ECONOMIA AGRO-ALIMENTARE
cod. 07152

Anno accademico 2019/20
1° anno di corso - Primo semestre
Docente
Davide MENOZZI
Settore scientifico disciplinare
Economia ed estimo rurale (AGR/01)
Ambito
Discipline economiche e giuridiche
Tipologia attività formativa
Caratterizzante
42 ore
di attività frontali
6 crediti
sede:
insegnamento
in ITALIANO

Obiettivi formativi

Il corso si propone di fornire agli studenti gli strumenti per comprendere il sistema agro-alimentare nazionale e internazionale in un’ottica settoriale e di filiera. In particolare, il corso si prefigge di:
- sviluppare la conoscenza di tematiche inerenti il ruolo dell’agricoltura e del sistema agroalimentare nel processo di sviluppo economico, le caratteristiche della domanda e dell’offerta dei prodotti alimentari, il funzionamento e l’organizzazione del sistema agro-alimentare e delle imprese che ne fanno parte;
- approfondire le implicazioni teoriche e operative derivanti dalla presenza di fallimenti del mercato (esternalità/beni pubblici, costi di transazione e asimmetria informativa);
- fornire gli strumenti per comprendere le attuali politiche per la qualità sui mercati nazionali e internazionali, in particolare con una visione strategica di impresa.
Gli studenti acquisiranno competenze relative all’analisi di casi di studio (es. filiera agroalimentare, oppure prodotto a denominazione protetta) utilizzando le conoscenze acquisite durante lo svolgimento del corso.

Prerequisiti

Il corso non richiede delle propedeuticità

Contenuti dell'insegnamento

Il corso, dopo una breve introduzione per illustrare i principali strumenti di analisi della microeconomia, approfondisce lo studio dei caratteri del sistema agroalimentare, della sua organizzazione e degli aspetti evolutivi della domanda alimentare. Una parte speciale analizza in particolare i temi della qualità in relazione ai segni pubblici e privati che la garantiscono e alle strategie e politiche di impresa.

Programma esteso

1) Elementi introduttivi di economia: domanda e offerta; mercato di concorrenza perfetta; teoria della produzione.
2) Organizzazione del sistema agroalimentare: filiera; processi di integrazione verticale e orizzontale.
3) Cooperative e organizzazioni di produttori: ruolo delle cooperative nel sistema agroalimentare; specificità del bilancio dell’impresa cooperativa.
4) Sostenibilità nel sistema agroalimentare, evoluzione del concetto, sostenibilità ambientale, sociale ed economica delle filiere corte, diete sostenibili e spreco alimentare.
5) Regolamentazione della qualità nell’agroalimentare e Indicazioni Geografiche: attributi qualitativi del prodotto agro-alimentare; problema dell’asimmetria informativa, azzardo morale e selezione avversa; intervento pubblico cogente; certificazione volontaria; economia dei prodotti tipici o tradizionali (es. DOP/IGP).

Bibliografia

- Testo a cura del docente "Economia Agroalimentare".
- Altro materiale sarà reso disponibile sul portale Elly dell'insegnamento.

Metodi didattici

Lezioni frontali e seminari. Qualora fosse possibile, l'insegnamento verrà erogato in modalità E-Learning.

Modalità verifica apprendimento

• L’esame finale sarà scritto con domande prevalentemente a risposta chiusa e almeno una domanda a risposta aperta.
• Le conoscenze che si intende valutare nelle domande riguardano l’intero programma, ovvero 1) Elementi introduttivi di economia, 2) Organizzazione del sistema agroalimentare, 3) Cooperative e organizzazioni di produttori, 4) Sostenibilità nell'agroalimentare, 5) Regolamentazione della qualità nell’agroalimentare e Indicazioni Geografiche. Le competenze che verranno valutate riguardano la capacità dello studente di applicare i concetti studiati a casi di studio proposti in sede di esame dal docente.
• I criteri con cui si valuterà lo studente in merito alla/e domanda/e a risposta aperta sono: a) capacità di elaborare le conoscenze trasmesse durante il corso, applicandole ai casi concreti proposti dal docente nella/e domanda/e d’esame, b) capacità di argomentare le proprie risposte con riferimenti alla teoria economica, eventualmente mediante l’uso di formule e grafici, per analizzare da un punto di vista economico i casi di studio proposti, c) modalità di esposizione linguistica e di utilizzo della terminologia specifica. Per ciascuna domanda a risposta aperta verranno pesati questi tre indicatori nel modo seguente: a) 50%, b) 30%, c) 20%. Le domande a risposta chiusa saranno a risposta multipla in cui lo studente dovrà indicare la/le risposta/e corretta/e, oppure la/le risposta/e sbagliata/e.
• Il punteggio finale verrà determinato nel modo seguente: a ciascuna delle domande a risposta chiusa verrà assegnato un punto per ogni risposta corretta, mentre non sono previste penalità per le risposte sbagliate. Inoltre, verrà assegnato un punteggio in trentesimi per la/le domanda/e a risposta aperta utilizzando i pesi per i tre criteri. Sulla base del numero di domande a risposta chiusa e aperta presenti nel test, verrà effettuata una media pesata dei punteggi, considerando un peso di almeno 1/3 per la valutazione ottenuta nella/e domanda/e a risposta aperta. Per ottenere la sufficienza il candidato dovrà ottenere un punteggio complessivo maggiore o uguale a 18.

Altre informazioni

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