EDITORIA DIGITALE
cod. 15047

Anno accademico 2020/21
3° anno di corso - Primo semestre
Docente
Settore scientifico disciplinare
Filologia della letteratura italiana (L-FIL-LET/13)
Ambito
Attività formative affini o integrative
Tipologia attività formativa
Affine/Integrativa
30 ore
di attività frontali
6 crediti
sede: PARMA
insegnamento
in ITALIANO

Obiettivi formativi

L'insegnamento di Editoria digitale (6 CFU) fornirà agli studenti un panorama sulle più importanti pratiche filologiche ed ecdotiche applicate ai testi letterari moderni in ambito digitale. Il corso è rivolto anche a chi non possiede competenze specifiche in ambito informatico e affronta questi temi: - elementi di critica del testo (con particolare attenzione allo status linguistico-formale dei testi letterari e ai problemi di trasmissione manoscritta e a stampa che li riguardano); - elementi di codifica elettronica; - introduzione alle Digital Scholarly Editions.
- CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE: verranno acquisite conoscenze e capacità di comprensione nel campo della filologia moderna e delle Digital Humanities, con particolare attenzione per gli aspetti formali dei testi, il loro trattamento editoriale e la “traduzione” codificata di tali informazioni in ambiente digitale.
- CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE APPLICATE: gli studenti potranno applicare le conoscenze e le capacità di comprensione utili a fondare una preparazione di base nel campo dell’informatica umanistica. In particolare, si eserciteranno sulla lettura dei testi poetici e in prosa in edizioni critiche, sull’analisi degli apparati scientifici, sulla gerarchizzazione delle nozioni ad essi connesse e sulla loro trasposizione funzionale.
- AUTONOMIA DI GIUDIZIO: il corso è pensato per favorire lo sviluppo di buone capacità di raccolta e interpretazione dei dati utili a determinare giudizi critici autonomi nell’ambito delle discipline filologiche, includendo riflessioni trasversali su temi culturali, interculturali e scientifici legati al mondo digitale.
- ABILITÀ COMUNICATIVE: la riflessione sui limiti e sulle potenzialità dei linguaggi informatici permetterà lo sviluppo di capacità comunicative in ambito scientifico. Gli studenti identificheranno e codificheranno le funzioni sottese ai testi letterari, sapranno esprimersi ricorrendo al linguaggio tecnico specifico e formuleranno conclusioni in modo chiaro, sostenuto dalle conoscenze.
- CAPACITÀ DI APPRENDERE: la componente pratica e applicativa dell’insegnamento garantirà una profonda acquisizione dei fondamenti della disciplina e faciliterà gli studenti nell’analisi critica dei testi, favorendoli anche in altri corsi del settore letterario.

Prerequisiti

Conoscenze di base in ambito filologico.

Contenuti dell'insegnamento

Elementi di filologia e critica del testo (filologia della copia e filologia d’autore). Codifica elettronica di testi e apparati critici (con esempi da Petrarca a Leopardi). Introduzione alle Digital Scholarly Editions ed esempi pratici di allestimento.

Programma esteso

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Bibliografia

I testi e i materiali trattati durante il corso saranno resi disponibili sulla piattaforma Elly a partire dalla prima lezione. La parte domestica dell'esame prevede lo studio del manuale:
- Che cos’è un’edizione scientifica digitale, a cura di Tiziana Mancinelli e Elena Pierazzo, Roma, Carocci, 2020.
Più la lettura di 3 saggi a libera scelta tra i seguenti:
- Simone Albonico, Sull’utilizzo della codifica TEI in filologia, in Il manuale TEI Lite. Introduzione alla codifica elettronica dei testi letterari, a cura di F. Ciotti, Milano, Edizioni Sylvestre Bonnard, 2005, pp. 239-256.
- Paola Italia, Il lettore Google, «Prassi Ecdotiche della Modernità Letteraria» (PEML), 1/1, 2016, pp. 1-12.
- Elena Pierazzo e Elise Leclerc, L’edizione scientifica al tempo dell’editoria digitale, «Ecdotica», 12, 2015, pp. 180-193.
- Peter Shillingsburg, La svolta digitale e lo studio della letteratura nel nuovo contesto, in Teorie e forme del testo digitale, a cura di M. Zaccarello, Roma, Carocci, 2019, pp. 71-84.
- Francesca Tomasi, L’edizione digitale e la rappresentazione della conoscenza, «Ecdotica», 9, 2012, pp. 113-124.
- Lorenzo Tomasin, Nove tesi e mezza per la filologia nell'era della liquidità digitale, «Storie e linguaggi», 5/2, 2019, pp. 19-33.

Metodi didattici

Le attività si svolgeranno in telepresenza attraverso l’utilizzo delle piattaforme Teams ed Elly. In particolare, saranno realizzate lezioni in modalità sia sincrona (via Teams) che asincrona (caricate sulla pagina Elly del corso). Alle spiegazioni teoriche si alterneranno esercizi pratici di trascrizione e codifica digitale, per i quali è molto gradita la partecipazione diretta degli studenti. Tutto il materiale didattico che verrà utilizzato nelle 15 lezioni sarà disponibile e scaricabile su Elly.

Modalità verifica apprendimento

La prova finale consiste in un esame orale della durata di ca. 30 minuti. Le domande serviranno a testare la preparazione degli studenti su tre aspetti fondamentali: 1) conoscenza dei metodi della disciplina filologica e delle pratiche di allestimento di una edizione critica digitale; 2) conoscenza dei casi di studio affrontati a lezione e relativi approfondimenti; 3) conoscenza dei contenuti della bibliografia d’esame. La valutazione si atterà ai seguenti criteri:
- insufficiente (<18/30): assenza o grave carenza delle nozioni di base;
- sufficiente (18-24/30): possesso delle nozioni di base, risposte corrette al 60% delle domande poste;
- buono (24-27/30): possesso delle competenze fondamentali e di altre conoscenze di livello intermedio, buona esposizione, buona capacità di rielaborazione critica delle nozioni;
- eccellente (28-30/30 con lode): ottimo possesso delle conoscenze fondamentali, ottima capacità di contestualizzazione storica, sensibilità critica, precisione e proprietà di linguaggio, coerenza argomentativa.

Altre informazioni

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