STORIA DELLA FILOSOFIA ANTICA
cod. 13012

Anno accademico 2019/20
3° anno di corso - Primo semestre
Docente
Settore scientifico disciplinare
Storia della filosofia antica (M-FIL/07)
Ambito
Attività formative affini o integrative
Tipologia attività formativa
Affine/Integrativa
30 ore
di attività frontali
6 crediti
sede: PARMA
insegnamento
in ITALIANO

Obiettivi formativi

Attraverso questo corso lo studente acquisirà conoscenza e capacità di comprensione e giudizio critico, fondato, informato e autonomo in ambito antichistico, rafforzando le proprie capacità di comunicazione e apprendimento continuo. In particolare, attraverso il corso e la bibliografia lo studente raggiungerà le seguenti conoscenze e capacità di comprensione (1° Descrittore di Dublino): conoscenza del pensiero filosofico antico; capacità di lettura e comprensione dei testi classici della filosofia antica; conoscenza delle diverse terminologie e dei diversi metodi filosofici necessari per l'analisi dei problemi e dei concetti, e per l'interpretazione dei testi antichi; conoscenza dei dibattiti e della metodologia storiografica in ambito antichistico.
Attraverso questo corso lo studente svilupperà inoltre le seguenti capacità di applicazione delle conoscenze acquisite (2° Descrittore di Dublino), risultando in grado di: applicare le proprie conoscenze attraverso prove scritte articolate in forma chiara, storicamente documentata e filosoficamente argomentata, con corretta utilizzazione dei testi della letteratura secondaria e delle fonti primarie; applicare le conoscenze acquisite anche in ambiti interdisciplinari, utilizzando schemi argomentativi e concettuali della filosofia antica per risolvere problemi anche non di natura strettamente filosofica; rilevare la connessione di idee tra la storia della filosofia antica ed altri ambiti disciplinari, in particolare la letteratura e la scienza; ricostruire i contesti culturali con particolare attenzione alla dialettica delle diverse posizioni coinvolte.
Infine, attraverso questo corso, lo studente svilupperà le seguenti capacità di autonomia di giudizio, di comunicazione e di apprendimento continuo (3°-4°-5° Descrittore di Dublino), risultando in grado di: analizzare in modo indipendente un testo filosofico, sia da una prospettiva storica che da una prospettiva filosofica; valutare storicamente e filosoficamente gli argomenti utilizzati in un dato dibattito filosofico al fine della risoluzione di un problema o della difesa di una tesi; criticare una posizione filosofica e/o un argomento tenendo in debita considerazione le informazioni storiche e i dati testuali; analizzare i concetti nel loro sviluppo storico e nelle loro relazioni, anche rispetto ad altri ambiti disciplinari; ricostruire in modo autonomo la genesi di un concetto, di un problema e/o di un dibattito filosofico; comunicare le proprie conoscenze e capacità di analisi e di giudizio in forma chiara, documentata, completa e logicamente organizzata, sia oralmente sia attraverso elaborati scritti; valutare e ricostruire criticamente il proprio percorso di apprendimento e le capacità e conoscenze acquisite.

Prerequisiti

Nessun prerequisito specifico. Il corso è rivolto a chi è privo di competenze e conoscenze specifiche in ambito antichistico. E' richiesta solamente una conoscenza generale della storia della filosofia.

Contenuti dell'insegnamento

Titolo del corso: "I Presocratici".
Il corso intende presentare e discutere i principali temi di riflessione della filosofia greca più antica, il periodo dei cosiddetti 'presocratici' (convenzionalmente, da Talete ai Sofisti).

Programma esteso

Il corso intende presentare e discutere i principali temi di riflessione della filosofia greca più antica, il periodo dei cosiddetti 'presocratici' (convenzionalmente, da Talete ai Sofisti). Saranno discusse alcune questioni fondamentali, come l'origine della filosofia greca, i diversi concetti di filosofia promossi dai filosofi prima di Socrate, le diverse concezioni di essere e di natura, la questione dei primi principi. Il pensiero dei cosiddetti presocratici sarà ricostruito sia in sé stesso, rispetto alle testimonianze e ai frammenti che ci sono giunti, sia rispetto alle sintesi e alle critiche che furono fatte da Platone e Aristotele.

Bibliografia

BIBLIOGRAFIA

1) F. Trabattoni, "La filosofia antica. Profilo critico-storico", Carocci, Roma 2002.
2) G. Giannantoni (a cura di), "I presocratici. Testimonianze e frammenti", Laterza, Roma-Bari 2004.
3) J. Warren, "I presocratici", Einaudi, Torino 2009.

Per chi non potesse fequentare regolarmente le lezioni si consiglia anche la lettura dei seguenti testi:
- M. Bonazzi (a cura di), "Storia della filosofia antica. I. Dalle origini a Socrate", Carocci, Roma 2016.
- G. Casertano, "I presocratici", Carocci, Roma 2009.

