TEORIA DELLA PROGETTAZIONE ARCHITETTONICA
cod. 1006408

Anno accademico 2019/20
3° anno di corso - Primo semestre
Docente
Settore scientifico disciplinare
Composizione architettonica e urbana (ICAR/14)
Ambito
Progettazione architettonica e urbana
Tipologia attività formativa
Caratterizzante
70 ore
di attività frontali
7 crediti
sede:
insegnamento
in ITALIANO

Obiettivi formativi

Al termine del corso ci si attende che lo studente sia in grado di:
• conoscere le principali figure e teorie del progetto d'architettura del Novecento italiano ed internazionale;
• possedere una coscienza critica relativa alla teoria del progetto di architettura e alla sua
fondamentale importanza nell'esercizio progettuale contestuale:
• analizzare e comprendere le teorie del progetto a partire dall’architettura costruita (1°
descrittore di Dublino):
• imparare ad applicare le competenze critiche acquisite nell'ambito del progetto di
architettura (2° descrittore di Dublino):
• acquisire una necessaria ed indispensabile autonomia di giudizio critico sul progetto di
architettura (3° descrittore di Dublino):
• potenziare le sue capacità comunicative e di apprendimento nell’ambito del progetto di
architettura (4°. 5° descrittore di Dublino).

Prerequisiti

Sono prerequisiti la conoscenza della storia dell'architettura moderna e contemporanea.

Contenuti dell'insegnamento

Il Corso è articolato in una serie di lezioni, esercitazioni di lettura critico/grafica, esercizio di lettura critica attraverso l’uso della fotografia.
. Le lezioni frontali vertono sulla teoria del progetto di architettura, sulla tradizione italiana e di scuole internazionali, sul rapporto tra teoria e prassi progettuale. Vengono analizzati figure di architetti e progetti di architettura dimostrativi riguardo a teorie e linguaggi dell'architettura e della città del Novecento.
Alcune lezioni/seminari si avvalgono anche di contributi esterni di approfondimento condotti da
docenti italiani dell'area del progetto di architettura su tematiche o figure di rilevante importanza per il programma del corso.
Le esercitazioni sono finalizzate ad utilizzare lo strumento dello schizzo come chiave di prima lettura analitica delle forme dell’architettura; le riprese fotografiche all’interno della città sono altresì finalizzate a sviluppare capacità di lettura critica della morfologia urbana.

Programma esteso

Tematiche affrontate attraverso una serie di lezioni/seminari
Introduzione
Intro 2) Il materiale concettuale della teoria architettonica
1) Le Corbusier tra teoria e prassi conoscitiva
2) Il Novecento italiano 1
La generazione dei maestri attraverso il MM: Samonà, Rogers, Quaroni, Muratori
Teorici senza teoria: Gardella, Ridolfi, Albini, Scarpa, Mollino
3) Il Novecento italiano 3
3.1 - La seconda generazione dei maestri: Aymonino, Rossi, Polesello, Semerani, Canella, Grassi, Gabetti ed Isola
3.2 – Promenade parmigiana
3.3 - Leggere la città: il caso di Parma. “Prima della rivoluzione” di B. Bertolucci.
4) Il Novecento internazionale
Teorie dell’architettura. Team ten – De Carlo, Radicalismo, Robert Venturi, Five architects, Eisenman, Leon Krier, Colin Rowe, John Heiduk, texas ranger
5) Fenomenologie contemporanee
L’architettura della globalizzazione..Rem Koohlass
6) Il pensare architettonico del progetto
Disegni e concetti
7) Il concorso di architettura
Confronto e progetto – il concorso per la ricostruzione del Teatro Paganini a Parma
8) L’architetto e la città
Per una teoria architettonica della narrazione (urbana)
Ricoeur, Rossi, Canella..
8.1) Il gioco analogico, Il progetto Valserena
8.2) – sopralluogo allo CSAC
9) Materiali del gioco analogico
Esercitazioni

Bibliografia

- Paul Ricoeur, Leggere la città, Castelvecchi, Roma 2013.
- I numeri della rivista scientifica FAMagazine (Festival Architettura Magazine). www.famagazine.it
- Guido Canella Un ruolo per l’architettura in Per un’idea di città a cura di Claudio Aldegheri e Maurizio Sabini, CLUVA Venezia 1985.
- Aldo Rossi, Autobiografia scientifica, Pratiche editrice, Parma 1990.
- Carlo Quintelli, L’Abbazia. Un progetto architettonico per lo CSAC, Il Poligrafo Padova 2018.

Metodi didattici

Le attività didattiche saranno condotte privilegiando modalità di apprendimento attivo alternate a
lezioni, studi casistici e seminari di approfondimento, esercizi applicati. Durante le lezioni e le altre attività didattiche sarà privilegiato il confronto dialettico interlocutorio con lo studente. sui temi della teoria della progettazione, anche al fine di far emergere eventuali preconoscenze e potenziali approfondimenti sui temi trattati.
Sugli esercizi applicati verranno invece attivati cicli di apprendimento esperienziale in cui
gli studenti saranno tenuti ad applicare strumenti critici dedotti dalle teorie del progetto di architettura con il supporto dei criteri metodologici illustrati nelle lezioni e nel materiale bibliografico e didattico.

Modalità verifica apprendimento

Il corso prevede una valutazione sommativa riguardante tutte le componenti didattiche e in particolare la conoscenza dei contenuti delle lezioni anche in riferimento alla bibliografia del corso.
L’esame si incentra su una prova finale costituita da un colloquio individuale attraverso il quale si
verificheranno la conoscenza delle Teorie del progetto d’architettura del Novecento italiano
ed internazionale (anche rispetto ai testi di riferimento indicati in bibliografia) e la capacità
di comprensione critica dell’architettura costruita (l° Descrittore di Dublino) in relazione al
progetto. Nel colloquio saranno verificate anche le capacità comunicative e di apprendimento /ragionamento, la chiarezza dell'esposizione e l’utilizzo della terminologia specifica della disciplina (4°. 5° descrittore di Dublino).
Durante la prova finale, nel caso di esercitazione/ricerca di gruppo è necessario che ogni membro del gruppo padroneggi tutta l'esercitazione nella sua completezza nonché espliciti le parti che ha curato personalmente.

Altre informazioni

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