COMUNICAZIONE E GIORNALISMO MUSICALE
cod. 1008778

Anno accademico 2019/20
1° anno di corso - Primo semestre
Docente
Marco CAPRA
Settore scientifico disciplinare
Musicologia e storia della musica (L-ART/07)
Ambito
Attività formative affini o integrative
Tipologia attività formativa
Affine/Integrativa
36 ore
di attività frontali
6 crediti
sede: PARMA
insegnamento
in ITALIANO

Obiettivi formativi

Alla fine del corso gli studenti – ai quali non si richiede una pregressa competenza disciplinare – avranno acquisito conoscenze e consapevolezza nel campo dei processi comunicativi legati alla natura linguistica e performativa dell’espressione musicale e alle sue strategie promozionali e informative.

Conoscenza e capacità di comprensione:
gli studenti svilupperanno conoscenze e capacità di comprensione attraverso l’utilizzo costante di fonti diverse (materiali sonori e multimediali, libri e articoli di carattere scientifico, didattico e divulgativo, conferenze, seminari, visite guidate, ecc.) e nel corso di esercitazioni dedicate all’analisi dei prodotti della comunicazione (cartacei, audiovisivi e informatici).

Conoscenza e capacità di comprensione applicate:
gli studenti saranno in grado di mettere a frutto le conoscenze e la capacità di comprensione per considerare criticamente la loro esperienza di fruitori di musica sia dal vivo sia riprodotta e teletrasmessa, per riflettere in modo approfondito sulle radici storiche e sull’evoluzione del linguaggio musicale, per indagare in modo consapevole il sistema dell’informazione, della divulgazione, della promozione e del marketing. Dell’applicazione di tali conoscenze e capacità si gioveranno sia gli studenti rivolti professionalmente agli ambiti del giornalismo e della comunicazione in generale, sia gli studenti di indirizzo letterario che potranno arricchire la loro formazione disciplinare approfondendo il fenomeno assai radicato della critica musicale e teatrale esercitata da letterati di professione dalla metà del XVIII secolo fino ai giorni nostri.

Autonomia di giudizio:
gli studenti svilupperanno capacità di raccolta e interpretazione dei dati utili a formulare giudizi autonomi, riflettendo in modo critico sulla realtà attuale e sulle ragioni storiche che l’hanno determinata. In particolare, saranno in grado di considerare criticamente la loro esperienza personale, valutare l’attendibilità delle fonti e delle informazioni, integrare in modo consapevole le conoscenze acquisite.


Abilità comunicative:
poiché l’insegnamento è dedicato in modo specifico all’analisi di processi e prodotti della comunicazione, lo studente metterà a frutto il lavoro di compiuto sui contenuti insieme al docente e agli altri studenti per sviluppare la capacità di comunicare in modo chiaro e fondato la sua personale esperienza e le sue riflessioni sia durante le lezioni e in sede di esame sia in ambito extradidattico nei confronti di interlocutori specialisti e non specialisti.


Capacità di apprendere:
grazie all’approccio alla materia, che tende alla riflessione problematica e mira allo sviluppo del senso critico rispetto alla realtà attuale, lo studente svilupperà gli stimoli e le capacità necessarie per accrescere le proprie conoscenze attraverso studi ulteriori non occasionali e condotti anche in modo autonomo.

Prerequisiti

No.

Contenuti dell'insegnamento

L’insegnamento è dedicato ad aspetti peculiari del linguaggio musicale sia in generale sia con specifico riferimento alla teoria e alle pratiche della comunicazione:
1) Le peculiarità del linguaggio musicale e il rapporto con altri linguaggi: a) musica “pura”; b) musica e parola; c) musica e immagine
2) Le modalità di esecuzione: a) il rito; b) la festa; c) lo spettacolo; d) i luoghi della musica; e) il rapporto tra l’autore/esecutore e il fruitore
3) La riproduzione: a) il testo musicale (manoscritto, a stampa, elettronico); b) l’esecuzione registrata e teletrasmessa
4) L’informazione: a) la promozione e la divulgazione; b) la cronaca e la critica (stampa periodica, radio e televisione, internet, ecc.)

Programma esteso

Vedi 'Contenuti'.

Bibliografia

La Bibliografia contiene testi di riferimento generale. L'elenco definitivo per la preparazione dell'esame viene fornito all'inizio delle lezioni su supporto cartaceo e sul portale per la didattica online Elly.

