FILOSOFIA DEL LINGUAGGIO 2
cod. 1006351

Anno accademico 2015/16
1° anno di corso - Primo semestre
Docente
Settore scientifico disciplinare
Filosofia e teoria dei linguaggi (M-FIL/05)
Ambito
Istituzioni di filosofia
Tipologia attività formativa
Caratterizzante
30 ore
di attività frontali
6 crediti
sede: -
insegnamento
in - - -

Modulo dell'insegnamento integrato: LINGUAGGIO, MENTE E CONOSCENZA (INTEGR)

Obiettivi formativi

Approfondire la riflessione filosofica sul tema del linguaggio e le sue relazioni con la conoscenza per testimonianza.
Acquisire la capacità di presentare e discutere criticamente testi di argomento filosofico.
Acquisire la capacità di scrivere un saggio di argomento filosofico.

Prerequisiti

Nessuno

Contenuti dell'insegnamento

Linguaggio e testimonianza II

Programma esteso

Titolo del corso "Linguaggio e testimonianza II"

La testimonianza ha un ruolo cruciale nell'acquisizione della conoscenza, da quella linguistica, a quella storica, da quella riguardante elementi processuali a quella matematica e scientifica. Il suo statuto epistemico, però, è fonte di numerose discussioni; tra queste: se la testimonianza sia una fonte di conoscenza basilare (al pari della percezione), oppure no; se e in che misura mini l'ideale di autonomia epistemica del soggetto; come si connette alla nozione di fiducia (trust), che a sua volta svolge un ruolo cruciale tra i presupposti della comunicazione e dell'acquisizione di una lingua; chi conta come testimone affidabile e autorevole e perché; come infine possa dar luogo a forme patologiche, quali il pettegolezzo, la chiacchiera e la voce metropolitana.
Il corso comprende anche alcune lezioni metodologiche su come redigere un saggio di argomento filosofico.

Bibliografia

Riduzionismo/anti-riduzionismo/compatibilismo:
Un saggio tra:
a) Fricker, E. “The epistemology of testimony”, Aristotelian Society Supplementary Volume 61, 1987, pp. 57-83 (Disponibile su DOLLY)
b) Audi, R. “Testimony, credulity and veracity”, in J. Lackey and E. Sosa (eds.) The Epistemology of Testimony, Oxford, OUP, 2006, pp. 25-49.

Un saggio tra:
a) Lackey, J. “It takes two to tango: beyond reductionism and non-reductionism in epistemology”, in J. Lackey and E. Sosa (a cura di) The Epistemology of Testimony, Oxford, OUP, 2006, pp. 160-189.
b) Pritchard, D. “A defence of quasi-reductionism in the epistemology of testimony”, Philosophica 78, 2006, pp. 13-28 (Disponibile su DOLLY).

Un saggio tra:
a) Faulkner, P. “Telling and trusting”, Mind 116/464, 2007, pp. 875-900 (Disponibile su DOLLY)
b) McDowell, J. “Knowledge by hearsay”, in Meaning, Knowledge and Reality, Cambridge (Mass.), Harvard University Press, 1998, pp. 414-443.

Patologie della testimonianza e autonomia epistemica:
Un saggio tra:
a) Coady, C. A. J. “Pathologies of testimony. Gossip, rumour and urban myth”, in J. Lackey and E. Sosa (eds.) The Epistemology of Testimony, Oxford, OUP, 2006, pp. 253-271.
b) Fricker, E. “Testimony and epistemic autonomy”, in J. Lackey and E. Sosa (eds.) The Epistemology of Testimony, Oxford, OUP, 2006, pp. 225-250.

Fiducia e (in)giustizia epistemica:
Un saggio tra:
a) Moran, R. “Getting told and being believed”, Philosophers’ Imprint 5/5, 2005, (Disponibile su DOLLY).
b) Fricker, M. Epistemic Injustice. Power and Ethics of Knowing, Oxford, OUP, 2007, chapter 1.

Commenti
Lackey, J. “Introduction”, ”, in J. Lackey and E. Sosa (eds.) The Epistemology of Testimony, Oxford, OUP, 2006, pp. 1-21.
Adler, J. 2012 “Epistemological problems of testimony”, Stanford Encyclopaedia of Philosophy, http://plato.stanford.edu/entries/testimony-episprob/

Metodi didattici

Lezioni e seminari (questi ultimi richiedono di fare una lettura preliminare del materiale che verrà discusso in classe).

Modalità verifica apprendimento

Per i frequentanti (almeno 75% delle lezioni): un saggio (in inglese) su un argomento a scelta *tra quelli affrontati durante il corso* (3000 parole, bibliografia esclusa).

Per chi fa entrambi i moduli da frequentante: o due saggi da 3000 parole ciascuno (biliografia esclusa, il secondo in inglese); oppure un saggio di 6000 parole, bibliografia esclusa, in inglese.

Per i non frequentanti: un esame orale (in inglese) su tutto il programma.

Altre informazioni

1. Conoscenza e comprensione dei testi filosofici previsti dal programma e dei temi trattati nel corso e della terminologia filosofica (in inglese).
2.Capacità di applicare conoscenza e comprensione sì da essere in grado di spiegare i testi e i temi principali del corso e di farlo in inglese.
3.Autonomia di giudizio: apprendere a valutare la bontà delle argomentazioni fornite dagli autori a sostegno dei loro punti di vista.
4. Abilità comunicative: verranno affinate relativamente alla capacità di esporre in inglese in modo chiaro e conciso i principali temi oggetto del corso, alla capacità di esprimere (in inglese) una valutazione sulla bontà delle argomentazioni utilizzate dai vari autori a sostegno dei loro punti di vista e alla capacità di esprimere (in inglese) un proprio punto di vista circa gli argomenti
trattati.
5.Capacità di apprendimento: acquisizione degli strumenti metodologici principali per lo studio e l'analisi di testi e
temi filosofici, nonché per l'elaborazione di testi di argomento filosofico.