Per chi volesse ulteriormente approfondire, si consiglia la lettura di:
- J. Barnes, "The Presocratic Philosophers", Routledge, London-New York 1979.
- P. Curd - D. W. Graham (eds.), "The Oxford Handbooks of Presocratic Philosophy", Oxford University Press, Oxford 2008.

Eventuale materiale didattico distribuito durante le lezioni sarà reso disponibile sulla piattaforma ELLY alla voce del corso.

Metodi didattici

Lezioni frontali. Durante le lezioni saranno discussi i temi che costituiscono i contenuti generali del corso e potrà essere distibuito altro materiale didattico oltre quello indicato in bibliografia, che sarà comunque reso disponibile sulla piattaforma ELLY, alla voce del corso. Le lezioni potranno essere affiancate da seminari ed esercitazioni riservate alla lettura di testi e all'approfondimento e/o discussione dei punti problematici del corso, anche in collaborazione con docenti esterni.

Modalità verifica apprendimento

Le conoscenze e le capacità di comprensione e applicazione delle conoscenze acquisite saranno verificate attraverso due modalità:

1) in itinere: stesura di un elaborato scritto nel quale lo studente dovrà cimentarsi con l'analisi storico-filosofica di un autore, di un tema o di un testo classico della filosofia antica, indicato in bibliografia o a lezione.
L'elaborato scritto mira a verificare la capacità dello studente di applicare le conoscenze e le capacità di comprensione acquisite e di
redigere un testo scritto in forma chiara e documentata, logicamente rigoroso e filosoficamente argomentato, e sarà valutato secondo quattro parametri: 1) grado di conoscenza e documentazione testuale e storico-filosofica; 2) ordine e chiarezza espositiva; 3) precisione e rigore logico dell'argomentazione; 4) capacità di approfondimento storico, filosofico ed, eventualmente, storiografico.
L'elaborato scritto ha valore di esercitazione pratica; la sua stesura è comunque necessaria per poter accedere all'esame orale. L'elaborato scritto va inviato via email (fabrizio.amerini@unipr.it) qualche giorno prima dell'appello prescelto per l'esame.

2) verifica finale: esame orale sui testi indicati in bibliografia.

L'esame finale mira a verificare il grado di conoscenza e le competenze e capacità acquisite dallo studente. Durata media dell'esame circa 30 min. L'esame orale mira a verificare: 1) il grado di conoscenza storica, filosofica e storiografica raggiunta dallo studente; 2) la capacità dello studente di seguire lo sviluppo di un concetto o di una dottrina, in uno stesso ambito e/o in ambiti interdisciplinari, e di ricostruire un contesto culturale con particolare attenzione alla dialettica delle differenti posizioni coinvolte; 3) il grado di conoscenza del vocabolario filosofico e, nello specifico, della terminologia propria del pensiero filosofico antico; 4) la capacità di contestualizzazione storico-filosofica e di analisi di un testo filosofico.
Il voto finale (su scala 0-30) è il risultato dell'esame orale e sarà determinato secondo cinque parametri: 1) ordine e accuratezza espositiva; 2) capacità di ragionamento critico e autonomia di giudizio; 3) capacità di approfondire un concetto o una dottrina, sia sul piano storico sia su quello filosofico, e di stabilire relazioni e collegamenti, sia storici sia filosofici; 4) capacità di lettura, comprensione e analisi dei testi filosofici; 5) ampiezza e livello di preparazione storica e filosofica raggiunta sulla base dei testi indicati in bibliografia.
L'esame è superato se si raggiunge il voto minimo di 18/30. Il voto finale sarà assegnato secondo la seguente tabella:
30 e lode: eccellente; conoscenze solide ed estese della filosofia antica, eccellenti capacità espressive, comprensione ed analisi completa ed esaustiva di testi, concetti e/o argomenti della filosofia antica;
30: ottimo; conoscenze complete e adeguate, capacità di analisi ottima, capacità di espressione corretta e ottimamente articolata;
27-29: molto buono; conoscenze più che soddisfacenti, capacità di analisi adeguata e capacità di espressione essenzialmente corretta e strutturata;
24-26: buono; conoscenze buone ma non complete, capacità di analisi soddisfacente e capacità di espressione non sempre corretta.
21-23: discreto; conoscenze discrete anche se superficiali, capacità di analisi talvolta non soddisfacente e capacità di espressione talvolta non appropriata;
18-21: sufficiente; conoscenze accettabili ma molto superficiali, capacità di analisi poco soddisfacente, capacità di espressione spesso non appropriata;
0-18: insufficiente; la preparazione presenta gravi lacune dal punto di vista dei contenuti, grave mancanza di chiarezza nell'esposizione, incapacità di comprendere e analizzare testi, concetti e/o argomenti della filosofia antica.

Altre informazioni

DATE DEGLI ESAMI

Sono previsti due o tre appelli a sessione, come da calendario didattico.