FILOSOFIA DEL LINGUAGGIO 1
cod. 1006350

Anno accademico 2015/16
1° anno di corso - Primo semestre
Docente
Settore scientifico disciplinare
Filosofia e teoria dei linguaggi (M-FIL/05)
Ambito
Istituzioni di filosofia
Tipologia attività formativa
Caratterizzante
30 ore
di attività frontali
6 crediti
sede: -
insegnamento
in - - -

Modulo dell'insegnamento integrato: LINGUAGGIO, MENTE E CONOSCENZA (INTEGR)

Obiettivi formativi

Approfondire la riflessione filosofica sul tema del linguaggio e le sue relazioni con la conoscenza per testimonianza.
Acquisire la capacità di presentare e discutere criticamente testi di argomento filosofico.
Acquisire la capacità di scrivere un saggio di argomento filosofico.

Prerequisiti

Nessuno

Contenuti dell'insegnamento

Linguaggio e testimonianza I

Programma esteso

Titolo del corso: "Linguaggio e testimonianza I"

La testimonianza ha un ruolo cruciale nell'acquisizione della conoscenza, da quella linguistica, a quella storica, da quella riguardante elementi processuali a quella matematica e scientifica. Il suo statuto epistemico, però, è oggetto di intenso dibattito; ad esempio: se la testimonianza sia una fonte di conoscenza basilare (al pari della percezione), oppure no e se e in che misura mini l'ideale di autonomia epistemica del soggetto.
Il corso comprende anche alcune lezioni metodologiche su come redigere un saggio di argomento filosofico.

Bibliografia

Hume, D. 1777 “Dei miracoli”, in Ricerca sull’intelletto umano, Roma-Bari, Laterza, 1992, sez. 10, pp. 115-141.
Reid, T. 1764 “Come la percezione è simile alla fiducia che abbiamo nella testimonianza umana”, in Ricerca sulla mente umana in base ai principi del senso comune, Torino, UTET, 1975, parte VI, sez. 24.
Fricker, E. “Against gullibility”, in S. Bernecker (a cura di) Reading Epistemology, Oxford, Blackwell, 2006, pp. 95-106.
Burge, T. “Content preservation”, in S. Bernecker (a cura di) Reading Epistemology, Oxford, Blackwell, 2006, pp. 109-118.

Commenti
Vassallo, N. Per sentito dire. Conoscenza e testimonianza, Milano, Feltrinelli, 2011.
Bernecker, S. (a cura di) Reading Epistemology, Oxford, Blackwell, 2006, pp. 93-95, 107-110, 119-121.

Metodi didattici

Lezioni frontali, videoconferenze (BLECS) e seminariali (queste ultime richiedono di aver preventivamente letto il materiale assegnato)

Modalità verifica apprendimento

Per i frequentanti (almeno 75% delle lezioni): saggio di 3000 parole su un argomento concordato col docente *tra quelli trattati nel corso*.
Non frequentanti: esame orale su tutto il programma.

Altre informazioni

1. Conoscenza e comprensione dei testi filosofici previsti dal programma e dei temi trattati nel corso.
2.Capacità di applicare conoscenza e comprensione sì da essere in grado di spiegare i testi e i temi principali del corso.
3.Autonomia di giudizio: apprendere a valutare la bontà delle argomentazioni fornite dagli autori a sostegno dei loro punti di vista.
4. Abilità comunicative: verranno affinate relativamente alla capacità di esporre in modo chiaro e conciso i principali temi oggetto del corso, alla capacità di esprimere una valutazione sulla bontà delle argomentazioni utilizzate dai vari autori a sostegno dei loro punti di vista e alla capacità di esprimere un proprio punto di vista circa gli argomenti trattati.
5.Capacità di apprendimento: acquisizione degli strumenti metodologici principali per lo studio e l'analisi di testi e temi filosofici, nonché per l'elaborazione di testi di argomento filosofico.