FAMIGLIE E WELFARE COMUNITARIO
cod. 1003158

Anno accademico 2013/14
1° anno di corso - Primo semestre
Docente
MAZZA STEFANIA
Settore scientifico disciplinare
Sociologia generale (SPS/07)
Campo
Attività formative affini o integrative
Tipologia attività formativa
Affine/Integrativa
30 ore
di attività frontali
6 crediti
sede: PARMA
insegnamento
in - - -

Obiettivi formativi

Grazie al corso lo studente può sviluppare la ricerca empirica e sociale. Questo punto di vista è differente. La ricerca infatti offre nuovi punti di vista circa gli strumenti e le metodologie per costruire reti secondarie e primarie. Lo studente può migliorare il suo modo di fare i colloqui con le famiglie per fare emergere i nuovi bisogni (Dublino Area 1)
Nella seconda parte del corso lo studente può migliorare le sue capacità di coordinamento e supervisione in riferimento ai diversi contesti in cui la famiglia è inserita. Può apprendere a progetti che valorizzino nell’ottica dell’empowerment le risorse umane e strutturali già presenti nel contesto specifico . (Dublin Area 2)
Alla fine del corso lo studente sarà in grado di preparare la presentazione di una proposta e di esporla di fronte ad un pubblico. (Dublino Area 3 e 4)

Prerequisiti

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Contenuti dell'insegnamento

Nella prima parte del corso è affrontato il Fattore4 come slogan che orienta il welfare del terzo millennio ponendo al centro delle scelte l'autonomia della persona, il capitale territoriale ed il costo dei servizi.
I principali contenuti riguardano
- Dal welfare state al welfare community
- Il principio di sussidiarietà
- La famiglia e le reti sociali
- L’intervento di rete: La fase di esplorazione
- L’intervento di rete: la fase di mobilitazione

Nella seconda parte del corso vengono approfonditi il processo di fragilizzazione della società, la riduzione delle risorse finanziarie a disposizione dei governi locali e le prospettive di un forte ridimensionamento del welfare con le conseguenze che ciò comporterà.

Nell’ultima parte del corso vengono esplorate quali possono essere possibili piste di lavoro. I principali contenuti affrontati sono:
- Le reti secondarie
- L’aiuto tra famiglie: le forme
- Le famiglie associate: un fenomeno emergente
- Le buone pratiche relazionali di w. c.
- La partnership
Le parole chiave proposte dall'autore sono: governance , valutazione, ICT , sussidiarietà, well being e responsabilità sociale.

Programma esteso

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Bibliografia

Per l’esame:
Luciano Malfer, Fattore 4. Uno slogan per la sostenibilità del welfare, FranAngeli, 2011

Bibliografia integrativa:
- Sanicola L., “Dinamiche di rete e lavoro sociale”

Metodi didattici

Durante il corso l’insegnante proporrà studi di caso da problematizzare ed esercitazioni per migliorare la capacità di coordinamento e di progettazione. Gli studenti presenteranno un progetto innovativo per proporre una soluzione di welfare comunitario. Lo studente in alternativa potrà presentare uno studio di buone pratiche o di benchmark circa esperienze di welfare comunitario per le famiglie a livello europeo.

Modalità verifica apprendimento

Il corso sarà verificato attraverso un esame orale che considera:
- La dissertazione del progetto realizzato individualmente o in gruppo; o dissertazione circa lo studio di buone pratiche o di benchmark circa esperienze di welfare comunitario per le famiglie a livello europeo.
- Una discussione dialogica con il docente guidata da alcune domande come ad esempio: “ Quale potrebbe essere il suo contributo come assistente sociale alla valorizzazione di esperienze di welfare comunitario? Quali potrebbero essere riconosciuti quali elementi per la costruzione di un rapporto efficacia-efficienza per il welfare?...
L’esame sarà ritenuto sufficiente se lo studente dimostra di utilizzare i contenuti per formulare opinioni in autonomia e capacità di astrazione.
L’esame non sarà sufficiente se lo studente utilizzerà i contenuti solo per una ripetizione mnemonica e orientarsi all’interno della complessità dei contesti e dei contenuti affrontati durante il corso.

Altre informazioni

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