ECONOMIA AGRO-ALIMENTARE
cod. 07152

Anno accademico 2018/19
1° anno di corso - Primo semestre
Docente
Settore scientifico disciplinare
Economia ed estimo rurale (AGR/01)
Ambito
Discipline economiche e giuridiche
Tipologia attività formativa
Caratterizzante
42 ore
di attività frontali
6 crediti
sede:
insegnamento
in ITALIANO

Obiettivi formativi

Il corso si propone di fornire agli studenti gli strumenti per comprendere il sistema agro-alimentare nazionale e internazionale in un’ottica settoriale e di filiera. In particolare, il corso si prefigge di:
- sviluppare la conoscenza di tematiche inerenti il ruolo dell’agricoltura e del sistema agroalimentare nel processo di sviluppo economico, le caratteristiche della domanda e dell’offerta dei prodotti alimentari, il funzionamento e l’organizzazione del sistema agro-alimentare e delle imprese che ne fanno parte;
- approfondire le implicazioni teoriche e operative derivanti dalla presenza di fallimenti del mercato (esternalità/beni pubblici, costi di transazione e asimmetria informativa);
- fornire gli strumenti per comprendere le attuali politiche per la qualità sui mercati nazionali e internazionali, in particolare con una visione strategica di impresa.
Gli studenti acquisiranno competenze relative all’analisi di casi di studio (es. filiera agroalimentare, oppure prodotto a denominazione protetta) utilizzando le conoscenze acquisite durante lo svolgimento del corso.

Prerequisiti

Il corso non richiede delle propedeuticità

Contenuti dell'insegnamento

Il corso, dopo una breve introduzione per illustrare i principali strumenti di analisi della microeconomia, approfondisce lo studio dei caratteri del sistema agroalimentare, della sua organizzazione e degli aspetti evolutivi della domanda alimentare. Una parte speciale analizza in particolare i temi della qualità in relazione ai segni pubblici e privati che la garantiscono e alle strategie e politiche di impresa.

Programma esteso

1) Elementi introduttivi di economia: domanda e offerta; mercato di concorrenza perfetta; teoria della produzione.
2) Organizzazione del sistema agroalimentare: filiera; processi di integrazione verticale e orizzontale.
3) Cooperative e organizzazioni di produttori: ruolo delle cooperative nel sistema agroalimentare; specificità del bilancio dell’impresa cooperativa.
4) Sostenibilità nel sistema agroalimentare, evoluzione del concetto, sostenibilità ambientale, sociale ed economica delle filiere corte, diete sostenibili e spreco alimentare.
5) Regolamentazione della qualità nell’agroalimentare e Indicazioni Geografiche: attributi qualitativi del prodotto agro-alimentare; problema dell’asimmetria informativa, azzardo morale e selezione avversa; intervento pubblico cogente; certificazione volontaria; economia dei prodotti tipici o tradizionali (es. DOP/IGP).

Bibliografia

- Testo a cura del docente "Economia Agroalimentare".
- Altro materiale sarà reso disponibile sul sito del docente.

Metodi didattici

Lezioni frontali e seminari.

Modalità verifica apprendimento

• L’esame finale sarà scritto con domande prevalentemente a risposta chiusa e almeno una domanda a risposta aperta.
• Le conoscenze che si intende valutare nelle domande riguardano l’intero programma, ovvero 1) Elementi introduttivi di economia, 2) Organizzazione del sistema agroalimentare, 3) Cooperative e organizzazioni di produttori, 4) Sostenibilità nell'agroalimentare, 5) Regolamentazione della qualità nell’agroalimentare e Indicazioni Geografiche. Le competenze che verranno valutate riguardano la capacità dello studente di applicare i concetti studiati a casi di studio proposti in sede di esame dal docente.
• I criteri con cui si valuterà lo studente in merito alla/e domanda/e a risposta aperta sono: a) capacità di elaborare le conoscenze trasmesse durante il corso, applicandole ai casi concreti proposti dal docente nella/e domanda/e d’esame, b) capacità di argomentare le proprie risposte con riferimenti alla teoria economica, eventualmente mediante l’uso di formule e grafici, per analizzare da un punto di vista economico i casi di studio proposti, c) modalità di esposizione linguistica e di utilizzo della terminologia specifica. Per ciascuna domanda a risposta aperta verranno pesati questi tre indicatori nel modo seguente: a) 50%, b) 30%, c) 20%. Le domande a risposta chiusa saranno a risposta multipla in cui lo studente dovrà indicare la/le risposta/e corretta/e, oppure la/le risposta/e sbagliata/e.
• Il punteggio finale verrà determinato nel modo seguente: a ciascuna delle domande a risposta chiusa verrà assegnato un punto per ogni risposta corretta, mentre è prevista una penalità di 0.2 per le risposte sbagliate. Inoltre, verrà assegnato un punteggio da 1 a 10 per la/le domanda/e a risposta aperta utilizzando i pesi per i tre criteri. Sulla base del numero di domande a risposta chiusa e aperta presenti nel test, verrà effettuata una media pesata dei punteggi, considerando un peso di almeno 1/3 per la valutazione ottenuta nella/e domanda/e a risposta aperta. Per ottenere la sufficienza il candidato dovrà ottenere un punteggio complessivo maggiore o uguale a 18.
• È prevista una prova intermedia che verrà espletata con la stessa modalità della prova finale, avente ad oggetto una parte di programma parziale (indicativamente i primi 3 capitoli del programma). La valutazione della prova intermedia, espressa in 30mi, rimarrà valida per tutta la sessione di esami estiva. La valutazione della seconda prova, che verterà sulla restante parte di programma, sarà utilizzata per calcolare la media aritmetica con la valutazione della prima prova parziale al fine di ottenere la valutazione finale. Qualora il candidato non superasse la seconda prova, o rifiutasse il voto finale così ottenuto, potrà ripetere la seconda prova, nei limiti della sessione estiva di esami.

Altre informazioni

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