IGIENE INDUSTRIALE
cod. 02782

Anno accademico 2013/14
2° anno di corso - Primo semestre
Docente
Settore scientifico disciplinare
Medicina del lavoro (MED/44)
Field
"scienze della prevenzione nell'ambiente e nei luoghi di lavoro"
Tipologia attività formativa
Caratterizzante
28 ore
di attività frontali
4 crediti
sede: -
insegnamento
in - - -

Obiettivi formativi

Attraverso la frequenza a questo corso, lo studente apprenderà la definizione, gli scopi e le funzioni nel campo dell’Igiene Industriale; imparerà ad identificare e riconoscere i principali fattori di rischio per la salute e la sicurezza nelle più comuni attività o settori lavorativi Apprenderà inoltre la metodologia generale del sopralluogo in ambiente di lavoro e potrà praticare le conoscenze acquisite durante l'attività di tirocinio sul campo; acquisirà le conoscenze relative ai metodi per la quantificazione dell’esposizione degli inquinanti fisici e chimici ed a riferire i risultati delle m isurazioni ai valori limite di esposizione ambientale. Infine, apprenderà le principali norme e disposizioni di legge in tema di valutazione dell’esposizione e imparerà ad applicarle in spcifici contesti professionali.

Prerequisiti

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Contenuti dell'insegnamento

Una prima parte delle lezioni è finalizzata a fornire i principi generali della metodologia degli interventi di prevenzione e bonifica nei luoghi di lavoro; verranno considerati lo stato fisico degli inquinanti presenti nei luoghi di lavoro e di vita: (i) gli inquinanti particolati (polveri, fumi, fibre); (ii) gli inquinanti aeriformi (gas, vapori, nebbie); (iii) inquinamento aerobiologico. verrà sottilieato il ruolo della stima dell’esposizione nel processo di valutazione e caratterizzazione del rischio. Gli studenti apprenderanno la metodologia del sopralluogo in ambiente di lavoro e l’identificazione delle sorgenti degli inquinanti.

Nella seconda parte verranno affrontati i contenuti dell’indagine ambientale, la scelta dei sistemi di prelievo e metodologia secondo la Norma UNI EN 482/98 per gli agenti chimici e del campionamento basato sulla selezione dimensionale per gli inquinanti particolati. Gli studenti apprenderanno a controntare i risultati delle indagini con i limiti di esposizione professionale ed ambientale, TLV, PEL, REL, OEL mediante esempi di calcolo.

La parte finale del corso fornirà i principi per la messa in atto delle misure di tutela: misure di prevenzione generale e personale, la ventilazione industriale ed i dispositivi di protezione individuale.

Programma esteso

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Bibliografia

Manuale di Medicina del Lavoro e Igiene Industriale per Tecnici della Prevenzione. Autori: Alessio - Apostoli. Editore: Piccin ISBN: 9788829920204. Edizione: 2009.

D.Lgs. 81/08 “Attuazione dell’Art. 1 della Legge 3 Agosto 2007 n.123, inmateria di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro” Tutela della Salute e Sicurezza nei luoghi di Lavoro

Sito INAIL (ex ISPESL) per “Profili di rischio” attività lavorative individuate e discusse nell’esercitazione

Linee Direttrici Europee di carattere non obbligatorio VR Chimico (2005)

Linea Guida n. 7 – AUSL Piacenza – Sostanze Pericolose

Metodi didattici

Lezione frontale con l'utilizzo di supporti audiovisivi e discussione in aula con gli studenti

Modalità verifica apprendimento

La valutazione di apprendimento dei contenuti dell'insegnamento prevede unicamente la verifica mediante colloquio con domande ralative ai contenuti dei due moduli dell'insegnamento. Non sono previste valutazioni in itinere strutturate, ma soltanto discussione degli argomenti in aula dopo ogni lezione frontale.

Altre informazioni

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