- M. Capra, Dispensa di testi e immagini (1. “Stampa periodica e critica musicale”; 2. “Il suono ‘tecnologico’: ricerca, caratteri e implicazioni”; 3. “Verdi, da gloria musicale a padre della patria. Tappe di un percorso mediatico”)
- J. Le Goff, “Documento/Monumento”, in “Enciclopedia Einaudi”, Torino, Einaudi, 1978, vol. 5, pp. 39-47
- M. Capra, “Criticism - Italy: 1890-1945”, in “The New Grove Dictionary of Music and Musicians”, ed. S. Sadie, London, Macmillan, 2001, vol. 6, pp. 685-686
- AA. VV., “La divulgazione musicale in Italia”, cur. A. Rigolli, Torino, Edt, 2005
- AA. VV., “Il suono riprodotto. Storia, tecnica e cultura di una rivoluzione del Novecento”, cur. A. Rigolli e P. Russo, Torino, Edt, 2007
- AA. VV., “Arturo Toscanini: il direttore e l’artista mediatico”, cur. M. Capra e I. Cavallini, Lucca, LIM, 2011
- AA. VV., “La critica musicale in Italia nella prima metà del Novecento”, cur. M. Capra e F. Nicolodi, Venezia, Marsilio, 2012
- M. Capra, “Verdi in prima pagina. Nascita, sviluppo e affermazione della figura di Verdi nella stampa italiana dal XIX al XXI secolo”, Lucca, LIM, 2014
- AA. VV., “Verdi e Wagner nel cinema e nei media”, cur. S. Miceli e M. Capra, Venezia, Marsilio, 2014
- "Annuario della critica musicale italiana - 2019", Lucca, LIM, 2019

Metodi didattici

Lezioni frontali (con costante ricorso a slides, a sussidi audio e audiovisivi); incontri con operatori di settore; visite guidate a strutture museali e archivistiche; seminari e conferenze.
Il programma per la preparazione dell’esame (nelle versioni per studenti frequentanti e non frequentanti) viene messo a disposizione in formato cartaceo e sul portale Elly all’inizio delle lezioni.
Il programma per gli studenti non frequentanti prevede il ricorso a sussidi bibliografici aggiuntivi che compensino la mancata frequenza alle lezioni.
Tutti i testi indicati per la preparazione dell’esame sono liberamente consultabili presso la Biblioteca della sezione di Musicologia. La Dispensa di testi e immagini è disponibile all’inizio delle lezioni sul portale Elly o può essere chiesta direttamente al docente.
I materiali didattici utilizzati durante le lezioni (schemi, elenchi e slides in particolare) o di supporto a visite guidate, seminari e conferenze sono disponibili sul portale Elly dopo il loro utilizzo a lezione o in occasione degli eventi suddetti.

Modalità verifica apprendimento

Esame orale. Nota bene: per la durata dell’emergenza sanitaria l’esame si svolgerà online mediante la piattaforma Teams di Microsoft.
L’esame si articola in più domande finalizzate alla verifica del grado di conoscenza e di consapevolezza raggiunto dallo studente. Per gli studenti frequentanti il 50% della prova verte sul contenuto delle lezioni (comprese slides, sussidi multimediali, visite guidate), il rimanente sul contenuto della dispensa e delle pubblicazioni (comprese le immagini in esse contenute) indicate nel programma di esame. Per gli studenti non frequentanti la prova verte sul contenuto della dispensa e delle pubblicazioni (ivi comprese le immagini) indicate nel programma.
In particolare vengono valutati:
- la consapevolezza metodologica di base attraverso l’analisi delle diverse fonti per la ricerca
- la conoscenza dei presupposti, delle caratteristiche, dell’evoluzione del linguaggio musicale e delle sue modalità di espressione e diffusione, con speciale riferimento agli aspetti riconducibili alla teoria e alla pratica della comunicazione
- la capacità di stabilire relazioni e individuare differenze tra il linguaggio musicale e i linguaggi di altre espressioni artistiche
- la consapevolezza e il senso critico in rapporto alla realtà attuale e alle radici storiche che di tale realtà sono il fondamento (nei suoi aspetti artistici e culturali e in quelli legati alla produzione e all’informazione)
- la capacità di razionalizzazione su temi specifici e la corretta esposizione dei relativi risultati

Una valutazione insufficiente è determinata dall’ignoranza dei contenuti minimi dell’insegnamento; dall’incapacità di formulare giudizi in modo autonomo e fondato, e di porre in relazione concetti e avvenimenti tra di loro; dall’incapacità di esprimersi in modo adeguato. Una valutazione sufficiente (18-23/30) è determinata da un livello accettabile rispetto agli indicatori di valutazione suddetti; una valutazione media (24-27/30) rispecchia un livello da più che sufficiente a buono; una valutazione alta (28-30/30 e lode) attesta un livello da molto buono a eccellente.

Altre informazioni

Lezioni ed esami si tengono nell'Aula didattica e nella sede della Sezione di Musicologia presso la Casa della Musica (p.le San Franceso n. 1).