presentazioni ad opera di gruppi di studenti
• Le capacità di comunicare con linguaggio tecnico appropriato vengono accertate con le domande apposite, che richiedono l’utilizzo di termini tecnici (ad esempio la richiesta di presentare analiticamente il modello richiesto, accoppiata all’obbligo di specificare il significato dei termini usati nelle equazioni). Inoltre tale aspetto viene incoraggiato (e premiato) per definizione nelle presentazioni ad opera di gruppi di studenti
• La capacita di apprendimento viene accertata soprattutto tramite la domanda aperta sulla tabella proposta: allo studente viene cioè richiesto di utilizzare conoscenze già esistenti, apprese anche in altri contesti educativi, e di applicarle a contesti non noti, dimostrando l’utilità dell’apprendimento già realizzato. Inoltre tale aspetto viene accertato (e premiato) per definizione nelle presentazioni ad opera di gruppi di studenti

Altre informazioni

- - -