Comunicazione del Cibo
cod. 1008467

Anno accademico 2021/22
1° anno di corso - Secondo semestre
Docente
CASOLI Sara
Settore scientifico disciplinare
Cinema, fotografia e televisione (L-ART/06)
Campo
Scienze artistiche, della comunicazione e del design
Tipologia attività formativa
Caratterizzante
56 ore
di attività frontali
8 crediti
sede: PARMA
insegnamento
in ITALIANO

Obiettivi formativi

Al termine del corso lo studente/la studentessa conoscerà i lineamenti delle modalità di comunicazione del cibo in televisione e sui media digitali e del loro rapporto con il contemporaneo immaginario culturale. Inoltre, egli/ella sarà in possesso degli strumenti critici, analitici e pratici per comprendere e attuare la comunicazione del cibo nei media audiovisivi e digitali.

Prerequisiti

Dal momento che il materiale inserito in bibliografia copre solo parzialmente gli argomenti trattati durante il corso, e poiché ci si avvarrà del supporto di contenuti video, si raccomanda la frequenza alle lezioni.

Contenuti dell'insegnamento

Il corso riflette sulla comunicazione del cibo, insistendo sia su come il cibo sia comunicato (in termini di rappresentazione e narrazione), sia su come il cibo possa essere utilizzato per comunicare e per articolare un discorso sulla nostra cultura e sulla contemporaneità. Particolare rilievo verrà dato allo studio delle modalità di comunicazione del cibo in televisione, sia analizzando programmi televisivi scripted (serie televisive) che unscripted (shows e reality shows). Inoltre, il corso tratterà anche delle strategie comunicative proprie dei media digitali (soprattutto social networks) in relazione alla comunicazione del cibo e alle personalità/celebrità legate al mondo del food.

Programma esteso

- - -

Bibliografia

- Marrone, Gianfranco (a cura di). Buono da pensare. Cultura e comunicazione del gusto. Roma: Carocci, 2014.

- Stano, Simona. “Mauvais à regarder, bon à penser: il food porn tra gusti e disgusti”, E/C, vol.23, 2018.

- Barra, Luca, Farinacci, Elisa. “Easy Italian! Cooking show televisivi e circolazione internazionale della cucina italiana”, L’avventura, 1/2021

- Grignaffini, Giorgio. I generi televisivi. Nuova edizione. Roma: Carocci, 2021

N.B. I saggi di Stano e Barra/Farinacci saranno resi disponibili dalla docente via Elly.

Metodi didattici

Lezioni frontali con l’ausilio della proiezione di Powerpoint e clip video. I materiali didattici utilizzati durante le lezioni saranno caricati sulla piattaforma Elly.

Modalità verifica apprendimento

La prova d’esame si compone di due parti obbligatorie, una scritta e l’altra orale.

a) PARTE SCRITTA: Lo studente dovrà preparare una tesina scritta (le informazioni in merito ai criteri redazionali e alla lunghezza saranno spiegate dalla docente a lezione e rese disponibili su Elly), che analizzi nel dettaglio e in modo critico un caso di studio tra le seguenti categorie:
- le modalità di rappresentazione e storytelling di uno/una chef famoso/a, italiano/a o internazionale;
- l’analisi di un programma televisivo unscripted (o, di più programmi simili messi a confronto) italiano o internazionale;
- l’analisi della strategia di programmazione di un canale tematico;
- l’analisi del modo in cui una serie televisiva (o più serie) italiana e internazionale tematizza il cibo, lo tratta e lo raffigura;
- l’analisi di casi di studio di comunicazione del cibo tramite social media (pagine Instagram, canali Youtube, blog, ecc.)
- eventuali altri casi affini a quelli elencati sopra.
La tesina deve presentare un buon grado di approfondimento e di analisi rispetto al tema scelto ed essere corredata da adeguata bibliografia (che non includa solo fonti web). Sarà particolarmente premiata l’originalità del caso di studio.
N.B. Gli studenti dovranno caricare la tesina su Elly entro e non oltre la deadline comunicata nella sezione compito su Elly. Gli scritti pervenuti dopo questa data o in altra forma che non sia quella indicata su Elly saranno considerati nulli e non verranno valutati.
Chi nella tesina conseguirà una votazione inferiore a 18/30 verrà considerato bocciato e non potrà accedere alla prova orale (verrà data indicazione via email a chi NON è stato ammesso alla prova orale circa tre giorni prima dell’appello)

b) PARTE ORALE: la seconda parte dell’esame è di natura prettamente orale, e mira a sondare l’acquisizione, da parte dello studente, dei contenuti espressi nei testi indicati in bibliografia e di quelli trattati a lezione e della capacità di saperli argomentare in modo critico. L’esame orale avrà come base i contenuti e le argomentazioni espresse nella tesina scritta e consisterà, a discrezione della docente, in massimo tre domande.

Altre informazioni

- - -