STORIA DELLA LETTERATURA GIOVANILE
cod. 1005540

Anno accademico 2018/19
1° anno di corso - Primo semestre
Docente
Settore scientifico disciplinare
Storia della pedagogia (M-PED/02)
Ambito
Discipline pedagogiche e metodologico-didattiche
Tipologia attività formativa
Caratterizzante
30 ore
di attività frontali
6 crediti
sede: PARMA
insegnamento
in ITALIANO

Obiettivi formativi

Conoscenza e capacità di comprensione: conoscere i lineamenti storici del periodo studiato e le caratteristiche più diffuse dei testi di letteratura giovanile in esso prodotti.
Applicare conoscenza e capacità di comprensione: comprendere e saper esporre passi da alcuni testi del periodo studiato, interpretandoli con semplici strumenti di indagine pedagogico-letteraria.
Autonomia di giudizio: saper formulare opinioni argomentate sui temi pedagogici trattati nei testi studiati, andando oltre le più comuni aspettative sulle caratteristiche "necessarie" di un testo letterario giovanile; è l'obiettivo trasversale principale del corso.
Abilità comunicative: capacità di esporre le tappe essenziali del proprio percorso di studio dei testi con linguaggio corretto e circostanziato anche se aspecifico.
Capacità di apprendere: essere in grado di riflettere criticamente sulle proprie conoscenze, con le modalità rese possibili dai propri talenti individuali.

Prerequisiti

Nessuno.

Contenuti dell'insegnamento

IL CONTRATTO SOCIALE: MODELLI DI LETTERATURA GIOVANILE NEL SETTECENTO

Nel Settecento, in Europa, il rapporto tra individuo, Stato e natura viene profondamente ridiscusso, soprattutto nell’ambito della filosofia dell’Illuminismo; le istituzioni politiche e religiose, per contro, difendono il sistema morale e ideale dell’antico regime, ritenuto l’unico in grado di garantire ordine e armonia tra le classi. innovatori e tradizionalisti hanno in comune una grande attenzione all’educazione come potente strumento per la costruzione dei rapporti sociali e dell’identità individuale. Nel frattempo, il mondo anglosassone, ispirato dalla (vera o presunta) mobilità sociale favorita dal commercio e dai viaggi, propone l’avventura come metafora e modello formativo per la vita umana.

Il corso proporrà la lettura di tre opere, esemplificative di diverse tendenze nella letteratura giovanile antecedente i grandi cambiamenti della Rivoluzione francese: le “Novelle morali” di Francesco Soave (1782), il “Magazzino de’ poveri, artigiani, domestici e contadini“ di Jeanne de Beaumont (1768) e il “Robinson Crusoe” di Daniel Defoe (1719).

Programma esteso

Vedi alla voce "Contenuti dell'insegnamento".

Bibliografia

BIBLIOGRAFIA

Tutte le letture devono essere INTEGRALI, quando non diversamente specificato. Si devono utilizzare le edizioni qui indicate (gratuitamente disponibili sul web), NON altre edizioni moderne.

Il programma d’esame si comporrà di tre libri più alcuni materiali didattici.


1. Libri

1) Francesco Soave, "Novelle Morali", prima edizione del 1782:
https://books.google.it/books?id=Pdl-0U7BjBgC&dq=novelle%20morali%20soave%201782&hl=it&pg=PT1#v=onepage&q=novelle%20morali%20soave%201782&f=false

2) Jeanne-Marie Leprince de Beaumont, “Magazzino de’ poveri, artigiani, domestici e contadini“ (1768), edizione italiana del 1814:
https://books.google.it/books?id=b-Y3QHb25R0C&dq=beaumont%20magazzino&hl=it&pg=PA3#v=onepage&q=beaumont%20magazzino&f=false

3) Daniel Defoe, “Robinson Crusoe” (1719), edizione italiana del 1731:
https://books.google.it/books?id=BgecCcvyN6AC&dq=defoe%20robinson%201731&hl=it&pg=PP10#v=onepage&q=defoe%20robinson%201731&f=false
(SOLO il vol. 1, fino a pagina 284 del PDF; il vol. 2 traduce le “Farther adventures of Robinson Crusoe”).

Per scaricare i libri da Google Books: utilizzare il pulsante rosso a sinistra (“e-book gratis”). Non cliccare sul pulsante, ma passare il mouse su di esso. Dalla finestra che compare scegliere “Scarica PDF”.

Le edizioni economiche dell'epoca uscivano in formati piccoli (in-16° o persino in-32°). Per un’esperienza di lettura più realistica (e minore spreco di carta) si consiglia di stampare con l’opzione “due pagine per foglio”.
Non è obbligatorio venire all’esame con il materiale stampato. Attenzione però al danno alla vista che viene dall’uso prolungato degli schermi retroilluminati di computer e tablet: trattandosi di molte pagine, per lo studio meglio la carta, oppure, se si posseggono, e-reader specializzati (Kindle, Kobo, Tolino etc.) compatibili con il formato PDF.

2. Materiali didattici

I materiali (brevi saggi, selezioni da testi, schede di lettura) verranno resi disponibili su Elly durante il corso.

Metodi didattici

Lezione frontale; lettura commentata; dibattito in aula ed esercitazioni su testi campione.

Modalità verifica apprendimento

La verifica finale consisterà in un colloquio orale in tre/quattro fasi:
- lettura di un breve passo, scelto dal docente, di uno dei testi in programma;
- spiegazione del testo letto, inquadramento essenziale e commento da parte dello studente, libero o agevolato da domande-guida;
- se utile, lettura di un altro passo;
- breve discussione sui temi principali dei testi in programma con sollecitazioni ad esprimere opinioni e riflessioni personali.

Nel caso di studenti con DSA, la prova di lettura-comprensione del testo potrà essere svolta con la sola lettura mentale e con tempi scelti dallo studente; nelle due parti successive lo studente sarà libero di avvalersi di mappe, schemi e ausili.
In caso di disabilità, se richiesto dallo studente, il programma e le modalità di esame verranno personalizzate.

Nel corso del colloquio verranno accertate:
- La capacità di orientarsi nei testi narrativi proposti, conoscendone i contenuti e le dinamiche espressive, formulando ipotesi sulle scelte pedagogiche operate dagli autori;
- La conoscenza della collocazione storica dei testi, tramite domande inserite nel contesto della presentazione proposta dallo studente;
- Il raggiungimento di una relativa autonomia di giudizio rispetto alle più comuni aspettative sulle caratteristiche "necessarie" di un testo letterario giovanile (dai bambini in età scolare ai teenagers), o in alternativa la disponibilità a giudicare criticamente le proposte dell'editoria per ragazzi tramite la consapevolezza delle differenti prassi di lettura e fruizione del testo giovanile nel passato.

- La soglia di sufficienza è definita dalla presenza di entrambi questi parametri:
a. Effettiva lettura integrale dei testi proposti e possesso delle coordinate storiche della loro composizione;
b. Messa in opera di un percorso di ricerca/riflessione individuale, di natura pedagogica, sui testi, con elaborazione di proposte critiche personali.

Altre informazioni

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