GLOBALIZZAZIONE E GEOPOLITICA
cod. 1008867

Anno accademico 2020/21
2° anno di corso - Secondo semestre
Docente
PAPOTTI Davide
Settore scientifico disciplinare
Geografia economico-politica (M-GGR/02)
Campo
Discipline storico-sociali, giuridico-economiche, politologiche e delle relazioni internazionali
Tipologia attività formativa
Caratterizzante
30 ore
di attività frontali
6 crediti
sede: PARMA
insegnamento
in ITALIANO

Obiettivi formativi

Risultati di apprendimento attesi: conoscenza critica del panorama disciplinare proposto. Conoscenza e comprensione: orientata alla decodificazione critica delle informazioni fornite; contestualizzazione delle nozioni apprese all'interno delle scienze sociali e comprensione degli incroci interdisciplinari. Capacità di applicare conoscenza e comprensione: utilizzo il più possibile autonomo e critico degli strumenti e degli spunti geografico-storici acquisiti. Autonomia di giudizio: è l’obiettivo trasversale principale del corso, con particolare riferimento all’acquisizione di una consapevolezza dei fenomeni spaziali e territoriali. Abilità comunicative: acquisizione di un linguaggio non necessariamente tecnico, ma in grado di distinguere e render conto delle caratteristiche dei fenomeni geopolitici e geoeconomici al di là delle semplificazioni e generalizzazioni della produzione giornalistica e del chiacchiericcio mediatico. Capacità di apprendimento: in proporzione alle capacità individuali.

Prerequisiti

Nessuno

Contenuti dell'insegnamento

Il corso mira a fornire le conoscenze di base relative agli assetti geopolitici della contemporaneità. Partendo dall'assunto che la conoscenza delle coordinate geopolitiche sia necessaria per una informazione giornalistica fondata e documentata, il corso vuole offrire una illustrazione dei principali concetti e strumenti che appartengono alle seguenti discipline: geografia politica, geografia economica, geopolitica. Un particolare approfondimento verrà dedicato al linguaggio cartografico ed alla sua disamina critica

Programma esteso

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Bibliografia

Claudio Cerreti, Matteo Marconi, Paolo Sellari, Spazi e poteri. Geografia politica, geografia economica, geopolitica, Milano, Laterza, 2019
Edoardo Boria, Cartografia e potere. Segni e rappresentazioni negli atlanti italiani del Novecento, Torino, Utet, 2007

Metodi didattici

Durante le lezioni verranno presentate, attraverso lezioni frontali, le coordinate interpretative e critiche dell'approccio disciplinare, attraverso dati sia quantitativi sia qualitativi. Nel corso della discussione in classe, favorita dalla presentazione di domande utili alla condivisione delle opinioni personali relative a determinati argomenti, verranno sviluppate le competenze critiche e l’autonomia di giudizio degli studenti.
Nell'esposizione degli argomenti verranno utilizzati presentazioni in Power Point, proiezioni di filmati, proiezioni di spezzoni di film e documentari, oltre a supporti di cartografia informatica.

Modalità verifica apprendimento

La verifica finale consisterà in un colloquio orale nel quale verranno accertate:
- La capacità di esporre in modo chiaro, con lessico appropriato, le principali nozioni contestuali e critiche degli argomenti trattati in classe e nei testi adottati; particolare importanza verrà data alle competenze logiche e comunicative;
- La conoscenza della collocazione geografico-storica dei fenomeni analizzati, tramite domande inserite nel contesto della presentazione proposta dallo studente.
- La soglia di sufficienza è definita dalla presenza di entrambi questi parametri:
a. Effettiva lettura integrale dei testi di studio;
b. Messa in opera di un percorso di ricerca/riflessione individuale sugli argomenti trattati, con elaborazione di proposte critiche personali.
Completa la prova di esame una tesina scritta da consegnarsi in anticipo rispetto al colloquio (cfr la voce "Altre informazioni")

Altre informazioni

Per il completamento dell’esame va inoltre elaborata una breve relazione (compresa indicativamente fra gli 8.000 ed i 12.000 caratteri spazi inclusi) relativa ad un’opera letteraria, un pezzo musicale, una fotografia (o portfolio di fotografie), un film correlati alle tematiche affrontate durante il corso e/o nei testi da preparare per l'esame, a scelta dello/a studente/essa, del quale si proporrà una lettura di orientamento geografico (ispirazione legata a specifici luoghi, paesaggi, ruolo delle rappresentazioni nelle immagini territoriali, tipologia di paesaggi antropici ritratti, rapporto fra fenomeni politci e fenomeni economici ecc.). La relazione dovrà essere redatta seguendo le normali regole di una scrittura accademica: note a piè di pagina, bibliografia di riferimento (esclusivamente quella direttamente utilizzata), citazioni testuali da altri autori racchiuse fra virgolette, menzione delle fonti documentarie utilizzate, ecc. Ogni inserimento di testo altrui ricavato da volumi o da testi disponibili online senza le opportune indicazioni bibliografiche di riferimento è da considerarsi plagio, e comporterà una sensibile abbassamento del voto finale di esame. La relazione dovrà essere consegnata attraverso posta elettronica al docente (davide.papotti@unipr.it) almeno dieci giorni prima della data dell’esame. Si ricorda di scrivere il proprio nome, cognome e numero di matricola in intestazione della relazione nel testo, e di denominare il file seguendo il modello: Nome_Cognome_Relazione_Geografiaculturale_annoaccademico